Cos’è lo stress visivo e come si manifesta?

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Cos’è lo stress visivo e come si manifesta?
20/06/2021
stress Tempo di lettura: 6 Minuti

Lo stress visivo (o “astenopia”) consiste in una condizione di sovraccarico operativo dei nostri occhi che provoca una sensazione di stanchezza oculare. I nostri occhi lavorano quotidianamente, senza sosta, per permetterci di rispondere agli stimoli ambientali provenienti dall’esterno.

L’utilizzo di oggetti quali i computer, i tablet, gli smartphone, il poco tempo passato dalla maggioranza delle persone all’aria aperta, l’aumento dell’esposizione alla luce artificiale sono tutti fattori di stress, tipici della vita moderna, che possono, affaticare i nostri occhi e causare l’inefficienza della visione e delle diverse funzioni legate ad essa.

In questi casi, il rischio è di riscontrare gradualmente sempre più difficoltà nell’assolvere normali attività quotidiane e, col passare del tempo, di velocizzare il degrado dell’organo visivo stesso. È quindi importante adottare alcune strategie, sia preventive che successive alla comparsa del disturbo, per evitare che si cronicizzi.

Nei casi il cui il problema persista e non tenda a diminuire, sarebbe opportuno sottoporsi ad una visita oculistica. Lo stress e l’ansia influiscono sulla salute e sul benessere generale perché provocano un enorme dispendio di energie, coinvolgendo anche la vista. Generalmente lo stress visivo si manifesta attraverso tremolii delle palpebre ed infiammazioni e, nei casi peggiori, può provocare la perdita momentanea della vista.

Quali sono le cause dello stress visivo?

Lo stress visivo è determinato dalla spossatezza dei muscoli oculari. Può essere provocato dal fatto di fissare lo sguardo per un periodo di tempo troppo prolungato e a distanza ravvicinata su un oggetto, in particolare il computer e il cellulare o dalla semplice mancanza di un adeguato riposo visivo.

Lo stesso problema può presentarsi anche quando, ad esempio, leggiamo in condizioni di scarsa illuminazione o, per chi soffre di disturbi refrattivi, quando si dimentica di indossare gli occhiali da vista e quindi si strizzano gli occhi per cercare di mettere a fuoco gli oggetti.

A tal proposito, un altro fattore che può contribuire alla spossatezza visiva riguarda gli errori refrattivi degli stessi occhiali: in questo caso, si suggerisce di recarsi dal proprio ottico di fiducia perché valuti se necessario modificare le lenti.

In altri casi, questo affaticamento può essere sintomo di altri disturbi o patologie come, ad esempio, strabismo, miopia, presbiopia, ipermetropia, congiuntivite, blefarite, astigmatismo, retinoblastoma, herpes zoster.

Quali sono i sintomi dello stress visivo?

Lo stress visivo è solitamente accompagnato da altri sintomi. Di seguito i più comuni:

Cosa può causare lo stress visivo?

Lo stress visivo può causare il tremolio della palpebra, prodotto da un piccolissimo muscolo, chiamato muscolo di Muller. L’attività involontaria e meccanica di questo muscolo viene comandata dal sistema nervoso simpatico. In pratica, nei casi in cui la secrezione dell’adrenalina è maggiore a causa dello stress, questo muscolo si attiva causando il tremolio. Anche una carenza di sali minerali può far insorgere questo fastidioso tremolio.

L’infiammazione causata dallo stress si può tradurre in maculopatia sierosa centrale, caratterizzata dall’eccessiva presenza di liquido nella macula (la parte centrale della retina che ha la funzione di percepire i dettagli); per questo motivo le persone che soffrono di questo disturbo non vedono nitidamente e, nei casi più gravi, possono addirittura perdere la vista per un breve periodo di tempo.

Esistono diversi tipi di stress visivo?

Possiamo distinguere tre tipologie di stress visivo. Vi è innanzitutto lo stress visivo digitale, anche noto come “sindrome da visione al computer”: in questo caso l’affaticamento dei muscoli del bulbo oculare è determinato dall’eccessiva e prolungata esposizione a schermi elettronici. Vi sono, poi, i casi in cui la spossatezza visiva è determinata dai difetti refrattivi.

Infine, lo stress visivo può costituire a sua volta il sintomo di un’altra patologia. Qualora il problema persista, si suggerisce quindi di rivolgersi al proprio medico curante o ad uno specialista che possa valutare le caratteristiche del disturbo e individuare il trattamento più appropriato.

Come prevenire lo stress visivo?

