Chirurgia refrattiva e intervento laser agli occhi con Femtolasik o PRK
La chirurgia refrattiva è il metodo più efficace e più sicuro per eliminare il difetto di refrazione. Rappresenta l’insieme delle procedure chirurgiche che hanno come obiettivo la correzione ed eliminazione dei difetti visivi come la miopia, l'ipermetropia e l'astigmatismo ed è possibile liberarsi completamente degli occhiali o delle lenti a contatto.
Che cos'è la chirugia refrattiva?
La chirurgia refrattiva rappresenta l'insieme delle procedure chirurgiche che, tramite l'utilizzo del laser, hanno la capacità di 'rimodellare' la curvatura corneale permettendo di correggere i difetti refrattivi dell'occhio, ovvero, la miopia, l'ipermetropia e l'astigmatismo.
Da oltre 30 anni i nostri medici oculisti impiegano diversi trattamenti di chirurgia refrattiva. Il laser ad eccimeri, ovvero il laser incaricato di correggere il difetto, rappresenta la prima scelta per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo. Si tratta di un'operazione rapida e indolore, praticata in anestesia topica con delle gocce di collirio anestetico, che rimodella la curvatura corneale in modo da permettere la corretta messa a fuoco delle immagini.
Cos'è un difetto refrattivo?
Il difetto refrattivo (o errore refrattivo) è un difetto visivo causato dall’incapacità dell’occhio di mettere perfettamente a fuoco l’immagine di un oggetto o di una persona sul piano retinico.
I difetti refrattivi riguardano la modalità con cui la luce viene rifratta dal diottro oculare (il sistema di messa a fuoco dell’occhio) prima di raggiungere la retina. In presenza di luce la materia riflette i raggi luminosi da cui viene colpita e, quando osserviamo un oggetto o una persona, i raggi luminosi da essi riflessi entrano nei nostri occhi e attraversano la cornea, la pupilla e il cristallino per poi proiettarsi in un punto determinato della retina. In questo punto hanno origine una serie di impulsi nervosi che attraverso il nervo ottico arrivano fino al cervello, il quale li trasforma in immagini.
Questo è ciò che accade in un occhio normale o emmetrope. Quando l’occhio soffre di un difetto di refrazione (occhio ametrope), l’immagine è proiettata in un modo anomalo: ciò significa che la persona vede un’immagine imperfetta, alterata e/o sfocata.
Caratteristiche della chirurgia refrattiva laser
Con quali tecniche chirurgiche posso correggere i difetti refrattivi?
Femtolasik
Femtolasik
PRK - Lasek
PRK - Lasek
Lenti intraoculari ICL
Lenti intraoculari ICL
Quando è consigliato fare il laser agli occhi?
Per sottoporsi a un trattamento di chirurgia laser per correggere i difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) il paziente dovrà essere maggiorenne e godere di una buona salute oculare. Dopodiché, è particolarmente consigliabile fare l'intervento laser agli occhi in questi casi:
- Quando si raggiunge la stabilità refrattiva: il difetto visivo deve essere stabile da almeno due anni.
- Dopo una visita oculistica refrattiva: l'obiettivo della visita è la realizzazione di diversi esami oculistici per stabilire se il paziente e determinare il trattamento più idoneo ad ogni paziente.
- Intolleranza alle lenti a contatto.
Quando non è consigliato fare il laser agli occhi?
I motivi per cui non è consigliato fare la chirurgia laser agli occhi sono diversi. Tra i principali ricordiamo:
- Difetto visivo non stabile: se il problema di refrazione non è stabile da almeno 2 anni (normalmente si escludono i soggetti con età inferiore a 20 anni).
- Infezioni oculari in corso.
- Malformazioni anatomiche.
- Patologie oculari (malattie autoimmuni, diabete mellito).
- Donne in gravidanza o in fase di allattamento.
- Cornea troppo sottile.
L’idoneità si stabilisce caso per caso e solo dopo un’attenta visita refrattiva svolta con chirurghi oftalmologi specializzati.
Lenti intraoculari ICL: un’alternativa al laser
Prima di qualsiasi intervento, il candidato deve sottoporsi a una serie di esami oftalmologici diagnostici che permetteranno al medico oculista di stabilire se il paziente è idoneo o no all’operazione laser.
