Occhio gonfio bambino o neonato: sintomi, cause e trattamento

Salute degli occhi
Occhio gonfio bambino o neonato: sintomi, cause e trattamento
21/03/2022
occhi gonfi bambini Tempo di lettura: 5 Minuti

Gli occhi gonfi nei bambini sono una condizione molto comune, che può essere dovuta a molteplici cause che potrebbero essere classificate in tre gruppi principali: infezioni, allergie e traumi. Questo disturbo tende a riguardare maggiormente l’area palpebrale e ad essere accompagnato da prurito, lacrimazione, rossore e secrezioni. Nel caso in cui il problema persista o peggiori nel lungo periodo si consiglia di sottoporre il bambino ad una visita pediatrica in modo da effettuare una diagnosi precisa ed individuare il trattamento più appropriato per impedire o limitare il rischio di danneggiamento della capacità visiva. In alcuni casi, la comparsa del gonfiore e dell’arrossamento all’occhio nei bambini può dipendere anche dal semplice fatto di aver preso un colpo d’aria.

Di seguito, svilupperemo le cause principali e più frequenti e i trattamenti più comuni in ciascun caso.

Congiuntivite 

Di origine virale o batterica, è un’infezione molto comune della congiuntiva che colpisce la parte bianca dell’occhio e che, tra gli altri sintomi, può causare un gonfiore delle palpebre. È una condizione molto comune nei bambini perché, in alcuni casi, può essere altamente contagiosa e dunque molto facile da diffondere. Può scomparire da sola o richiedere qualche tipo di trattamento con antibiotici o, nel caso di un tipo allergico, antistaminici. 

Cellulite orbitale e periorbitale

Infezione di origine batterica che, tra gli altri sintomi (come rossore, cefalea, visione doppia, vista appannata) può essere all’origine della palpebra gonfia e rossa nel bambino. Si suggerisce di ricorrere immediatamente ad una visita pediatrica o specialistica al fine di evitare l’aggravarsi dell’infezione e eventuali danni agli occhi o alla vista.

Orzaiolo 

Gli orzaioli sono cisti ripiene di pus, solitamente benigni e che scompaiono da soli in pochi giorni. Nella maggior parte dei casi per il trattamento è necessario attendere un paio di giorni. Per eliminare il gonfiore è utile seguire misure igieniche preventive e adeguati, ma può anche aiutare ad alleviare il disagio l’applicazione di impacchi caldi e, sotto prescrizione medica, di una pomata o qualche tipo di collirio antibiotico.

Dacriostenosi 

La dacriostenosi è un problema oculare lieve, abbastanza comune nei neonati e nei bambini causato dall’ostruzione del dotto lacrimale. Può causare secchezza degli occhi, irritazione persistente e, in alcuni casi, gonfiore. Per facilitare la risoluzione di questo problema, che di solito si risolve spontaneamente, puoi massaggiare delicatamente l’occhio del bambino attraverso la parte superiore del naso per aiutare ad aprire il canale seguendo le istruzioni del medico. Il trattamento antibiotico può essere prescritto dal pediatra in casi molto persistenti ed eccezionali.

Allergia

Tra le cause più comuni del gonfiore palpebrale vi sono le allergie: pollini, medicinali, alimenti, prodotti per la pulizia della casa, detergenti o animali.  Coloro che soffrono di allergie sperimentano una sensazione di forte prurito agli occhi che li porta a sfregarli con maggiore intensità e frequenza, causando così un aumento del gonfiore. In questo caso dunque il gonfiore all’occhio si trasforma in un campanello d’allarme dell’allergia.

Corpo estraneo all’interno dell’occhio

Un’altra causa comune di gonfiore oculare nei bambini è che, per sbaglio, di solito giocando, vengono introdotti alcuni corpi estranei: sabbia, un ciottolo … Questa circostanza solitamente causa, oltre a gonfiore oculare, arrossamento, lacrimazione o dolore. Si può estrarre il corpo estraneo lavando accuratamente l’occhio interessato con un impacco di acqua tiepida. Se non lo tiriamo fuori e notiamo che il corpo estraneo è ancora all’interno o il disagio non diminuisce, è utile andare andare dal pediatra.

