Congiuntivite: quanto dura?

Il mondo Baviera
Congiuntivite: quanto dura?
01/09/2021
curata congiuntivite Tempo di lettura: 4 Minuti

Hai la congiuntivite? Quanto dura l’infiammazione della congiuntiva? Prima di darti questa informazione, cosa ne pensi se ti spieghiamo qualche aspetto in più di questo problema visivo?

Cos’è la congiuntivite?

La congiuntivite è un disturbo oculare abbastanza comune. Consiste nell’infiammazione di una membrana denominata congiuntiva, che copre la superficie esteriore del bulbo oculare e la parte interna della palpebra. L’infezione di questo tessuto può provocare l’irritazione e l’arrossamento di uno o entrambi gli occhi. Seppur non si tratti di una patologia grave, va ricordato che può essere contagiosa e trasmettersi facilmente attraverso starnuti, federe o asciugamani: per questo, è importante cercare di prevenirla attraverso l’adozione di alcune semplici abitudini come quella di lavarsi le mani spesso e attentamente, soprattutto dopo il contatto diretto con possibili oggetti infetti.

Quali sono i suo sintomi?

Le persone affette da congiuntivite possono riscontrare diversi sintomi. I più comuni e caratteristici sono:

In funzione del tipo di congiuntivite compariranno uno o altri sintomi.

Che tipi congiuntivite esistono?

In generale, possiamo distinguere quattro forme di congiuntivite in base alla loro origine; esse esigeranno differenti trattamenti da parte dell’oftalmologo. Vediamoli di seguito:

  • Congiuntivite per irritazione. Sostanze come la vernice, il cloro della piscina o il fumo possono generare irritazione agli occhi e favoriscono i problemi alla congiuntiva.
  • Congiuntivite de tipo virale. L’origine di questa forma di congiuntivite è un virus (solitamente Adenovirus, Enterovirus e Herpes Simplex). Questo tipo d’infezione è molto più frequente in inverno. In più, è generalmente accompagnata da raffreddori, catarro, tosse, mal di gola e lieve febbre. A volte, la congiuntivite può essere causata da un herpes oculare. In questo caso, la situazione si aggrava.
  • Congiuntivite batterica. Si tratta del tipo più comune in cui l’infiammazione della congiuntiva è causata da virus o batteri, come streptococchi o stafilococchi. In questo caso, succede spesso di svegliarsi la mattina con le palpebre incollate a causa della secrezione di una mucosa durante la notte. Questo tipo di congiuntivite tende a presentarsi insieme ad altri sintomi come il rossore oculare, la fotofobia e il gonfiore palpebrale.
  • Congiuntivite da reazione allergica. La congiuntivite appare dopo essere entrati in contatto con un allergene. Capita spesso a quelle persone che hanno allergia al polline, al pelo degli animali o agli acari. È associata ad alcune allergie stagionali pertanto è più comune in alcuni mesi dell’anno. Può essere accompagnata da sintomi come eczema, asma, lacrimazione, prurito e rinite ma, a differenza della congiuntivite di tipo virale, non coinvolge la cornea.

Quanto dura la congiuntivite?

La congiuntivite è, in generale, una malattia di breve durata. Tuttavia, i sintomi possono durare più o meno tempo a seconda delle cause dell’infiammazione della congiuntiva e in base alla correttezza della diagnosi e all’efficacia della cura.

In generale, nei casi più lievi può durare una settimana e poi scomparire senza lasciare strascichi mentre nei casi più gravi, la fase acuta può durare circa 10/15 giorni mentre la sensazione di fastidio e irritazione può protrarsi per alcune settimane. Se non curata, naturalmente, la congiuntivite può progredire fino a interessare la cornea (cheratite) oppure, se di carattere infettivo, causare dermatiti palpebrali e ulcere corneali.

È importante ricordare che se si soffre di congiuntivite virale o batterica bisogna evitare contatti con altre persone per non contagiarle. La congiuntivite infettiva, infatti, può essere fortemente contagiosa soprattutto in ambienti chiusi dove molti individui si muovono a stretto contatto. Normalmente, la congiuntivite smette di essere contagiosa nell’arco di una settimana, quando scompaiono i suoi sintomi principali come il rossore oculare o la produzione di secrezioni ma, nella variante infettiva (soprattutto nel caso della cosiddetta “congiuntivite epidemica”) il tempo di incubazione può essere di circa due settimane mentre il rischio di infezione può durare anche un mese. 

