DOMANDE FREQUENTI SULLA CHIRURGIA LASER

Se siete stanchi di portare occhiali e lenti a contatto, è arrivato il momento di effettuare una visita oculistica. Volete verificare se siete dei buoni candidati per l’intervento laser, scoprite quando è il momento giusto per sottoporvi alla correzione dei vostri difetti e tutte le domande e risposte inerenti. Trova la domanda che ti interessa e cliccaci sopra per poterla leggere.

Dalla sua introduzione nel 1990, oltre dieci milioni di persone nel mondo hanno corretto e risolto i propri difetti visivi grazie al laser a eccimeri.
Certamente, vengono corretti tutti i difetti visivi. La tecnica LASIK permette di correggere la miopia o l'ipermetropia con associato astigmatismo nello stesso intervento.

L’intervento è molto rapido, completamente indolore e dura solo pochi minuti. I nostri medici vi guideranno durante il processo, così che saprete in ogni momento quello che sta accadendo. L’operazione non richiede una preparazione precedentee, in seguito all’intervento, dopo un breve riposo e un primo controllo post operatorio, il paziente può lasciare la clinica in completa autonomia.

Se l’intervento viene effettuato quando il difetto è stabile da almeno due anni, il problema refrattivo non ricompare. In un’esigua percentuale di casi, alcuni pazienti potrebbero avere bisogno di piccoli ritocchi.

Durante l’intervento non si sente nessun dolore. L’intervento laser è eseguito in anestesia topica, vengono utilizzate soltanto delle gocce di collirio. Può capitare di avere un lieve fastidio, come la sensazione di avere un corpo estraneo negli occhi, sentire una leggera pressione o avere una consistente lacrimazione.

È necessario sapere che, visto che si tratta di un'operazione di microchirurgia, il paziente deve collaborare in modo ottimale con il medico, evitando movimenti bruschi. In ogni caso, il sistema dispone di uno strumento chiamato eye-tracker, è una tecnologia che viene progettata per seguire i movimenti dell’occhio, con rapidità.

Sebbene si tratti di un intervento che avviene sulla superficie della cornea (extra oculare) e in regime ambulatoriale (non è necessario il ricovero in ospedale) non dobbiamo dimenticare che la chirurgia laser oculare è un'operazione a tutti gli effetti e pertanto porta con sè un certo, seppur minimo, livello di rischio. Per questa ragione è fondamentale sottolineare l'importanza della visita pre operatoria. In Clinica Baviera, circa il 15% dei pazienti alla prima visita non risulta idoneo all'intervento di chirurgia laser. In questi casi, i medici consigliano altre valide alternative per correggere i difetti visivi o semplicemente spiegano che non è possibile intervenire e che quindi occorre continuare a portare occhiali e/o lenti a contatto. Le alternative, gli interventi e i rischi dell'operazione sono spiegati dettagliatamente dal medico durante la prima visita. Lo specialista resta comunque sempre a disposizione del paziente per chiarire qualsiasi dubbio.

Proprio per la loro semplicità, gli interventi di LASIK e PRK/LASEK richiedono poca medicazione post operatoria: sono sufficienti colliri e lacrime artificiali che dovranno essere impiegati per un breve periodo di tempo.

In seguito all'intervento si programmano una serie di controlli medici:

  • Il giorno stesso dell'intervento
  • Dopo una settimana
  • Dopo un mese
  • Dopo tre mesi
Dopo un intervento di PRK o LASEK il paziente può lasciare la clinica autonomanente con una vista sufficiente per camminare e spostarsi, anche se gli occhi saranno leggermente irritati. Il paziente potrebbe avere qualche disagio e, per ridurli al minimo, porterà una lente a contatto terapeutica adattata dal medico. Il giorno seguente vedrà molto meglio e, a seconda del difetto trattato, il recupero della vista sarà graduale e avverrà in pochi giorni. Senza dubbio, sarà a partire dall'eliminazione della lente a contatto terapeutica che si vedranno sensibili miglioramenti. Generalmente, i pazienti operati con questa tecnica possono compiere le normali azioni quotidiane, come leggere o guardare la televisione, già dopo qualche giorno dall'intervento.

Durante le prime due settimane è sconsigliato truccarsi. Quando si lava il viso, bisogna fare attenzione, evitando che l’acqua e il sapone entrino negli occhi e asciugandoli senza sfregare. Si raccomanda, anche, di non strofinare e strizzare gli occhi per almeno quindici giorni dopo l'intervento.

Dopo un intervento con LASIK, il recupero visivo del paziente è molto rapido e già il giorno dopo può tornare alle sue normali attività. La stabilità della vista si ha solitamente dopo una settimana anche se in alcuni casi può essere necessario più tempo per raggiungere questo obiettivo. Il recupero visivo è più lungo nei casi di interventi con PRK/LASEK. In ogni caso, tutto dipende dalle peculiarità di ogni singolo paziente che influiscono in modo definitivo su tutto il processo di recupero. È importante non dimenticare che, sebbene l'operazione di chirurgia laser oculare sia molto semplice e per nulla invasiva, non smette di essere un intervento che va accompagnato dalle necessarie, seppur minime, cure post operatorie e che presenta un tempo di recupero variabile a seconda delle condizioni del paziente.

Nel caso in cui, dopo aver studiato attentamente il caso, il medico escludesse l'intervento LASIK, l'alternativa è rappresentata dalla lensectomia refrattiva o dalla lente fachica ( ICL ).
Durante la gravidanza non è possibile fare l’intervento laser. È necessario attendere la nascita del bambino e la fine del periodo di allattamento prima di sottoporsi all’intervento. Durante la gestazione si potrebbero produrre leggere alterazioni della vista e durante il periodo di allattamento può esserci il rischio che terapia post operatoria con i colliri alteri il latte materno.

Da oltre 20 anni Clinica Baviera è leader europeo nella chirurgia Laser per l’eliminazione dei difetti visivi e dispone di un avanzato centro di Ricerca e Sviluppo che prende in considerazione tutte le innovazioni tecnologiche nel campo dell’oftalmologia. Basandosi sulla propria esperienza, e dopo aver effettuato analisi mirate a valutare i risultati della tecnologia conosciuta come Laser a Femtosecondi, Clinica Baviera ha deciso di non adottare questa soluzione.