Traumatismo 

Un’altra importante causa di gonfiore agli occhi è il trauma o trauma accidentale, comprese fratture intorno agli occhi, tagli e ustioni. Nei bambini, i traumi all’occhio sono solitamente causati da oggetti appuntiti come le matite o da involontari incidenti con giocattoli. Questi tipi di incidenti richiedono cure mediche urgenti per valutare la reale entità della lesione.

Punture di insetto

Il gonfiore palpebrale può essere causato anche da morsi di insetti, soprattutto di zanzare, nella zona oculare.

Occhi gonfi nei neonati, da cosa può dipendere?

Questo tipo di gonfiore (di solito accompagnato anche da un forte arrossamento nella zona) nei neonati può dipendere dall’occlusione dei dotti lacrimali che determina l’infiammazione della congiuntiva e può riguardare entrambi gli occhi o anche uno solo. In questi casi si suggerisce di aspettare che il bambino compia l’anno di età: nel caso in cui il canalino nasolacrimale non si sblocchi autonomamente nell’arco di questo periodo di tempo, è necessario rivolgersi al medico per stabilire come intervenire chirurgicamente.

All’origine del disturbo degli occhi gonfi nel neonato può esservi anche un problema allergico o un’infezione batterica e virale. Anche in questo caso si consiglia di sottoporre la questione al pediatra che, una volta individuata con precisione la causa, potrà indicare il trattamento più appropriato.

Se si tratta di congiuntive allergica una soluzione potrebbe consistere nell’utilizzo di un collirio a base antistaminica o di farmaci cortisonici. Lo stesso trattamento può valere anche in caso di origine batterica o virale.

Come trattare l’occhio gonfio nei bambini?

Esistono anche alcuni riedi naturali che possono facilitare la decongestione degli occhi. Ne elencheremo alcuni di seguito:

  • Impacchi agli occhi a base di camomilla. È possibile anche utilizzare la malva, la cineraria o l’eufrasia, tutte dotate di un grande potere sfiammante e decongestionante. Questa soluzione aiuta anche a ridurre la sensazione di prurito, in modo che il bambino senta meno la necessità di sfregarsi gli occhi.
  • Lavaggi con la soluzione salina, funzionali sia a prevenire la congiuntivite sia a ridurre il rischio di recidiva.
  • Lavaggi con acqua fredda e oli essenziali, come ad esempio il tea tree oil. Si tratta di un rimedio che aiuta a garantire la pulizia dell’occhio e a combattere il gonfiore.
  • Impacchi con acqua e sale: aiutano sia a disinfettare l’occhio che ad assorbire l’infiammazione.
  • Impacchi con il gel puro di Aloe Vera, conosciuto per le proprie capacità sfiammanti e disinfettanti.

Fattori di prevenzione e soluzioni generali per gli occhi gonfi nei bambini 

In generale, per evitare il gonfiore degli occhi, ai bambini dovrebbero essere insegnate alcune misure di base come:

  • Evitare di toccare o strofinare gli occhi, soprattutto con le mani sporche, al fine di evitare infezioni.
  • Pulire gli occhi dei neonati e dei bambini piccoli molto bene per ridurre il rischio di infezione.
  • Prevenire la diffusione di infezioni come la congiuntivite facendo attenzione a non condividere asciugamani e altri prodotti per l’igiene, oltre a cuscini con familiari e altri che hanno già mostrato sintomi.
  • Proteggere gli occhi occhi correttamente con occhiali, maschere, ecc. appropriati quando pratichi sport di contatto o rischiosi.
  • Se la causa del gonfiore è un’allergia, cerca di allontanarti dall’agente allergizzante.

Tutte queste misure sono preventive e, a volte, devono essere combinate con i trattamenti indicati dallo specialista.

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NOTA BENE

I contenuti medici inclusi nel sito web sono stati scritti e rivisti da personale medico qualificato. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere del proprio medico curante o della visita specialistica. In nessun caso costituiranno la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

Articolo supervisionato dal

Dott. Marco Moschi

Medico chirurgo di Clinica Baviera Milano

Collabora con Clinica Baviera Italia come Chirurgo Oculista e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Milano dal 2008 al 2021. Medico specialista presso l’ASL di Acqui Terme e consulente dell’Ospedale Civile di Acqui Terme, attualmente svolge attività come libero professionale presso il suo studio di Pavia e come Direttore Sanitario presso le due sedi di Milano di Clinica Baviera con particolare interesse alla chirurgia refrattiva che pratica da più di 20 anni.

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