Se non fosse possibile sottoporsi a un intervento di chirurgia refrattiva laser perché in presenza di difetti refrattivi elevati o cornee sottili, l’impianto di lenti intraoculari ICL (chiamata anche IOL fachica) di ultima generazione risulta essere una valida alternativa per coloro che desiderano liberarsi dalla dipendenza degli occhiali.
Le lenti intraoculari sono composte da materiale sintetico e sono inserite nell'occhio mantenendo intatto il proprio cristallino. Queste sono progettate individualmente per ogni persona e posizionate tra la cornea (superficie chiara che ricopre l’occhio) e l’iride (la parte colorata dell’occhio).
Prezzo e finanziamenti
In Baviera ci assicuriamo non solo che il trattamento sia efficace e incontri le aspettative dei nostri pazienti, ma lavoriamo che i nostri servizi siano accessibili a tutti. Per questo offriamo diverse possibilità di finanziamento vantaggiose in modo che chiunque decida di realizzare un intervento correttivo possa farlo presso il nostro centro, senza che il prezzo rappresenti un ostacolo.
Ed da noi il costo dell’operazione laser agli occhi è davvero contenuto e, a differenza di altre strutture, include nel prezzo tutti i controlli post-operatori fino alle dimissioni.
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Cosa dicono i nostri pazienti?
Domande frequenti
L’intervento si può effettuare solo se il paziente è maggiorenne, se ha un difetto visivo stabile da almeno 2 anni e se gode di una buona salute oculare.
Non esiste una tecnica migliore o più efficace rispetto ad un’altra, ognuna viene scelta in base ad ogni situazione clinica. La tecnica chirurgica deve essere stabilita dal medico chirurgo durante la prima visita tenendo in considerazione le caratteristiche visive del paziente.
Si, nello stesso intervento vengono corretti tutti i difetti visivi. La chirurgia laser (come la Femtolasik) permette di correggere la miopia o l'ipermetropia con associato astigmatismo nello stesso intervento. Durante la prima visita il medico oculista terrà in considerazione la sua situazione visiva considerando la sua storia clinica.
In funzione della tecnica che è stata impiegata per correggere il difetto, il recupero visivo sarà più o meno rapido. Quando si tratta della tecnica Femtolasik il recupero è velocissimo, quasi immediato e in poche ore il paziente può fare vita normale. Nel decorso post-operatorio della tecnica PRK, invece, è normale avere bruciore e una forte lacrimazione per alcuni giorni.
Entrambe sono tecniche di chirurgia refrattiva e impiegano l'utilizzo del laser ad eccimeri per correggere il difetto. La tecnica Femtolasik consiste nel sollevare il flap corneale con il laser a femtosecondi e nell'applicazione del laser ad eccimeri per correggere il difetto visivo. La PRK, invece, è una tecnica di superficie che viene effettuata rimuovendo l'epitelio corneale con una soluzione alcolica per poi applicare il laser ad eccimeri. Nella PRK, dopo il trattamento, viene applicata una lente terapeutica che consente la ricostruzione dei tessuti. Questa lente viene rimossa dopo pochi giorni.
Se la chirurgia refrattiva viene eseguita quando il difetto è stabile da almeno 2 anni il vizio refrattivo non ricompare. Sono pochi i casi dove il paziente potrebbe avere bisogno di un ritocco.
Dipende dalla situazione del singolo paziente. Tuttavia, se un candidato ha una vista di dieci decimi con lenti a contatto o occhiali, potrà migliorare l’acuità visiva fino ad arrivare anche a 12 decimi.
No, l’intervento è indolore. Viene utilizzata anestesia topica con delle gocce di collirio. In alcuni casi è possibile avere un lieve fastidio, sentire una leggera pressione o avere la sensazione di un corpo estraneo nell’occhio.
La chirurgia laser dispone di uno strumento chiamato eye-tracker, una tecnologia che viene progettata per seguire i movimenti dell’occhio, con rapidità, garantendo un'applicazione millimetrica e sicura del laser per risultati precisi e ottimali. È necessario sapere che, visto che si tratta di un'operazione di microchirurgia, il paziente deve collaborare in modo ottimale con il medico, evitando movimenti bruschi.