Di quanto tempo stiamo parlando?

Vediamo tutte le situazioni possibili:

  • Congiuntivite per irritazione. La durata generalmente è di alcuni giorni, in base alla gravità dell’irritazione. Per ridurre la durata del problema è fondamentale prestare attenzione a poche e semplici regole di igiene, come quella di lavarsi le mani frequentemente e con attenzione, evitando di toccarsi o strofinarsi gli occhi, mantenere l’ambiente in cui si vive pulito e ordinato, non utilizzare prodotti cosmetici o detergenti chimici che potrebbero peggiorare la situazione, interrompere o ridurre temporaneamente l’utilizzo di lenti a contatto.
  • Congiuntivite di tipo virale. Sono quelle che possono durare più a lungo. In generale i sintomi restano presenti per una / due settimane, anche se nei casi più gravi si può arrivare anche alle tre settimane. L’ideale è seguire le indicazioni ricevute dall’oftalmologo per evitare che la durata accresca.
  • Congiuntivite batterica. La sua durata normalmente oscilla tra i sette e dieci giorni, sempre che sia trattata in correttamente. In ogni caso, si tratta di una patologia piuttosto comune e solitamente non grave, anche se è bene non sottovalutarla per evitare che si estenda alla cornea.
  • Congiuntivite allergica. La durata dipenderà dal tipo di allergia e dal grado di esposizione all’agente che ha causato la congiuntivite. In generale, l’infiammazione agli occhi scompare alcuni giorni dopo essere entrati in contatto con l’allergene, sempre che l’esposizione a quest’ultimo sia cessata.

Come abbiamo visto, la durata di questo problema non dipende soltanto dal tipo di congiuntivite: allergica, virale o batterica. Una corretta igiene e seguire le indicazioni e il trattamento consigliato dall’oftalmologo è essenziale affinché la durata di questo problema visivo non si prolunghi nel tempo.

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NOTA BENE

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Join the discussion 17 Comments

  • Alessandro ha detto:

    Salve, a me è durata in bel po’, circa 3 mesi e tutt’ ora sto attento a polveri, luci forti e pulizia.
    Una mattina mi sono svegliato con un occhio rosso e appena gonfio, mi recai alla guardia medica dove mi ha prenotato visita oculistica in ospedale.
    La diagnosi era di congiuntivite batterica acuta occhio destro, mi ha prescritto terapia antibiotica a 360 gradi con colliri ( betabioptal – iodim- floxigen) l’occhio era molto gonfio e chiuso e poi anche l’altro è stato contagiato
    Dopo 10 giorni e passato il gonfiore ma gli occhi rossi dopo altri 8 giorni.
    Dopo cominciano i problemi, vista abbassata sia da lontano che da vicino , sensibilità alle luci sia di giorno che di notte, pc fari di macchine luci di casa e tv
    Stava diventando un problema perché non vedevo bene, la dottoressa della prima visita mi ha prescritto una visita oculistica completa ma ci voleva troppo tempo allora sono andato da un privato, fatta la visita e capito la causa ( sempre congiuntivite batterica ma provocata da con taglio con batteri da influenza ) ed anziché sfogarsi con febbre mi ha intaccato l’occhio .
    Mi ha prescritto il collirio fluaton da usare per una settimana 3 volte al giorno ed il thelaoz duo ( alto collirio per facilitare la pulizia dell’occhio) per un mese
    Subito dopo il 3 giorno ho cominciato a vedere meglio e finita la settimana ho recuperato la vista bene come prima

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Alessandro, dipende dall’origine della causa che fa scaturire la congiuntivite. Siamo contenti che sia sia tutto riolto, grazie per la sua testimonianza. Buona giornata.

  • mariangela ha detto:

    Buongiorno,
    a Ottobre ho avuto una brutta congiuntivite membranosa che si è protratta per circa 1 mese.
    Volevo sapere per quanto tempo restano i virus sugli oggetti…ho un paio di occhiali da sole che usavo in quel periodo, li ho lavati con acqua e sapone e disinfettati con disinfettante ospedaliero ma avevo comunque questo dubbio e timore (visto quello che ho passato).
    Grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Mariangela,
      con una buona disinfezione con amuchina può stare tranquilla.
      Grazie per averci scritto e buona giornata.

