ESAME DELLA VISTA PER
L'INTERVENTO DI CATARATTA

Cosa comportarci prima della visita?

A chi usa lenti a contatto, prima di effettuare un esame della vista, viene consigliato di non indossarle. Se siete portatori di lenti morbide è sufficiente toglierle 4 giorni prima, per quanto riguarda le semirigide, invece, è fondamentale non indossarle per almeno 15 giorni prima. L’importanza di toglierle è ai fini dell’esame, infatti, le lenti a contatto, sia morbide o semirigide, se appoggiate alla cornea provocano una leggera impronta che può alterare l’esito dell’esame topografico.

Come recarsi in Clinica?

Dopo la dilatazione della pupilla, la visione sarà offuscata e tornerà nitida solo nelle 3-5 ore successive all’esame. Non sarà possibile mettersi alla guida, quindi è sempre opportuno muoversi utilizzando i mezzi pubblici o farsi accompagnare da un amico o familiare.

La visita

Il paziente che arriva per la prima volta nella struttura, compilerà il modulo della privacy relativo all’anamnesi e anagrafica, fornendo notizie sulla sua situazione di salute generale, presenza di allergia e informazioni su patologie passate o attuali. Se si è in possesso di visite o esami precedenti è consigliato portarli al fine di una valutazione mirata del quadro clinico. In seguito saranno eseguite le prove mediche.

QUALI ESAMI DEVO FARE PRIMA DELL’INTERVENTO?

  1. Inizialmente, sarà effettuata la misurazione delle diottrie con l’autorefrattometro. L’esame procede con la lettura di un ottotipo, per il controllo dell’acuità visiva. Infine, verrà eseguita la misurazione delle lenti dell’occhiale per lontano, vicino o progressivo.
  2. Verrà valutato lo studio del segmento anteriore. Saranno eseguiti esami come la topografia corneale per valutarne struttura e spessore, pressione oculare e la microscopia endoteliale per la conta delle cellule presenti nell’endotelio.
  3. Verrà valutato lo studio del segmento posteriore: cristallino, macula, retina e nervo ottico con il “fondus oculi”. Il tempo di dilatazione è di circa 30 minuti.
  4. Infine, se sarà indicata la chirurgia intraoculare della cataratta, si effettueranno prove addizionali per verificare alcuni dati specifici come la profondità della camera dell’occhio e il calcolo della lente che sarà impiantata.

DOPO GLI ESAMI

Se il paziente risulterà idoneo, il medico oculista spiegherà la tecnica chirurgica scelta e la procedura dell’intervento indicato. A seguire, l’impiegata consegnerà due copie del consenso informativo dell’intervento, che il paziente è tenuto a leggere e consegnare firmato il giorno dell’operazione.

Al termine della visita, il Dipartimento “Attenzione al Paziente” illustrerà ulteriori raccomandazioni, consegneranno i consigli pre-post operatori, terapie, forniranno informazioni circa gli esami del sangue e l’elettrocardiogramma da fare e portare il giorno dell’intervento, prepareranno il preventivo e prenoteranno l’appuntamento della data dell’operazione. La prima visita avrà la durata di circa due ore.