Anisometropia e Aniseiconia: cosa sono?

Curiosità
Anisometropia e Aniseiconia: cosa sono?
26/08/2020
Anisometropia e Aniseiconia

Anisometropia e aniseiconia sono due disturbi visivi che possono compromettere la visione binoculare, causando anche ambliopia o occhio pigro.

Anisometropia

L’anisometropia è definita come quella condizione refrattiva binoculare in cui l’errore di rifrazione di un occhio (miopia, ipermetropia e/o astigmatismo) differisce dall’altro ed è considerata clinicamente significativa quando questa differenza di potere refrattivo è di una diottria o più, nella componente sferica o cilindrica. In altre parole, una persona soffre di anisometropia quando c’è una significativa differenza di gradazione tra i due occhi. Quando questa disparità è superiore a tre o quattro diottrie può compromettere la visione binoculare, così che, se questa differenza di gradazione non viene compensata, il cervello sopprime l’immagine sfocata dell’occhio con un difetto refrattivo maggiore e può diventare ambliopia o occhio pigro.

L’anisometropia si verifica in pazienti che hanno lo stesso difetto di rifrazione in entrambi gli occhi, ma con valori diversi; oppure quando il paziente ha un problema di rifrazione diverso in ogni occhio (di solito miopia in un occhio e ipermetropia nell’altro).

I sintomi presentati da un paziente affetto da anisometropia possono essere molto vari e vanno dalla visione offuscata al mal di testa allo strabismo. Il paziente può anche non avere alcun sintomo.

Aniseiconia

L’aniseiconia è definita come una condizione di visione binoculare in cui c’è una differenza relativa di dimensioni e/o forma tra le immagini retiniche. Questa aniseiconia può apparire, tra le altre cause, quando il sistema visivo cerca di compensare le differenze di gradazione associate all’anisometropia. Gli esperti ritengono che il sistema visivo possa compensare fino al 5% di aniceiconia. In presenza di aniseiconia, la funzione binoculare è di solito significativamente influenzata in quanto il cervello non può integrare le due immagini. In questi casi è abbastanza comune che il paziente presenti sintomi come l’affaticamento degli occhi (astenopia) o la visione doppia (diplopia).

Pertanto, l’anisometropia e l’aniseiconia possono essere confuse, ma rappresentano un problema diverso, anche se entrambe possono portare alla comparsa dell’ambliopia o dell’occhio pigro. Per questo motivo, la diagnosi e il trattamento precoce è molto importante.

Articolo supervisionato dalla Dott.ssa Giulia Raimondi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia. Fonte: Observations on the relationship between anisometropia, amblyopia and strabismus

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Join the discussion 4 Comments

  • giancarlo santini ha detto:

    Buongiorno,
    nel 2018 mi sono operato di cataratta bilaterale, nel 2019 ho avuto una trabeculectomia che ha causato uno switching ipermetrope ed un calo del visus (adesso 3/10) causato da distacco di coroide ed ispessimento della retina (mentre il campo visivo è quasi perfetto). In pratica al momento l’occhio sin è leggermente miope (circa – 2 diottie) 10/10, l’occhio dx è ipermetrope (+3,50) 3/10. Al momento riesco solo a mettere a fuoco col sinistro ho una lente neutra nell’occhio destro e pare non ci siano soluzioni. Vorrei chiedervi se il mio caso potrebbe essere valutato per un approccio di chirurgia refrattiva anche per apportare un miglioramento parziale, oppure no. Vi ringrazio moltissimo per ogni risposta che mi potrete dare. Giancarlo

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Giancarlo,
      Il glaucoma rappresenta una controindicazione relativa alla correzione del difetto visivo con laser ad eccimeri. Se ha avuto bisogno di una trabeculectomia immagino che la pressione oculare non era più controllata con i normali farmaci. Se è ancora presente il distacco di coroide e l’ispessimento retinico deve prima risolvere questa problematica prima di poter prendere in considerazione un intervento di chirurgia refrattiva. Se il distacco di coroide e l’ispessimento retinico si sono risolti (mi pare di capire che però non è così) e la pressione è ora ben controllata e il campo visivo non è particolarmente danneggiato, è possibile eseguire una visita più approfondita presso le nostre cliniche per valutare attentamente il suo caso e decidere se è possibile correggerle il suo difetto visivo.

  • Virginia Antonelli ha detto:

    Soffro di anisometropia, o almeno credo: ho 2,75 di ipermetropia e 0,75 di astigmatismo OS; 0,50 ipermetropia e 0,25 astigmatismo OD.
    L’occhio sinistro (da sempre più debole) a volte va verso l’esterno, ma non capisco se sia dovuto all’anisometropia o a una ipercorrezione dello strabismo convergente che avevo e per cui sono stata operata a 5 anni.
    A seguito delle visite effettuate, lo strabismo risulta corretto in modo adeguato e, a mia domanda, mi è stato detto che non c’è ipercorrezione.
    Possibile che ci sia questo movimento verso l’esterno per la differenza di visione tra i due occhi?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Virginia, grazie del suo messaggio, le consigliamo di prenotare una visita presso una delle nostre cliniche (Milano, Torino, Bologna o Varese) chiamando al numero verde gratuito al 800.22.88.33 o visitando il nostro sito http://www.clinicabaviera.it

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