L’apparato visivo umano è estremamente funzionale, ma anche molto delicato. Per questo è importante proteggerlo. In generale, possono essere validi alcuni accorgimenti, capaci di dare un sollievo almeno temporaneo. Innanzitutto, si possono utilizzare lacrime artificiali e colliri naturali per ripristinare la giusta idratazione oculare: quando passiamo molte ore al giorno davanti a uno schermo, infatti, riduciamo il numero di ammiccamenti e questo determina una minore lubrificazione dell’occhio.

Un altro accorgimento consiste nel verificare la percentuale di umidità della stanza in cui ci si trova, cercando di mantenerla tra il 30 e il 50%. Inoltre, quando si è costretti a lavorare molte ore consecutive al computer, è consigliabile deviare lo sguardo ogni 20 minuti, cercando di focalizzarlo su un oggetto posizionato a 5 o 6 metri di distanza per almeno mezzo secondo e posizionare il monitor a circa mezzo metro dai nostri occhi.

Si consiglia, quando è possibile, di preferire la luce naturale a quella artificiale e di lavorare comunque sempre in condizioni ottimali di luminosità in quanto questa permette agli occhi di mettere a fuoco ciò che ha dinanzi con maggiore facilità e quindi minor sforzo. Lo stesso discorso vale anche per la dimensione dei caratteri, sia sui libri che al computer o al telefono. Un altro fattore che può influire sullo stress visivo è l’uso prolungato delle lenti a contatto.

Che esercizi esistono e quali sono i trattamenti per lo stress visivo?

I trattamenti per questo tipo di problema sono molteplici e deve essere l’oculista a prescrivere il più appropriato per ciascun caso. Anche se, di solito, la perdita della vista, nei casi di stress, è temporanea, è importante rivolgersi ad un oftalmologo perché potrebbe trattarsi di un segnale di avvertimento che anticipa altri problemi più gravi.

Tuttavia, vi sono alcuni esercizi che possono dare sollievo ai nostri, occhi, riducendone l’affaticamento muscolare. Di seguito ne riporteremo alcuni:

  • Battere le palpebre: come spiegato prima, quando lavoriamo molte ore dinanzi a un monitor tendiamo a ridurre il numero di ammiccamenti. È importante quindi sforzarsi di farlo volontariamente, tenendo gli occhi chiusi per qualche secondo prima di riaprirli e ripetere l’operazione. Questo semplice esercizio di chiusura delle palpebre ci permetterà di ripristinare la lubrificazione oculare e di percepire un maggior senso di freschezza.
  • Eseguire movimenti circolari: da seduti, effettuare una rotazione (sinistra, alto, destra, sotto) prestando però attenzione a non muovere la testa, bensì solo gli occhi. Ripetere il procedimento una decina di volte, con lentezza, sia in senso orario che antiorario.
  • Tenere in allenamento la messa a fuoco: in questo caso, bisogna cercare di spostare lo sguardo – mettendo a fuoco il più velocemente possibile – da un oggetto posizionato davanti e vicino a noi ad un oggetto più lontano. Effettuare questo esercizio per qualche volta, infatti, è sufficiente per rimettere in movimento i muscoli dell’occhio.
  • Appoggiare le mani a coppa sugli occhi: questa posizione, da eseguire senza applicare alcuna pressione e mantenendo una respirazione regolare e costante, permette ai nostri occhi di concedersi qualche minuto di riposo assoluto, protetti dalla luce esterna.
  • Esercitare la visione periferica: mentre manteniamo lo sguardo fisso su un oggetto posizionato davanti ai nostri occhi, cerchiamo di includere nel raggio visivo gli oggetti minori che lo circondano.
  • Massaggi delicati: prendersi qualche minuto per se stessi e per i propri occhi è fondamentale. La sera e la mattina, prima di uscire, possiamo effettuare un piccolo e delicato massaggio poggiando le dita sulle nostre palpebre e compiendo lenti movimenti circolari.

Articolo supervisionato dal Dottor. Marco Moschi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

Fonte


Nota Bene

I contenuti medici inclusi nel sito web sono stati scritti e rivisti da personale medico qualificato. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere del proprio medico curante o della visita specialistica. In nessun caso costituiranno la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

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Join the discussion 30 Comments

  • Maria grazia ha detto:

    Ho 69 anni è un brutto rapporto con mia figlia. Mi rendo conto che quando ho con lei una discussione dopo sto male. Vista annebbuata, attacchi di panico, sensazione di oppressione al cuore e mancanza d'aria. Per anni ho assunto Entact e Xanax. Da poco li ho sospesi ma con questi sintomi e l'insonnia mi chiedo se non è il caso di riprenderlo. Lei che ne pensa?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Maria Grazia, rigurardo alla vista annebbiata le consiglierei di fare una visita oculistica con uno dei nostri medici per vedere se la sua visione è legata allo stress oppure c'è qualche problema oculare. Grazie per averci contattato. Buona giornata.

