Rosacea oculare cos’è e come si tratta?

Salute degli occhi
Rosacea oculare cos’è e come si tratta?
30/04/2019

La rosacea oculare si manifesta con una forte infiammazione dell’occhio; essa compare in concomitanza alla rosacea, ovvero una malattia frequente che nella maggior parte dei casi colpisce la pelle del viso che genera irritazione della cute.

Quanti tipi di rosacea esistono?

La rosacea può essere definita secondo quattro categorie:

  • Rosacea oculare: colpisce gli occhi che appaiono irritati con palpebre gonfie, pustole e con congiuntivite.
  • Rosacea papulo pustoloso o acne rosacea: si evidenzia con rossore facciale papule o pustole.
  • Rosacea teleangectasica: si presenta con eritema e edema sul viso, forte bruciore, dolore, prurito e  visibile inspessimento dei vasi sanguigni.
  • Rosacea fimatosa: contrassegnata dall’inspessimento della pelle, una delle zone più soggette è il naso.

 Chi è un soggetto a rischio?

La rosacea oculare è una malattia frequente che può colpire qualsiasi persona. Alcuni dei soggetti più coinvolti sembrerebbero essere:

  • Persone dai 30 a 50 anni.
  • Nelle donne durante la menopausa.
  • Soggetti con capelli, pelle e occhi molto chiari.
  • Soggetti geneticamente predisposti.
  • Persone che tendono ad arrossire.
  • Persone che in passato hanno avuto seri problemi di acne o cisti.
  • Chi ha patologie gastrointestinali.
  • Fumatori.
  • Alcuni trattamenti farmacologici.

 Quali sono le cause

La rosacea anche propriamente detta acne è una patologia con delle cause ancora da assodare. Infatti, sono presenti differenti fattori che determinano l’origine di questa patologia.

La rosacea può manifestarsi per conto di:

  • Predisposizione genetica.
  • Infiammazione da Helicobacter pylori, un batterio presente nell’intestino.
  • Sistema immunitario.
  • Reazioni infiammatorie date dal batterio Demodex folliculorum.

Per di più ci sono anche fattori che possono aggravare questa malattia come:

  • Consumo di bevande con molta caffeina
  • Mangiare cibo piccante
  • Consumo di alcool
  • La luce solare
  • Situazioni di forte stress
  • Assunzioni di corticosteroidi
  • Trovarsi in condizioni estreme di freddo o di caldo

Può dare esiti negativi sullo stile di vita?

La rosacea è una malattia che oltre a sviluppare un rossore permanente sulla pelle del viso,  può creare effetti negativi a carattere psicologico, infatti questa patologia può pesare a livello emotivo creando poca autostima di se stessi, imbarazzo, ansia, stati depressivi e difficoltà nell’affrontare le normali situazioni della  vita quotidiana.

 Sintomi

I segni e i sintomi della rosacea oculare sono affini a quelli nei soggetti affetti da acne rosacea; i prevalenti possono essere:

  • Rossore nella parte centrale del volto: è il primo segno di questa malattia che spesso viene associato a gonfiore, sensazione di bruciore e vampate di calore.
  • Prurito, rossore, eruzione cutanea e bruciore oculare.
  • Rinofima nasale: in fase avanzata la punta del naso può presentare forte infiammazione.
  • Estensione dei vasi sanguigni: molto visibili perché dilatati.
  • Ispessimento della pelle.
  • Lesioni alla pelle, ad esempio papule o pustole con puss.
  • Sensazione di corpo estraneo nell’occhio.
  • Abbondante lacrimazione
  • Gonfiore palpebrale.
  • Fotofobia.
  • Certi sintomi dell’acne rosaceo possono espandersi colpendo anche collo, cuoio capelluto, torace e orecchie.

Diagnosi

Per la diagnosi della rosacea oculare non vengono richiesti esami specifici, ma è comunque importante effettuare una visita completa dal dermatologo per la valutazione della pelle e dall’oculista per migliorare la situazione visiva.

Gli elementi primari determinanti per la diagnostica sono:

  • Flushing, ovvero le vampate di calore.
  • Eritema costante nella parte centrale del viso.
  • Pustole e papule.
  • Dilatazione dei capillari.

Inoltre, ci sono elementi secondari che non devono essere sottovalutati in alcun modo.

  • Pizzicore.
  • Secchezza della pelle.
  • Edema.
  • Inspessimento della cute.
  • Placche.

Trattamenti

L’acne rosacea non si elimina in modo permanente, ma può essere trattata e migliorata.

Riguardo alla pelle:

  • Se si hanno pustole si possono migliorare con l’utilizzo di antibiotici in pomata o assunti per via orale.
  • In caso di rinofima, le escrescenze di pelle in eccesso possono essere tolte chirurgicamente.
  • Le esigue linee rosse si curano con la chirurgia laser, l’elettrochirurgia o la terapia con luce pulsata.
  • Il trattamento cosmetico con creme lenitive, fondotinta, correttore hanno la capacità di nascondere i segni della pelle.

Mentre per gli occhi:

  • Viene eseguita una terapia faramcologica con utilizzo di antibiotici o antinfiammatori per via orale e in determinate situazioni sono necessari anche colliri specifici.
  • In caso di infezioni palpebrali si consigliano impacchi con acqua tiepida e detersione palpebrale con salviette oculari o detergenti appositi.
  • In caso di esposizione ai raggi solari sono consigliate creme ad alta protezione e cappelli a tesa larga.

 

Articolo supervisionato dal Dottor. Antonio Todaro, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

Fonte:

Rosacea: a Clinical Review – NCBI

FacebooktwitterlinkedinFacebooktwitterlinkedin

Lascia un commento