Dolore dietro all’occhio: di cosa si tratta?

Salute degli occhi
Dolore dietro all’occhio: di cosa si tratta?
22/04/2021
Dolore dietro all'occhio Tempo di lettura: 4 Minuti

Il quarto episodio della nuova stagione di “Vediamoci Chiaro” ci riporta sui banchi di scuola, dove iniziamo a notare i primi difetti refrattivi, per imparare quali sono i nuovi strumenti di apprendimento visivo introdotti nella didattica moderna.

Ospiti di questa puntata sono il professore Marco Bordignon insieme ad alcuni membri del suo Dipartimento di audiovisivo del Liceo Artistico G. Sello di Udine: i professori e fotografi Franco Rossi, Walter Criscuoli e Stefano Tubaro. I docenti sono tra gli esperti nazionali nel settore dell’apprendimento tramite immagine e vincitori di premi anche a livello internazionale. Descrivendo le recenti innovazioni nell’ambito dell’apprendimento visivo, dai documentari in classe fino alle moderne tecniche di linguaggio in pittogrammi (emoji), il professor Bordignon e i suoi colleghi spiegano i motivi che rendono la carta stampata un’elemento tutt’ora imprescindibile per l’istruzione e l’approfondimento delle conoscenze

Quanto è presente oggigiorno l’apprendimento visivo?

Attualmente, l’apprendimento viene eseguito tantissimo attraverso le nuove tecnologie: lavagne elettroniche, pc, smartphone e tablet che consentono l’accesso a video tutorial e lezioni online. Possiamo dedurre che la didattica sia quindi agevolata da queste innovazioni perché, mentre nell’era del “non digitale” si usava solo il testo, ora l’apprendimento è facilitato dalla presenza di foto, video e programmi online che consentono test e verifiche per prepararsi a quelle in classe attraverso un linguaggio vicino a quello degli studenti.

Uno dei fattori negativi di questa rivoluzione tecnologica riguarda l’aspetto analitico: è difficile, infatti, concentrare gli occhi sui concetti che stanno dietro alle immagini quando il tempo di visione e apprendimento è così ridotto. Se mettiamo a confronto un documentario con una lezione di storia è chiaro che il primo darà un insegnamento più immediato, ma appare anche evidente che, per capire il valore di quell’evento e i suoi aspetti psicologici, sarà necessaria la spiegazione e discussione in classe.

Leggere un libro con immagini e fotografie è un processo che rischia di limitare l’immaginazione?

“Purtroppo si” afferma il Professor Bordignon, spiegando che il vero problema dell’apprendimento visivo consiste nel breve tempo di analisi e visione che, non solo limita l’immaginazione, ma ci porta a leggere unicamente il significato relativo al tema in cui l’immagine ci viene presentata. Sappiamo che la stessa fotografia, messa su un media o su un altro, può cambiare significato davanti ai nostri occhi.

I nostri ospiti sottolineano il pericolo rappresentato dal potere manipolatorio dell’apprendimento visivo in una società dove il culto dell’immagine regna supremo.

Esistono tecniche di colore che catturano di più l’attenzione e rendono più rapida la comprensione?

Il colore è da sempre veicolo di una dimensione emotiva ed elementi come gli aspetti tonali e il chiaroscuro vengono usati per amplificare i momenti drammatici di diversi racconti sin dai tempi di Dante Alighieri. Queste tecniche, oggigiorno, sono molto utilizzate nella comunicazione persuasiva per accendere stati d’animo in base al prodotto presentato: per essere più ammaliante ai nostri occhi, un piatto ci verrà introdotto con colori caldi mentre qualcosa di sofisticato come un profumo o una macchina avrà tinte più delicate e fredde. La psicologia del colore serve sempre di più per coinvolgere l’audience nella lettura dei libri, nella visione di semplici slide fino ai video tutorial su Youtube.

Per quanto riguarda gli schermi, la nostra vista si stanca di più con la lettura di un e-book o la pagina di un libro?

Qui non ci sono dubbi: la vista si stanca molto meno leggendo una pagina stampata piuttosto che attraverso un monitor. Questo è dovuto dal fatto che lo schermo (specialmente quando si parla di sfondo bianco con testo nero) presenta una luminosità nociva per l’occhio che, passando da una schermata all’altra, viene affaticato. “È come guidare l’automobile contro il sole” spiega Bordignon.  Oggigiorno sempre più persone prediligono la visione in streaming piuttosto che la lettura di un libro in quanto richiede meno tempo e permette di apprendere una storia con più facilità anche svolgendo altre attività. Tuttavia manca a questi media il rapporto tattile, fisico di prendere in mano una penna, sottolineare o scrivere appunti sulle pagine di un racconto che è ancora prerogativa della carta stampata.

Il futuro dei sistemi di apprendimento è nel metaverso?

Il professor Bordignon afferma che tutto dipende da quanto si evolverà l’interazione nel metaverso e se ci permetterà di scambiare informazioni con altri personaggi. Al giorno d’oggi sono già presenti video immersivi che permettono di entrare in un altro mondo da cui trarre concetti, ma è necessaria la presenza del testo per dar loro un senso accurato. Possiamo quindi dire che, mentre queste tecnologie straordinarie attirano lo studente verso temi altrimenti ostici, il vero insegnamento viene dato dalla carta stampata.

Dove ascoltare il podcast?

