Cos'è un difetto refrattivo?

Il difetto refrattivo (o errore refrattivo) è un difetto visivo causato dall'incapacità dell'occhio di mettere perfettamente a fuoco l'immagine di un oggetto o di una persona sul piano retinico.

I difetti refrattivi riguardano la modalità con cui la luce viene rifratta dal diottro oculare (il sistema di messa a fuoco dell'occhio) prima di raggiungere la retina. In presenza di luce, la materia riflette i raggi luminosi da cui viene colpita e quando noi osserviamo un oggetto, una persona, i raggi luminosi da essi riflessi entrano nei nostri occhi e attraversano la cornea, la pupilla e il cristallino per poi proiettarsi in un punto determinato della retina. In questo punto hanno origine una serie di impulsi nervosi che attraverso il nervo ottico arrivano fino al cervello, il quale li trasforma in immagini. Questo è ciò che accade in un occhio normale o emmetrope. Quando l'occhio soffre di un difetto di refrazione (occhio ametrope), l'immagine viene proiettata in un modo anomalo: ciò significa che il paziente vede un'immagine imperfetta, alterata e/o sfocata.

Che cos'è la chirurgia refrattiva?

Da oltre 20 anni i nostri medici impiegano e sviluppano diverse tecniche di chirurgia refrattiva. Attualmente, l'applicazione del laser ad eccimeri rappresenta la prima scelta per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo e dire addio a lenti a contatto, liquido e occhiali. Si tratta di un'operazione, rapida, indolore, praticata in anestesia topica che rimodella la curvatura corneale in modo da permettere la corretta messa a fuoco delle immagini.

Quali sono le tecniche laser più utilizzate in chirurgia refrattiva

Il laser ad eccimeri può essere impiegato in differenti tecniche:

  • Tecnica PRK (cheratectomia fotorefrattiva): La prk è stata la prima procedura ad utilizzare il laser ad eccimeri. Per trattare gli errori di refrazione l'operazione consiste nell'asportazione dell'epitelio (con soluzione alcolica) che si rigenera e conforma alla cornea rimodellata mediante il laser. La prk è adatta ai pazienti con cornee sottili o che presentano anomalie corneali. La procedura si effettua con gocce di collirio anestetico e dopo il trattamento viene applicata una lente a contatto terapeutica.

  • Tecnica Lasek (cheratomileusi laser epiteliale): lo strato superficiale della cornea viene sollevato, anziché asportato, grazie a una soluzione alcolica per permettere al laser ad eccimeri di agire sullo stroma. Come avviene per la lasik, alla fine dell'intervento laser il lembo corneale si riposiziona senza punti.

  • Tecnica Lasik (cheratomileusi laser assistita in situ): l'operazione viene effettuata in anestesia topica. Viene sollevata una sottilissima lamella di cornea (flap corneale) mediante uno strumento chiamato microcheratomo o un laser a femtosecondi. Il chirurgo applica il laser ad eccimeri su questa zona intermedia e riposiziona l'epitelio corneale senza necessità di punti di sutura.

Un'alternativa alla tecnica laser

Tuttavia, prima di qualsiasi intervento, il paziente deve sottoporsi a una serie di esami oftalmologici accurati che permetteranno al medico oculista di stabilire se il candidato è idoneo o no all'operazione laser occhi. Se non fosse possibile sottoporsi a un intervento laser di chirurgia refrattiva, l'impianto di lenti intraoculari ICL (chiamata anche iol fachica) di ultima generazione risulta essere una valida alternativa per coloro che desiderano liberarsi dalla dipendenza degli occhiali. Questi impianti, che somigliano a lenti a contatto, sono posizionate tra la superficie chiara che ricopre l'occhio (cornea) e l'iride (la parte colorata del l'occhio) ed è soprattutto consigliata ai pazienti con alti difetti visivi o cornee sottili.

PREZZO E FINANZIAMENTI

In Clinica Baviera ci assicuriamo che i trattamenti siano accessibili a tutti i pazienti. Per questo motivo offriamo diverse possibilità di finanziamento in modo che chiunque decida di realizzare un intervento laser correttivo possa farlo senza che il prezzo rappresenti un ostacolo.