Palpebre gonfie: quali sono le cause principali del gonfiore?

Salute degli occhi
Palpebre gonfie: quali sono le cause principali del gonfiore?
12/12/2018

 

In questo articolo parleremo delle palpebre gonfie, dei motivi che possono provocare quest’infiammazione e dei possibili trattamenti per risolvere il problema. In più, spiegheremo quali sono le conseguenze del gonfiore delle palpebre sul sistema visivo.

Le funzioni delle palpebre

La palpebra è lo strato di pelle che copre l’occhio e svolge un ruolo chiave nella sua protezione. Tra i suoi compiti da una parte c’è quello di proteggere l’occhio dagli agenti esterni e fungere da barriera per evitare eventuali lesioni mentre, dall’altro, essa distribuisce la lacrima lungo la superficie oculare, attraverso il meccanismo del battito di palpebre.

Entrambe le funzioni sono riflessi che ci permettono di mantenere gli occhi in condizioni ottimali.

Le cause più comuni delle palpebre gonfie

Quando un problema interessa le palpebre, di solito queste appaiono gonfie, anche se in modi diversi secondo ciò che ha causato il loro gonfiore. Le cause più comuni del gonfiore delle palpebre sono le seguenti:

  • Problemi di lacrimazione
  • Orzaioli e Calazio
  • Tumori
  • Irritazione e infiammazione negli occhi dovute ad altri ragioni

Problemi di lacrimazione

Le lacrime sono prodotte nelle ghiandole lacrimali e raggiungono l’occhio attraverso i dotti lacrimali, due piccoli fori posti nelle palpebre. Le lacrime mantengono gli occhi lubrificati e li proteggono dalle infezioni rimuovendo le sostanze che aderiscono alla superficie.

Quando non si lacrima a sufficienza o la qualità delle lacrime è scarsa, compare quello che chiamiamo occhio secco: l’occhio può così subire danni, causando anche gonfiore agli occhi.

L’ostruzione dei dotti lacrimali può causare gonfiore alle palpebre. Questo problema del dotto lacrimale può verificarsi a causa di frequenti infezioni agli occhi, predisposizione genetica o anche a causa di fratture delle ossa del volto e del naso.

L’infezione del sacco lacrimale può anch’esso causare il gonfiore delle palpebre. In questo caso, può essere più facilmente individuato perché l’area intorno al sacco si gonfia e si arrossa, e l’occhio può in certo senso spuntare fuori.

Orzaioli

Noduli palpebrali prodotti da una ghiandola sebacea infiammata sul bordo della palpebra, proprio dove entra in contatto con le ciglia. L’aspetto è simile a quello di un brufolo dell’acne, e la pelle accanto alle ciglia appare rossa e sensibile. Causato da un blocco in una di queste parti delle palpebre, i batteri si moltiplicano all’interno della ghiandola bloccata. L’occhio può lacrimare, diventare molto sensibile alla luce, e dare la sensazione che ci sia un corpo estraneo all’interno. Se è completamente bloccato, può comparire un calazio, di cui parleremo più avanti.

Normalmente, gli antibiotici rappresentano il trattamento più comune, anche se può essere necessario drenare la ghiandola bloccata. Ad ogni modo, si raccomanda di non applicare soluzioni fai da te per rimuovere l’orzaiolo, purché non siano stati indicati come trattamento dal medico.

Calazio

Il calazio è un gonfiore della palpebra causato dall’ostruzione delle ghiandole sebacee che si trovano sul bordo delle palpebre, vicino alle ciglia. Inizialmente, l’aspetto è uguale a quello di un orzaiolo: palpebra gonfia, dolore e irritazione, ma dopo pochi giorni il dolore scompare, lasciando un bernoccolo arrotondato sulla palpebra.

Il calazio di solito scompare da solo dopo circa un mese. L’applicazione di panni caldi può aiutare il drenaggio e la guarigione ma, in ogni caso, è necessario consultare il medico, che dovrà altresì distinguerlo da un orzaiolo. Nei casi in cui non dovesse scomparire, può essere necessario un intervento chirurgico.

Tumori

Come in altre parti del corpo, sulle palpebre possono comparire tumori benigni e maligni. I tumori benigni non hanno bisogno di essere rimossi, salvo che non siano fastidiosi o compromettano le funzionalità palpebrali.

I tumori maligni, che possono comparire in questa parte del sistema visivo, sono il carcinoma a cellule squamose da un lato e il carcinoma a cellule basali dall’altro. Quando una formazione appare sulla palpebra e non scompare in poche settimane, la possibilità di un tumore cancerogeno deve essere valutata attraverso una biopsia.

Irritazione e infiammazione negli occhi dovute ad altri motivi

Oltre alle cause di cui sopra, ci sono altri fattori che provocano il gonfiore delle palpebre.

La blefarite è una causa comune di gonfiore della palpebra. Che cosa provoca la blefarite? Infezione da stafilococco, dermatite seborroica sul viso o rosacea. Questa condizione causa palpebre rosse, aumento dello spessore delle palpebre e squame superficiali sulla pelle, soprattutto in prossimità delle ciglia e, naturalmente, gonfiore delle palpebre.

D’altra parte, va tenuto presente che quasi tutte le cause d’irritazione oculare possono causare gonfiore delle palpebre (allergie o altri tipi di infezioni, per esempio). L’eliminazione della causa dell’irritazione con diversi rimedi, sempre indicati dall’oftalmologo (è preferibile non ricorrere a soluzioni fai da te) allevierà anche l’infiammazione. Ad esempio, in caso di allergie, il medico potrà indicare alcuni farmaci come rimedio per eliminare i sintomi fastidiosi causati da queste ultime.

Palpebre gonfie a causa dell’età

L’età a volte si traduce in antiestetiche occhiaie o borse nelle palpebre inferiori o in un eccesso di pelle, di solito, nelle palpebre superiori. A causa del passare del tempo, può capitare di scoprire che la pelle delle palpebre non è più liscia come una volta e cade. Le borse appaiono come risultato dell’accumulo di grasso sotto gli occhi. Entrambi i problemi (pelle cascante e borse), insieme alla comparsa di occhiaie, danno l’impressione di stanchezza e di un invecchiamento maggiore. Inoltre, nel caso delle palpebre cascanti non si tratta di una questione puramente estetica, poiché esse possono causare problemi alla vista e peggiorare la qualità della vita.

Solo la blefaroplastica – chirurgia delle palpebre – può risolvere questi effetti dell’età e lo fa con risultati davvero buoni. Nel caso di palpebre cascanti, l’eccesso di pelle è rimosso attraverso una piccola incisione, di solito solo nella piega dell’occhio, in modo che la cicatrice non sia percepita. Per quanto riguarda i sacchi di grasso, le tecniche esistenti consistono nell’estrarre il grasso in eccesso attraverso una piccola incisione praticata nel sacco congiuntivale o appena sotto la linea delle ciglia, secondo ciò che il chirurgo ritiene la migliore opzione. In tutti i casi, si tratta di processi chirurgici ambulatoriali.

Come abbiamo visto, le palpebre gonfie compaiono sempre per una ragione. Spesso non ci sono gravi motivi dietro e il problema scompare da solo, ma le palpebre svolgono una funzione di grande importanza per la salute dei nostri occhi e non dobbiamo trascurarle.

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