      • Irene ha detto:

        Buon giorno, io negli anni scorsi ho avuto problemi di tremolio di uno degli occhi ma adesso ho una nuova sensazione mi sento l occhio o entrambi tirare sensazione di intorpidimento non so spiegare bene, cosa posso fare?

        • Clinica Baviera Italia ha detto:

          Salve Irene, purtroppo senza una visita oculistica non possiamo capire la natura del suo disturbo. Sarebbe consigliata una visita.

  • Simona ha detto:

    Salve, sono una ragazza di 18 anni. Mia madre ha avuto degli attacchi di panico e poco dopo quando si è ripresa cominciò a dirmi che vede tutto nero. Cosa posso fare? È la prima volta che capita e non sappiamo che fare. Vi prego è urgente.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Simona, bisognerebbe fare una visita approfondita per vedere lo stato di salute dell’occhio con dilatazione del fondo oculare. L’aspettiamo da un nostro specialista, sicuramente le darà l’indicazione più corretta per trattare il problema. Le auguro una buona giornata.

  • Gaetano Duro ha detto:

    Salve mi chiamo Gaetano vivo a Londra da circa 9 mesi
    Da un circa 4 mesi cominciai a soffrire di anzia battiti del cuore accellerati
    Insomnia ecc.. dovuto alle troppe ore di lavoro
    Perchè faccio due lavori al giorno quasi senza pausa per un totale di 16 ore mi capita spesso Che mi si gonfiano le vene nella testa altezza ma tempiaa… Mi son fatto 3 volte gli esami del sangue E non ho nulla di Che
    Ma ultimamente Specialmente la mattina spesso mi si annebbia la vista prima quasi sempre l occhio destro adesso è capitato anche con il sinistro non riesco a capire se magari è dopo che mangio qualche cornetto o per esempio nutella
    Vorrei del consigli su come muovermi e se ci sono dirgli esami specifici da fare grazie in anticipo

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Gaetano, le consiglio una visita approfondita con dilatazione del fondo oculare per poter verificare com’è lo stato del suo occhio, le toglierebbe i dubbi su questo continuo offuscamento. Quando vuole può fissare una visita con uno nostro medico, le sarà d’aiuto per poter trattare il suo disturbo. Buona serata.

    • Davide ha detto:

      Buongiorno io o un ploblema o occhio secco piu essere la depressione perche tutto insieme

  • Asia ha detto:

    Salve,
    Ho 20 anni e da qualche mese mi succede che gli occhi convergono (o un solo occhio) in momenti come la guida, oppure mentre ascolto qualcuno che parla e sono presa dal discorso, a volte anche mentre uso il cellulare… Ho fatto una visita completa agli occhi e non ho alcun tipo di problema, fatta eccezione per una lieve miopia. Ho notato però che questi episodi sono più frequenti in questo periodo in cui sono più stressata. Quale potrebbe essere il motivo? Aspetto una vostra risposta.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Asia, ci sono diversi fattori che possono caratterizzare questo problema. Dallo stress ad altri più seri. Per un’indicazione più precisa le consiglio una visita approfondita con dilatazione del fondo oculare con uno dei nostri specialisti. Sicuramente le daranno la soluzione migliore per trattare il suo problema. Grazie per averci contattato. Le auguro una buona giornata.

  • Claudia ha detto:

    Salve mi chiamo Claudia ho 43anni e 2settimane fa ho avuto il primo episodio di visione offuscata stanchezza seguita dopo da un mal di testa e seguita da un altro episodio 2giorni fa premetto che il mio lavoro e molto stressante soffro di ansia e tachicardia e quando mi succede avverto degli attacchi di panico può darmi un consiglio?sono disperata grazie.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Claudia, se passa molte ore davanti al pc o le accadono di frequente questi episodi, prima di tutto le consiglio di fare un po’di pause per fare riposare la sua vista, magari anche lubrificando gli occhi con delle lacrime artificiali. Inoltre, le consiglio una visita oculistica completa, con dilatazione del fondo oculare con uno dei nostri medici che sicuramente le sapranno indicare la soluzione migliore per trattare il suo problema. Grazie per averci contattato, le auguro una buona giornata.

