Visione offuscata durante la gravidanza, è normale?

Il mondo Baviera
Visione offuscata durante la gravidanza, è normale?
15/06/2023
Tempo di lettura: 3 Minuti

Alcune donne notano come la loro vista peggiori durante la gravidanza. Nella maggior parte dei casi, questa situazione deriva dai cambiamenti ormonali tipici di questo periodo e i suoi effetti scompaiono quando la donna partorisce. Tuttavia, in altri casi, la visione offuscata durante la gravidanza può essere il sintomo di un problema esistente.

Visione offuscata in gravidanza: perché succede?

Le donne in gravidanza spesso manifestano fastidiosi sintomi legati ai cambiamenti ormonali tra cui diversi disturbi legati alla vista:

 Sfortunatamente, però, l’abbassamento della vista in gravidanza può anche essere il sintomo di alcune malattie, quindi è necessario rivolgersi al proprio medico se i sintomi si prolungano indefinitamente. Questi sintomi possono essere il campanello d’allarme di:

  • Diabete gestazionale: il diabete durante la gravidanza può causare visione offuscata. Tende a scomparire dopo il parto, ma dev’essere tenuto sotto controllo perché può essere molto dannoso per la salute.
  • Pre-eclampsia: una grave complicanza e uno dei principali sintomi della pressione alta durante la gravidanza. Non ha cura fino al parto e può portare a convulsioni epilettiche nelle donne in attesa
  • Altre cause di visione annebbiata in gravidanza possono essere l’anemia, la bassa pressione sanguigna, l’emicrania o la disidratazione.

È sempre consigliato per il paziente rivolgersi al proprio medico di fiducia in caso di visione offuscata per escludere la presenza di gravi complicanze.

Esiste un trattamento?

Dato che, per quanto riguarda la visione appannata della gravidanza, questo disturbo scompare dopo il parto, non è generamente necessario alcun trattamento. Esistono però delle linee guida per prevenire ulteriori problemi alla vista durante questi nove mesi:

  • Lubrificare l’occhio con colliri e lacrime artificiali: chiedere sempre al medico quali sono i prodotti che possono essere usati in sicurezza durante il periodo di gestazione. Questo trattamento è efficace specialmente per combattere la secchezza oculare.
  • Introdurre un’adeguata quantità di ferro con la dieta: un’alimentazione ricca di legumi, cereali integrali e verdure aiuta a contrastare l’anemia. Se questo non fosse sufficiente, è necessario parlare con il proprio ginecologo per capire se sono necessari integratori di ferro.
  • Non affaticare la vista: usare una sorgente di luce adatta durante la lettura, riposare spesso gli occhi e ridurre i tempi d’uso delle lenti a contatto. Alcune mamme potrebbero dover sostituire le lenti a contatto con gli occhiali almeno fino alla nascita del bambino.

È importante ricordare che le donne in stato interessante non possono sottoporsi a chirurgia refrattiva neanche durante il periodo dell’allattamento. In questa fase, questo intervento oltre che essere controindicato, risulterebbe anche inutile data l’impossibilità di misurare la graduazione della vista, che è costantemente influenzata dai cambiamenti ormonali.

Come cambia la vista in gravidanza?

La vista in gravidanza è soggetta a tre condizioni principali:

  • Ridotta produzione lacrimale: i cambiamenti ormonali della gravidanza modificano la composizione e quantità del film lacrimale causando la sindrome dell’occhio secco.
  • Ritenzione idrica: l’accumulo di liquido nella cavità oculare, durante la gravidanza, altera lo spessore e la curvatura della cornea, offuscando la visione e aumentando la sensibilità oculare.
  • Carenza di ferro: la gravidanza riduce la quantità di ferro prodotta nel sangue (anemia) causando occhi stanchi e vista offuscata.

Quando compaiono questi disturbi e quanto durano?

I disturbi legati alla vista, come la vista annebbiata, possono verificarsi in qualsiasi momento durante la maternità, ma è importante ricordare di non allarmarsi perché, nella gran parte dei casi, tendono a risolversi spontaneamente e scomparire qualche mese dopo il parto o al termine del periodo dell’allattamento.

Quando dobbiamo preoccuparci?

Quando sono presenti disturbi alla vista è sempre consigliabile consultare il proprio medico di fiducia. I sintomi principali da cui metterci in guardia sono:

Se queste condizioni celano una preeclampsia o un diabete gestazionale non trattato in tempo e degenerato nelle sue forme più gravi, potrebbero richiedere un’induzione del parto prima del termine per impedire danni alla madre e al feto.

Fonti

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NOTA BENE

I contenuti medici inclusi nel sito web sono stati scritti e rivisti da personale medico qualificato. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere del proprio medico curante o della visita specialistica. In nessun caso costituiranno la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.


Dott. Federico Fiorini

Articolo supervisionato dal

Dott. Federico Fiorini

Medico chirurgo e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna

Collabora con Clinica Baviera come Chirurgo Oculista e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna dal 2020. È esperto in topografia corneale, oct, fluorangiografia, laser retinico e yag laser per la cataratta secondaria. Nella sua carriera ha svolto oltre 12.500 interventi tra chirurgia della Cataratta, chirurgia della Presbiopia, della Cornea, dello Pterigio, chirurgia del Glaucoma, chirurgia refrattiva e impianti di lente da camera posteriore (ICL). Esperto di chirurgia Palpebrale (Ectropion/Entropion, Dermatocalasi, Xantelasma, Calazio) e delle vie Lacrimali. Nel 2017 ha pubblicato una tecnica personale per la chirurgia dello Pterigio.

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