Da cosa è causato l’herpes zoster

Il mondo Baviera
Da cosa è causato l’herpes zoster
05/06/2019

 

L’herpes zoster oftalmico è una malattia virale causata dal virus della varicella zoster (VZV), HERPES SIMPLEX (HSV), lo stesso batterio che può dare origine al fuoco di Sant’Antonio e alla varicella. Una volta contratta la malattia, il sistema immunitario non è in grado di eliminare il virus che resta in una fase latente nelle cellule delle radici dei nervi. Ciò nonostante, questo si può riattivare producendo un’eruzione dolente sulla pelle. Se si infettano la fronte o la punta del naso, può colpire anche l’occhio.

Perché l’herpes zoster oftalmico si riattiva?

Questa patologia avviene per conto della riattivazione dell’infezione, anche dopo molti anni, infatti, se resta latente può ripresentarsi nel globo oculare. Ciò avviene per conto di diverse problematiche, le più comuni sono:

  • Calo delle difese immunitarie
  • Invecchiamento (le persono più soggette sono dopo i 50 anni).
  • Forte stress psicologico o fisico
  • Eccessiva esposizione solare
  • Notevole alterazione ormonale
  • Chemioterapia
  • Radioterapia
  • Farmaci immunosopressori
  • Immunodeficienza
  • HIV
  • Diabete
  • Malattie neoplastiche

In certe situazioni, l’herpes zoster oftalmico può presentarsi anche a seguito del contagio con un’altra persona affetta da herpes labiale, genitale o oculare. L’autocontaminazione può capitare banalmente toccandosi gli occhi dopo essere stato a contatto nella fase di contagio con una lesione erpetica.

Cause dell’herpes oftalmico

Si manifesta principalmente nella zona attorno alle palpebre, ovvero nelle terminazioni dei nervi cranici, dove l’agente patogeno è ancora celato, successivamente si può irradiare alla congiuntiva e anche alla cornea. Nel suo stato iniziale si presenta con forte dolore, decisamente insopportabile e con evidente eritema e piccole bolle d’acqua.

Sintomi

I sintomi generali nella fase preliminare dell’herpes possono persistere per almeno una settimana e sono molto simili a quelli della congiuntivite infettiva.

I principali sono:

  • Affaticamento
  • Mal di testa
  • Astenia
  • Malessere generale
  • Formicolio nella parte adiacente alla fronte
  • Gonfiore palpebrale
  • Dolore oculare
  • Bruciore
  • Fotofobia
  • Rossore oculare
  • Sensazione di corpo estraneo nell’occhio
  • Offuscamento visivo
  • Lacrimazione abbondandante

Con il passare dei giorni, durante la fase acuta l’herpes zoster si manifesta con eruzioni cutanee, incominciano ad apparire efelidi cutanee eritematose fino ad evolversi in papule o vescicole   sulla punta del naso che possono essere anche emorragiche.

Complicanze da herpes zoster?

Spesso, quando l’erpers zoster è recidivo può presentarsi in modo più aggressivo coinvolgendo la branca oftalmica del trigemino causando diverse complicanze oculari come:

  • Profonde ulcere corneali
  • Cicatrici permanenti
  • Calo della vista
  • Perdita della capacità visiva.
  • Glaucoma
  • Cataratta
  • Distacco della retina (in rari casi)
  • Uveite
  • Nevralgia post. Erpetica.

Inoltre, nella fase acuta si aggiunge un processo di forte infiammazione palpebrale, dolore oculare e si evidenziano differenti segni oftalmici come: arrossamento della congiuntiva, edema e ptosi palpebrale, iperemia dell’episclera, arrossamento della cornea, edema corneale, aumento della pressione dell’occhio.

Un’altra conseguenza è la nevralgia post erpetica, ovvero se il dolore si prolunga o ritorna nella stessa sede coinvolta di un antecedente herpers oftalmico, circa entro i tre mesi dell’eruzione cutanea. La nevralgia posterpetica è delle complicanze più  assidue dell’ herpes Zoster.

E’ contagioso?

Se un soggetto è affetto da herpes zoster, può trasmettere il germe solo a persone che non hanno mai preso l’infezione primaria, ovvero la varicella e che non hanno mai effettuato un vaccino per questa malattia virale. In caso di contagio svilupperanno la varicella e non il fuoco di Sant’Antonio.

Inoltre, si consiglia alle donne in gravidanza o persone gravemente immuno-compromesse di non stare a contatto con i soggetti affetti dall’herpes zoster perchè potrebbero portare a complicazioni.

Diagnosi?

Per diagnosticare l’herpers zoster è necessaria una visita oculistica dove poter riscontrare i segni peculiari della malattia cioè il dolore e l’eruzione cutanea . L’esame obiettivo consiste nel visionare con l’oftalmoscopio i vasi sanguigni e il nervo ottico e con la lampada a fessura valutare eventuali segni di ulcere corneali o abrasioni. Inoltre, per la conferma della diagnosi possono essere prescritti anche ulteriori esami specifici riguardanti il sistema immunitario.

Si può prevenire?

La migliore prevenzione è quella di non avere contatto con i soggetti affetti da herpes simplex, infatti questo serve a diminuire il pericolo di essere contagiati.

Come curarlo?

I trattamenti per la cura dell’herpes zoster variano in base alla natura dell’infezione, normalmente deve essere seguita una cura con l’utilizzo di :

  • Farmaci antivirali (unguenti oftalmici, colliri antivirali)
  • Farmaci corticosteroidi (in casi più complessi dove è coinvolta la cornea

Inoltre, per il trattamento dolore correlato dell’herpes zoster oftalmico si possono ultizzare anche farmaci antinfiammatori e analgesici.

Nei casi più a rischio di incorrere a sovrainfezione batterica, il dottore può somministrare colliri antibiotici per precauzione.

Con delle cure adeguate, il disturbo dell’herpes zoster oftalmico può essere risolto in pochi giorni. Il virus non viene eliminato ma torna in uno stato di latenza.

Articolo supervisionato dal Dottor. Marco Moschi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

 

 

 

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