  • Giuseppe ha detto:

    Salve sono Giuseppe e sono della provincia di Bari. Ho quasi 37 anni . Un mesetto fa ho avvertito all’occhio sinistro dei tremolii che hanno persistito per circa una settimana e poi sono del tutto scomparsi. Da una settimana noto che, appena faccio sforzi fisici, tipo, palestra , lavoro, calcio, ecc, sento una pressione allo stesso occhio. Oggi mentre ero al lavoro, davanti al pc, premetto che impiego poco tempo al pc, ho iniziato a osservare immagini distorte : ho chiuso il destro e ho osservato che le immagini sono risultate essere molto distorte. Sono preoccupato. Mi sa dire qualcosa ? Grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Giuseppe, ci sono diversi fattori che determinano quello che mi ha scritto. Io le consiglierei una visita a carattere generale con dilatazione del fondo oculare per vedere che a livello maculare e retinico sia tutto a posto, sicuramente uno dei nostri medici potrà esserle d’aiuto e indicarle la giusta soluzione per trattare il suo disturbo. Grazie per averci contattato. Buona giornata.

  • Barbara ha detto:

    Buonasera, mi chiamo Barbara e scrivo perchè la mia bambina di 11 anni ha da più di 1 mese un problema all’occhio sn. offuscamento della vista e diplopia. Ha già eseguito una serie di esami tra cui TAC e RM con mezzo di contrasto, PEV e vivite oculistiche ma non si è venuti a capo di niente e sono molto preoccupata. Vorrei precisare che la bambina da un po’ di tempo è molto stanca per lo studio, si sente stressata e accusa mal di testa. Potrebbe essere questa la causa? Potete darmi un consiglio?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Barbara, potrebbe essere che si affatica molto con lo studio o che sta troppe ore davanti al pc. Se dagli esami non risulta nulla di preoccupante stia tranquilla. Per meggiori dettagli e per un ulteriore opinione le posso consigliare una visita con uno dei nostri oculisti, sicuramente le daranno delle indicazioni più precise. Grazie per averci contattato. Le auguro una buona giornata.

  • giuseppe ha detto:

    Salve mi chiamo Giuseppe e ho 38 anni , noto che da un po di tempo mi si arrossa leggermente l occhio destro , lateralmente , e avverto ogni tanto un po di bruciore , tutto questo può comparire e scomparire nell’arco della giornata . La cosa che noto è che se riposo tutto passa , ma in ogni caso accade quasi o tutti i giorni. Se mi può dire la sua , grazie in anticipo.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Giuseppe, probabilmente soffre di secchezza oculare e a fine giornata l’occhio reagisce arrossandosi. Per avere una diagnosi precisa però dovrebbe sottoporsi a una visita. Grazie e buona giornata.

  • Laura ha detto:

    Salve sono una ragazza di 31 anni , dopo le due gravidanze avute negli ultimi 5 anni sono diventata sia miope che astigmatica e da circa 1 anno ho problemi di vista offuscata dell’ occhio sinistro nonostante abbia fatto visite con dilatazione palpebra tutto risulta nella norma… glicemia frazionata.. ma il problema persiste… cosa può essere a provocarmi questo malessere? Porto occhiali da vista perché Mancano 2 gradi a destra e qualcosa meno a sinistra..
    Grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Salve Laura, grazie di averci scritto. Un difetto visivo di tipo miopico e/o astigmatico corretto adeguatamente dovrebbe permettere una buona visione. Le possibilità nel suo caso potrebbero essere due: gli occhiali non correggono perfettamente il suo difetto visivo o potrebbe essere subentrato un altro problema di salute che andrà diagnosticato con una nuova visita oculistica.

  • Arianna salzano ha detto:

    Buonasera mi chiamo arianna ho 39 anni, da ormai anni purtroppo mi capitano episodi all’inizio duravano poco solo alcuni giorni, ora sono circa due settimane che avverto questo disturbo ora le spiego: mi succede sia da lontano che da vicino ma sopratutto quando leggo delle scritte, che la vista mi si confonda e diventi sfocata… anche la tv o il telefono principalmente…cambiando il campo visivo passa per poi tornare dopo alcuni secondi, inoltre mi sento destabilizzata quando accadono queste cose… come avessi delle vertigini (ma accade solo quando vedo da lontano) ho effettuato un esame visivo poco tempo fa circa due settimane e controllato tutto a parte una leggere ipermetropia tutto ok…

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Salve Arianna, grazie di averci scritto. Sebbene sia stata visitata recentemente, i suoi sintomi fanno pensare ad una ipermetropia più elevata rispetto a quello che le è stata diagnosticata. In alternativa, i disturbi visivi potrebbero avere una origine diversa da quella oculare (vedi vertigini) quindi potrebbe essere utile una visita neurologica oltre ad una visita oculistica un po’ più approfondita.