Sebbene si tratti di un intervento che avviene sulla superficie della cornea (extra oculare) e in regime ambulatoriale (non è necessario il ricovero in ospedale) non dobbiamo dimenticare che la chirurgia laser oculare è un'operazione a tutti gli effetti e pertanto porta con sé un certo, seppur minimo, livello di rischio. Per questa ragione è fondamentale sottolineare l'importanza della visita preoperatoria. In Baviera, circa il 15% dei pazienti alla prima visita non risulta idoneo all'intervento di chirurgia laser. In questi casi, i medici consigliano altre valide alternative per correggere i difetti visivi o semplicemente spiegano che non è possibile intervenire e che quindi occorre continuare a portare occhiali e/o lenti a contatto. Le alternative, gli interventi e i rischi dell'operazione sono spiegati dettagliatamente dal medico durante la prima visita. Lo specialista resta comunque sempre a disposizione del paziente per chiarire qualsiasi dubbio.
L’intervento è molto rapido, completamente indolore e dura tra 10-15 minuti. I nostri medici vi guideranno durante il processo, così che saprete in ogni momento quello che sta accadendo. L’operazione non richiede una preparazione precedente, in seguito all’intervento, dopo un breve riposo e un primo controllo post-operatorio, il paziente può lasciare la clinica in completa autonomia.
Proprio per la loro semplicità, gli interventi di Femtolasik e PRK/LASEK richiedono poca medicazione post-operatoria: sono sufficienti colliri e lacrime artificiali che dovranno essere impiegati per un breve periodo di tempo.
Dopo un intervento di chirurgia refrattiva laser il paziente può lasciare la clinica autonomamente con una vista sufficiente per camminare e spostarsi, anche se gli occhi saranno leggermente irritati. Verranno programmati una serie di controlli post-operatori; Il giorno stesso dell'intervento, dopo una settimana, dopo un mese e dopo tre mesi.
Il paziente operato con la tecnica PRK potrebbe sentire bruciore agli occhi e avere qualche disagio. Per proteggere la cornea le verrà applicata una lente a contatto terapeutica. Il giorno seguente vedrà molto meglio e, a seconda del difetto trattato, il recupero della vista sarà graduale e avverrà in pochi giorni.
Dopo un intervento con la tecnica Femtolasik, il recupero visivo del paziente è molto rapido e già il giorno dopo può tornare alle sue normali attività. La stabilità della vista si riacquista solitamente dopo una settimana anche se in alcuni casi può essere necessario più tempo per raggiungere questo obiettivo. Il recupero visivo è più lungo nei casi di interventi con PRK/LASEK.
In ogni caso, tutto dipende dalle peculiarità di ogni singolo paziente che influiscono in modo definitivo su tutto il processo di recupero. È importante non dimenticare che, sebbene l'operazione di chirurgia laser oculare sia molto semplice e per nulla invasiva, non smette di essere un intervento che va accompagnato dalle necessarie, seppur minime, cure post-operatorie e che presenta un tempo di recupero variabile a seconda delle condizioni del paziente.
Una delle domande più comuni riguarda la possibilità di effettuare l’intervento durante l’estate. La risposta è senza dubbio affermativa. Non vi è alcun motivo per evitare l’operazione durante questo periodo dell’anno.
Alcuni potrebbero preoccuparsi che il sole e il caldo possano rappresentare dei fattori di rischio che compromettano il successo dell’intervento. In realtà, non rappresentano in alcun modo un pericolo ed è proprio per questo motivo che in molti scelgono l’estate per operarsi in modo tranquillo, approfittando delle vacanze estive e senza dover richiedere giorni di permesso al lavoro. La velocità del post-operatorio e la compatibilità con le attività lavorative rendono l’estate la stagione preferita dalla maggior parte dei pazienti.
Ci sono soltanto alcune raccomandazioni da seguire per il post-operatorio:
- Evitare qualsiasi tipo di sport di contatto per circa 10 giorni.
- Proteggere gli occhi dalla luce diretta del sole utilizzando occhiali omologati.
- Evitare l'immersione in acqua (mare o piscina) per almeno due settimane. Successivamente è consigliabile utilizzare occhialetti protettivi per prevenire irritazioni e infezioni agli occhi.
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