Sintomatologia oculare da non sottovalutare

Curiosità
Sintomatologia oculare da non sottovalutare
15/01/2018

Con l’avanzare dell’età, una visita oculistica è fondamentale per avere informazioni sul nostro stato di salute generale e non solo per la capacità visiva o le diottrie che ci mancano. Infatti solo dopo un esame accurato agli occhi spesso vengono diagnosticate malattie infettive, colesterolo alto, ipertensione o addirittura malattie autoimmuni.
Andiamo ad elencare i sintomi oculari che non dovremmo mai ignorare.

1. Bagliori o Sfarfallio

Molte persone vedono bagliori, “mosche volanti”, sfarfallio o “filamenti”, che rigano il campo visivo, questo può essere dovuto ad un’imperfetta trasparenza dell’umor vitreo dell’occhio (miodesospia), eppure ugualmente, anche di problemi più seri come il distacco del corpo vitreo. La maggior parte delle persone dopo i 70 anni di età dicono di vedere corpi mobili guardando il soffitto chiaro o il cielo sereno, questo perchè la parte interna posteriore all’occhio è riempita dal vitreo, un gel trasparente composto dal 99% di acqua e da un miscuglio di collagene, proteine, acido ialuronico e cellule, che con l’avanzare dell’età si altera. Se questa degenerazione è improvvisa si ha cedimento, ovvero compare un’evidente opacità davanti all’occhio, che spesso si accompagna a lampi luminosi laterali. In presenza di fenomeni vitreali inaspettati, soprattutto con presenza di flash luminosi e con fastidi visivi, bisogna ricorrere immediatamente a una visita oculistica per escludere distacchi e rotture della retina.

 2. Occhi rossi

Gli occhi rossi con lacrimazione eccessiva potrebbero essere sintomi riconducibili alla cheratite, ovvero un’infezione della superficie corneale che provoca arrossamento, forte dolore e infiammazione.  Questa irritazione, bisogna trattarla in modo corretto e in tempi brevi per evitare che si sviluppino cicatrici e ulcere corneali. Attendere troppo a lungo potrebbe portare a gravi problemi alla vista. Una volta che si sono formate le cicatrici, l’unica terapia è la cheratoplastica, ovvero il trapianto della cornea.

 3. Visione doppia

Le persone possono avere una visione doppia in uno o entrambi gli occhi. Questo tipo di visione può essere provocata da diverse condizioni: alcune sono relativamente minori, altre richiedono cure mediche urgenti. Se il disturbo riguarda un occhio solo potrebbe essere legato ad un problema corneale; se invece il disturbo è in entrambi gli occhi, significa che gli occhi non stanno lavorando insieme nel modo corretto: quindi dovuto ad un problema neurologico, una malattia autoimmune o altre patologie piuttosto serie. Se la diplopia è binoculare, cioè nei casi in cui si vede doppio quando entrambi gli occhi sono aperti, il disturbo potrebbe avere origine oculare o essere causa di problemi neurologici o muscolari. Il diabete, l’ipertensione arteriosa, una malattia infiammatoria o la sclerosi multipla possono manifestarsi inizialmente con uno sdoppiamento dell’immagine.

 4. Pupille disuguali

Diverse persone hanno pupille con diverso diametro, cioè anisocoria. Se un soggetto ha una pupilla che cambia dimensione, molto grande o molto  piccola, e non assume sostanze farmacologiche, è necessario farsi visitare da un medico. Avere una leggera anisocoria può essere fisiologica o dovuta all’utilizzo di determinati farmaci.

 5. Lesioni e traumi

Dolori evidenti possono essere causati da lesioni e traumi. Esistono però patologie molto pericolose per gli occhi di cui il dolore potrebbe esserne il sintomo. La neurite ottica è un esempio: è una forte infiammazione del nervo ottico, che può portare ad un’acutezza visiva molto limitata o alla proggressiva perdita. Altro esempio è il glaucoma che è una patologia caratterizzata dalla pressione interna del globo oculare con valori sopra la norma, di solito è asintomatico fino a quando si riscontrano lesioni al nervo ottico, che possono influenzare la visione periferica, portando ad una graduale perdita della vista. È accertato che può esserci una predisposizione ereditaria soprattutto per parenti di primo grado, come fratelli e figli, per le persone affette da miopia e per i diabetici. Dopo i 45 anni, è consigliato fare una visita di controllo almeno una volta all’anno.

 

 

FacebooktwitterlinkedinFacebooktwitterlinkedin

Lascia un commento