Tutte le nuove puntate del podcast “Vediamoci Chiaro”, sviluppate sottoforma di dialoghi o meglio chiacchierate a due o tre protagonisti, sono disponibili con cadenza settimanale. Ascolta la quarta puntata su “I nuovi sistemi di apprendimento visivo”, on-air sulle principali piattaforme:

Le ferite agli occhi sono tra le sensazioni più sgradevoli e fastidiose che si possano provare, soprattutto quando sono accompagnate da dolori lancinanti. Sebbene gli occhi possano far male per diversi motivi, a seconda di dove sia localizzato il dolore, si può risalire alla causa del disturbo. In questo senso, il dolore dietro agli occhi è uno dei più fastidiosi che si possa provare. Inoltre, nella maggior parte dei casi, questo tipo di dolore non è correlato ad un problema dell’occhio stesso, ma riguarda altre parti vicino ad esso, nella testa.

Possibili cause del dolore dietro l’occhio

Va tenuto presente che le cause che possono essere all’origine del dolore dietro l’occhio sono molto diverse tra oro. In caso di infortunio, ad esempio, quando si riceve un colpo all’occhio, si dovrebbe andare immediatamente al pronto soccorso per fare esaminare bene la situazione ad un medico ed escludere problemi importanti. Quando, invece, il dolore appare d’improvviso e senza una spiegazione apparente, la diagnosi della causa è spesso più difficile da trovare.

Nella maggior parte dei casi, la spiegazione più accreditata è che il dolore dietro l’occhio (o ad entrambi) possa derivare da un problema che non è direttamente correlato a quest’organo, ma a qualcosa di esterno rispetto a esso. Le cause più comuni che provocano dolore dietro gli occhi sono le seguenti:

Emicrania e mal di testa:

L’emicrania e il mal di testa sono due delle cause più comuni che, tra gli altri sintomi, includono il dolore nella parte posteriore degli occhi.

Sinusite:

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali – ovvero di quei canali che rendono possibile la respirazione nasale- che può essere determinata da diversi motivi come, ad esempio: un’infezione batterica o virale o un problema legato a qualche tipo di allergia. In questi casi, l’infiammazione dell’intera zona posteriore del naso esercita una pressione sia sulla zona degli occhi sia sul resto del viso, il che può scatenare un dolore dietro all’occhio o addirittura essere la causa del mal di testa che a sua volta produce dolore agli occhi.

Problemi legati alle orecchie o ai denti:

Un’altra possibile causa che provoca il dolore dietro all’occhio può essere individuata nei problemi legati alle orecchie o ai denti. Come per la sinusite, l’infiammazione delle orecchie o di una qualsiasi delle aree della bocca può portare ad un aumento della pressione nell’area vicino ai bulbi oculari, generando di conseguenza, dolore agli occhi. Inoltre, alcuni problemi legati ai denti e alla pressione esercitata sulla mascella inferiore (come nel caso del bruxismo), possono causare dolore nella zona circostante coinvolgendo quella oculare.

Problemi di vista non rilevati:

In questo caso, tutto dipende da quanto ci vediamo. Quando una persona soffre di un problema alla vista come miopia o ipermetropia (tra molti altri) ha bisogno di utilizzare occhiali o lenti a contatto per vedere correttamente. Se non li utilizza, sforzerà inconsapevolmente gli occhi per vedere meglio. Questa azione genera continuamente affaticamento visivo, che può divenire causa di dolore dietro all’occhio, sia in uno che in entrambi.

Quali sono i possibili trattamenti per il dolore dietro agli occhi?

I possibili trattamenti sono tanto vari quanto le cause che possono essere all’origine del problema.

  • Nel caso in cui il medico stabilisca che il disturbo è dovuto alla sofferenza indotta da emicrania e mal di testa, la soluzione più comune consiste nel consigliare l’uso di farmaci specifici per ogni situazione, oltre che nel raccomandare di applicare certe buone abitudini per ridurre la comparsa di questi episodi.
  • Nel caso della sinusite, invece, il trattamento più comune consisterà nell’uso di farmaci specifici e indicati per ogni tipo di sinusite. Pertanto, in caso di sinusite causata da un’infezione batterica, il medico potrà prescrivere l’uso di farmaci antibiotici. In caso di sinusite di tipo allergico, invece, potranno essere scelti farmaci antistaminici, ecc.
  • Allo stesso modo, nel caso in cui il problema sia legato alle orecchie o ai denti, il trattamento deve essere adeguato alla causa specifica. Se il problema è dovuto ad un’infezione alle orecchie, il medico prescriverà l’assunzione dei farmaci più appropriati a risolvere il disturbo. Nel caso di un problema di bruxismo, invece, sarà possibile aiutare il paziente suggerendo l’uso di una protesi rimovibile, solitamente utilizzata durante le ore di sonno per impedire alla mascella di esercitare troppa pressione sul resto della testa.
  • Infine, in caso in cui il dolore dietro all’occhio sia causato da un problema di vista non diagnosticato, sarà necessario ricorre all’uso di occhiali o di lenti a contatto adeguati alla prescrizione specifica. Nella maggior parte dei casi, questa soluzione tende a migliorare il problema in modo rapido ed efficiente.

Quando andare dal dottore?

Va tenuto presente che, di fronte al persistere della sensazione di dolore dietro all’occhio, è consigliabile recarsi dal medico per valutare ogni particolare caso. In molte situazioni, essendo provocato da cause esterne, il dolore scompare da solo (ad esempio, nel caso di cefalee o sinusiti specifiche). Tuttavia, in quelle situazioni in cui il problema persiste, è meglio consultare un medico per eseguire i test pertinenti e ricevere così il trattamento più appropriato.

Fonte: Dolore oculare – MSD Manuals: Di Christopher J. Brady , MD, Wilmer Eye Institute, Retina Division, Johns Hopkins University School of Medicine

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