  • Michela ha detto:

    Buongiorno, mi chiamo michela e ho 47 anni, da due anni a questa a parte mi sono capitati 4 episodi a cui non so dare motivazione, ho avuto la vista come quando fa molto caldo e si guarda in lontananza l’asfalto ovvero vedevo la parte sinistra del campo visivo come evaporare o come fossi nell’acqua…quale può essere il motivo? grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Michela,
      La ringraziamo della sua domanda. Senza una visita specialistica non è possibile fare una diagnosi certa, ma dalla sintomatologia da lei descritta il problema sembrerebbe rientrare tra le cefalee oftalmiche. Sono alterazioni della circolazione del distretto cefalico, compreso il distretto oculare, che possono causare sintomi visivi e cefalea per l’ appunto.
      Le consigliamo di effettuare una visita specialistica sia oculistica che cardiologica per escludere patologie che possono interessare i distretti sopra menzionati. Le ricordo che le cause possono essere diverse e che spesso la sintomatologia è idiopatica cioè senza causa apparente.
      Spero che la nostra risposta le sia stata utile.

  • Rita ha detto:

    Dopo molti giorni in cui leggevo e scrivevo, di sera mentre scrivevo e guardavo la tv non ho più visto con l occhio sinistro per circa 10 secondi
    Aggiungo che è un periodo molto stressante
    Fatto doppler carotideo: tutto ok

    • Agata ha detto:

      Salve, ho 25 anni e da quasi due anni soffro di un forte stress dovuto ad un trasferimento all’estero. Più o meno a metà del 2019 ho notato guardandomi allo specchio che la mia pupilla destra si dilata di più rispetto alla sinistra in presenza di poca luce. Quando mi trovo in presenza di luce artificiale e non, le mie pupille sono entrambe della stessa dimenzione. Ho letto parecchie cose al riguardo, ma a differenza di ciò che ho letto la pupilla che si dilata o si restringe di più dovrebbe rimanere invariata anche a cambiamenti di luce, mentre la mia lo fa solo in certe condizioni. Non ho dei veri e propri disturbi, ma in momenti di forte stress ho dolori al lato destro dell testa, sento l’occhio destro molto stanco a fine giornata e nelle giornate di sole faccio fatica a tenerlo aperto. Mi saprebbe dire che tipo di esami devo fare?
      La ringrazio.

      • Clinica Baviera Italia ha detto:

        Ciao Agata, come citato nell’articolo in questi casi è importante rivolgersi a un oftalmologo perché potrebbe trattarsi di un segnale di avvertimento che anticipa altri problemi più gravi.

  • Giuseppe ha detto:

    Salve, mi chiamo Giuseppe 10 mesi fa ho avuto una diplopia binoculare, praticamente se guardavo verso sx vedevo doppio in orizzontale. In quel periodo soffrivo di forte cervicale e comunque il problema dopo circa 10 giorni è rientrato da solo apparte qualche antinfiammatorio per la cervicale. Nei mesi seguenti non ho avuto nessun altro sintomo o problema, ho fatto anche Tac con esito Negativo.
    Devo preoccuparmi?
    Mi piacerebbe avere un vostra opinione a riguardo grazie..

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Giuseppe, grazie di averci scritto. Se ha più di 50 anni si tratta verosimilmente di una ischemia del VI nervo cranico. Anche se ha eseguito una TC con esito negativo, dovrebbe eseguire alcuni accertamenti di caratteri più generale per verificare che non esistano fattori di rischio che possano essere alla base dell’ischemia. In questo caso dovrebbe parlare con il suo medico di famiglia per una valutazione generale (pressione arteriosa sistemica, ECG, etc) e per eseguire degli esami ematochimici generali (emocromo, glicemia, VES, PCR, etc) e focalizzati sulla valutazione della coagulazione, sui marker infiammatori e di patologie autoimmuni più comuni e un rx torace. Ne parli con il suo medico di famiglia o, ancora meglio, prenoti una visita di valutazione con un oculista in modo che possa rivalutare al meglio il caso e gli esami più appropriati da eseguire.

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