Tipi di collirio con o senza ricetta, per congiuntivite o altri disturbi

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Tipi di collirio con o senza ricetta, per congiuntivite o altri disturbi
18/12/2018

I colliri sono il trattamento o medicamento più utilizzato per risolvere sia piccoli disturbi visivi, sia patologie potenzialmente rischiose. Poiché sono molto diversi tra di loro e possono includere o meno degli antibiotici, dobbiamo distinguere tra due tipi di gocce oculari: quelli che necessitano di una prescrizione medica e quelli che, al contrario, non la richiedono. In quest’articolo, parleremo di colliri che necessitano di prescrizione e di gocce oculari da banco per congiuntiviti e altri problemi.

I colliri senza necessità di ricetta medica

È molto normale soffrire di piccoli disturbi oculari, come gli occhi rossi o gli occhi secchi. Questi problemi non procurano più di un leggero prurito, la sensazione di avere un granello di sabbia nell’occhio o una certa secchezza, quando i nostri occhi non secernono lacrime a sufficienza o queste sono di scarsa qualità.

In questi casi, e sempre che non sia un problema grave o ricorrente, puoi consultare il tuo ottico di fiducia o recarti in farmacia e richiedere un collirio che, come sicuramente saprai, è un preparato in forma liquida contenuto all’interno di un piccolo flaconcino che permette di dosare ogni goccia negli occhi.

 Tipi di colliri senza ricetta

Esistono 2 grandi tipi di colliri (gocce) per gli occhi che si possono acquistare senza prescrizione da parte di un medico. In pratica, sono venduti liberamente:

– Colliri per occhi arrossati

– Lacrime artificiali

Vediamo le differenze tra i due:

I primi si utilizzano come rimedi a qualche forma d’irritazione che sta provocando, principalmente, arrossamento, leggero fastidio o prurito negli occhi. Normalmente, ciò succede quando i tuoi occhi sono stati esposti intensamente o per troppo tempo all’azione di agenti esterni dannosi come: il fumo di tabacco, l’aria condizionata o il cloro di una piscina.

Al contrario, le lacrime artificiali sono gocce umettanti impiegate per migliorare l’idratazione degli occhi compromessa, ad esempio, dall’uso eccessivo degli schermi elettronici (computer, tablet, smartphone, console di videogiochi, etc.). Con l’età, la quantità e/o qualità delle lacrime generate naturalmente dai nostri occhi può ridursi, per questo tante persone usano continuamente queste lacrime artificiali, ottenendo un grande sollievo.

Oltre a intervenire su problematiche minori, i colliri possono essere molto efficaci anche per il trattamento d’infezioni o infiammazioni che, se non curati adeguatamente possono arrivare a compromettere seriamente la nostra vista. Questo tipo di colliri contengono antibiotici in grado di eliminare virus e batteri e, trattandosi di un medicinale, necessitano di ricetta medica per essere acquistati in farmacia.

Questi colliri, che come abbiamo detto richiedono una prescrizione medica, per essere impiegati hanno bisogno della supervisione di uno specialista; sono molto efficaci, per esempio, per il trattamento e cura della congiuntivite batterica.

 Tipi di colliri con antibiotici

I colliri con antibiotici più utilizzati sono di 3 tipi: i battericida (eliminano i batteri), i  batteriostatici (non eliminano i batteri però impediscono che si moltiplichino) e i combinati di antibiotici (combinano antibiotici con steroidi e altri medicinali).

Il grande vantaggio di questi colliri è che riescono a far si che gli antibiotici penetrino per mezzo delle gocce all’interno dell’occhio, quando non potrebbero farlo per via orale o endovenosa.

 5 consigli per usare correttamente i colliri

A seguire, presentiamo 5 modalità fondamentali per usare il collirio in sicurezza e per ottenere la sua massima efficacia, sia che sia necessaria una ricetta, sia che non serva:

1) In nessun caso dobbiamo auto medicarci e applicare gocce oculari antibiotiche senza la prescrizione e supervisione di uno specialista. Inoltre, dobbiamo seguire alla lettera le loro indicazioni per l’uso.

2) Anche senza ricetta, nel momento in cui utilizzi un collirio, devi chiedere consiglio al tuo medico, ottico o farmacista di fiducia affinché ti indichi la modalità di applicazione corretta e la posologia. In caso contrario, si corre il rischio che il trattamento perda di efficacia.

3) In generale, non è consigliabile abusare dei colliri per curare gli occhi rossi (sebbene questi colliri si possano ritirare senza ricetta), poiché hanno componenti decongestionanti e l’uso eccessivo può provocare l’effetto opposto a quello desiderato, finendo per irritare ulteriormente gli occhi.

4) Utilizzare il tipo di collirio che meglio si adatta al problema o alle necessità dei nostri occhi, chiedendo consiglio a uno specialista.

5) Applicare il collirio correttamente

 Consigli per la sua corretta applicazione

Mettere le gocce del collirio negli occhi non è complicato e, con un po’ di pratica, lo può fare la stessa persona che le deve usare senza aver bisogno di nessun altro. Nonostante ciò, è importante prestare attenzione a una serie di regole igieniche, così come assicurarsi che le gocce penetrino bene all’interno dell’occhio. In questo modo, ci si assicura un trattamento sicuro ed efficace.

In primo luogo, è molto importante lavare molto bene le mani prima di aprire il flaconcino.

Gli occhi sono molto sensibili e qualsiasi impurità che arriva dall’esterno può provocare o aggravare un’infezione. Per evitarlo, dovrai pulire le mani con del sapone neutro e asciugarle molto bene prima di procedere con l’applicazione.

Applica le gocce correttamente. Per fare ciò, devi guardare in alto e aprire bene gli occhi abbassando le ciglia inferiori con le dita.

Poi, premi il flaconcino per far si che le gocce cadano nel bordo inferiore. Infine, sbatti le ciglia un po’ di volte in modo che il liquido raggiunga completamente tutta la superficie dell’occhio.

Evita qualsiasi tipo di contatto. È importante che, in nessun momento, la punta esterna della boccetta tocchi l’occhio, le ciglia o le mani affinché non ci sia un passaggio di virus o batteri e, di conseguenza, si espanda l’infezione.

Non condividere. I colliri sono esclusivamente per uso personale, perciò non condividerlo con nessuno.

Tenendo conto di tutti questi consigli, l’uso corretto dei colliri, sotto la supervisione di uno specialista, può essere di grande aiuto per alleviare piccoli fastidi, così come per controllare infezioni frequenti, come ad esempio la congiuntivite provocata dai batteri.

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