  • guido capurso ha detto:

    IL MDEDICO OCULISTA MI HA DIGNIOSTICATO UNA CONGIUTIVITE ACUTA E MI ha consigliato gocce di betabiotal 1mg/g +2,5 mg/g gel oftalmico. Ma dopo circa tre mesi non mi passa, appena finisco la cura mi ritorna, ho paura a continuare con gocce . cosa mi consigliate?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Guido,

      sarebbe opportuno farsi rivisitare dall’oculista.

      Grazie per averci scritto.
      Le auguro una buona giornata.

  • Umberto ha detto:

    Il limone può aiutare a curare la congiuntivite?grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Umberto, la congiuntivite non può essere sottovalutata e i rimedi naturali non sono consigliati. La cosa più importante è determinare il tipo di congiuntivite e prendere le misure necessarie per curarlo. Grazie di averci scritto. Un saluto.

  • Kirols ha detto:

    Buongiorno,
    Volevo chiedere se la congiuntivite sia contagiosa o meno. Dato che sono uno studente ho paura di dover evitare di andare a scuola per qualche settimana e dato che leggendo i commenti molta gente scrive che potrebbe durare anche mesi ho paura di dover restare a casa più a lungo. Sapete darmi qualche informazione riguardo a ciò?
    Grazie in anticipo

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno, le confermo che la congiuntivite nella maggior parte dei casi può essere trasmessa per contatto diretto. Con la giusta cura, però, si risolve anche in breve tempo. Grazie per averci scritto. Un saluto.

  • Amelia Graziano ha detto:

    Salve ho una bambina di 4 mesi e gli è stata diagnostica congiuntivite batterica me l hanno fatta curare con gocce tobral 1 goccina 4 volte al giorno per 6 giorni ma al 3 giorno l occhio peggiorata sempre di più presentando arrossamento e rigonfiamento della palpebra e al momento non riesce ad aprire l occhio,finalmente ho trovato domani un oculista pediatrico che me la visita mi ha fatto sospendere la cura perché dalle foto che gli ho inviato ha avuto una reazione allergica,ho paura perché sul foglio illustrativo del medicinale mi dice che si può danneggiare la cornea😭😭😭

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno, in questo caso è meglio seguire le indicazioni dello Specialista che la visiterà. In bocca al lupo !

  • Slai ha detto:

    Ho la congiuntivite,arrossata nelle palpebre sotto all’occhio ma all’interno,ho circa 2 giorni che mi è successo,questa congiuntivite quando può durare?e con il tempo si può evitare da solo?grazie a ogni aiuto che mi date

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Slai, la ringraziamo della sua domanda. La congiuntivite che è un’infiammazione della congiuntiva, membrana trasparente che ricopre la sclera e la porzione interna delle palpebre, ha molteplici cause (batterica, virale, allergica ecc.) e quindi molteplici terapie. Tuttavia non è possibile fare una diagnosi certa e tanto meno prescrivere una terapia farmacologica senza una visita specialistica. Le consigliamo di eseguire una visita specialistica in uno dei pronto soccorso oculistici presenti sul territorio vicino al suo domicilio. Spero che la nostra risposta le sia stata utile.

  • Roberto ha detto:

    Salve , ho una congiuntivite ad entrambi gli occhi , con arrossamento solo al mattino dopo il risveglio, e poi svanisce .In precedenza ho avuto episodi di fotosensibilita’, ma non ho ne ‘ sensazioni di prurito e produzione di muco.Lo sto trattando con collirio naturale eyedrops. ma il rosdore al mattino e’ ancora prrsente , cosa mi consigliate?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Salve Roberto, la ringraziamo della sua domanda ma non è possibile fare una diagnosi o prescrivere una terapia farmacologica senza una visita specialistica. Le consigliamo di andare dal pronto scorso oftalmico per farsi prescrivere la terapia adatta al suo caso.

  • Irene ha detto:

    Salve, ho 2 domande:
    1) una persona che potenzialmente ha contratto la congiuntivite virale ed è nel periodo di incubazione (non ha ancora alcun sintomo) questa persona è contagiosa?
    2) dopo che i sintomi della congiuntivite virale sono passati è ancora contagiosa? Se sì per quanto?
    Grazie!

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