Edema palpebrale: che cos’è?

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Edema palpebrale: che cos’è?
17/05/2018

 

Il gonfiore della palpebra si presenta a causa di un eccesso di liquidi all’interno dei  tessuti connettivi attorno all’occhio. Questo accumulo di liquidi si chiama edema palpebrale.

La funzione della palpebra

Le palpebre sono una delle strutture più importanti e delicate del corpo umano, infatti, hanno la funzione di proteggere il bulbo oculare e assicurare la corretta distribuzione del film lacrimale sulla cornea. Però, essendo rivestite da una sensibile e sottile membrana mucosa (la congiuntiva), spesso sono sede di patologie infiammatorie.

Sintomi

L’edema si può presentare con forte dolore e prurito, può essere asintomatico o può interessare una sola o entrambe le palpebre.

In alcuni casi, queste manifestazioni possono essere accompagnate da secrezioni di pus. I principali sintomi di un gonfiore palpebrale sono:

  • Occhi arrossati
  • Dolore
  • Infiammazione della congiuntiva
  • Eccessiva produzione di lacrime
  • Secrezione oculare
  • Febbre

Cause dell’edema palpebrale

Le cause di un’edema palpebrale sono diverse: il gonfiore può dipendere da un disturbo localizzato che coinvolge direttamente la palpebra, oppure può derivare  da patologie che colpiscono l’orbita ottorno all’occhio, o ancora può essere la conseguenza di malattie sistematiche, ad esempio l’insufficienza renale o cardiaca.

Le cause principali di gonfiore:

  • Reazioni allergiche locale da contatto (ad esempio cosmetici e polline).
  • Blefarite, cioè un’infiammazione del margine ciliare.
  • Blefarite da Herpes Simplex, ovvero piccole ulcere palpebrali molto dolorose.
  • Calazio, ossia un’infiammazione delle ghiandole sebacee del Meibomio.
  • Congiuntivite infettiva, un’infezione della congiuntiva.
  • Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) che si presenta con piccole ulcere e vescicole su base eritematosa con forte dolore.
  • Orzaiolo, un’infezione acuta delle ghiandole sebacee.
  • Redenzione idrica in gravidanza.
  • Disturbo post-operatorio come ad esempio dopo un intervento di blefaroplastica.
  • Puntura d’insetto che si manifesta con arrossamento, prurito e pustolette

I principali disordini dentro e intorno all’orbita sono:

  • Trombosi del seno cavernoso, che si manifesta con un coagulo di sangue all’interno del craneo, ma molto rara.
  • Cellulite orbitale, che appare con forte gonfiore e colore violaceo, dolente nella zona attorno agli occhi
  • Cellulite periorbitale che è associata a gonfiore, rossore, dolore e febbre

I principali disturbi sistematici sono:

  • Reazione allergica sistematica (angiodema, rinite allergica) che si manifesta con prurito, gonfiore e spesso bilateralmente a seguito dell’esposizione di un allergene.
  • Edema generalizzato, a causa di insufficienza cardiaca e insufficienza epatica.
  • Ipertiroidismo, si manifesta con proctosi e alterazione dei movimenti oculari.
  • Ipotiroidismo, si manifesta senza dolore ma con gonfiore del viso e bilaterale.
  • Tumori, ad esempio carcinoma o melanoma.

Diagnosi

Il medico oculista deve fare un’anamnesi del paziente, valutando da quanto tempo è presente l’edema: se è presente una lesione, se ci sono secrezioni, valutare la posizione e l’aspetto del gonfiore eritematoso o pallido, verificarne la presenza su una o entrambe le palpebre e se caldo e molto doloroso. Inoltre, è importante sapere se il soggetto ha utilizzato farmaci dentro o intorno agli occhi, se ha cambiato trucchi, creme o detergenti.

I principali esami effettuati sono l’acuità visiva e i movimenti extraoculari.

L’edema palpebrale può essere valutato attraverso la lampada a fessura, uno strumento che consente di esaminare l’occhio con un ingrandimento elevato.

Trattamento

Il trattamento è sempre finalizzato alla causa di fondo della malattia che provoca il rigonfiamento palpebrale.

Una delle principali indicazioni è quella di non toccare o strofinare gli occhi perché questo gesto potrebbe trasferire batteri che andrebbero a peggiorare il sintomo.

Altri rimedi che possono agevolare la gestione di questa condizione sono:

  • Impacchi freddi per ridurre il gonfiore
  • Sospensione di lenti a contatto
  • Evitare di truccarsi fino alla risoluzione del problema
  • Utilizzare pomate, antistaminici, colliri antibiotici o antivirali.
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Join the discussion 17 Comments

  • ADELE FAMIGLIETTI ha detto:

    MI CHIAMO ADELE FAMIGLIETTI ed ho 78 anni.
    Una mattina ho trovato una palpebra di colore rossiccio- violaceo ma senza gonfiore nè dolore.E’ possibile che dei capillari si siano riversati sulla palpebra ?
    Può scrivermi 2 righe ?
    Grazie prima di andare dall’ oculista.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Adele, ci sono diversi fattori che caratterizzano la rottura dei capillari. Le consiglio una visita da uno dei nostri oculisti sicuramente le potrà dare l’indicazione migliore per trattare il suo problema. Grazie per averci contattato. Le auguro una buona serata.

  • Antonio Postiglione ha detto:

    Buonasera mio figlio è stato ricoverato per una cellulite orbitale da più di 10 giorni gli vengono somministrati gli antibiotici ma il gonfiore non è passato del tutto,e hanno deciso di aspirare il pus posto dietro l’occhio è un operazione grave e dolorosa

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Antonio, la procedura di tutto quello che state effettuando è corretta. Possibile che si sia formato un ascesso e l’intervento è stato necessario. Buona giornata.

  • Laura Martin ha detto:

    Buon pomeriggio
    Ho avuto una congiuntivite e sotto la palpebra destra mi è venuto un edema.Oltre che per l’estetica è anche fastidioso.Il mio oculista mi ha prescritto un gel di nome Reidral da applicare due volte al giorno.E’ dalla fine di agosto che ho questo gonfiore,ma continuo comunque ad applicare il gel.E’ cosa normale che ancora non si sia riassorbito?dura tanto?
    grazie anticipatamente.

  • Laura Martin ha detto:

    Buon pomeriggio
    Mi chiamo Laura e nel mese di agosto ho avuto una congiuntive accompagnata da un edema sotto la palpebra destra.Il mio oculista mi ha prescritto Reidral gel da applicare sotto l’occhio per due volte al giorno che ad oggi sto continuando ad applicare.E’ normale che l’edema in questione sia ancora presente? I tempi di guarigione sono lunghi?
    grazie anticipatamente.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Laura, ci sono vari aspetti da valutare nell’edema. Le consiglio una visita approfondita con uno dei nostri medici sicuramente le darà l’indicazione più corretta per trattare il suo problema. Le auguro una buona serata.

  • Michela ha detto:

    Salve ho un bimbo di due anni che da questa estate gli è uscito un calazio interno all’occhio Destro.dopo un mese Al sinistro sopracigliare aveva un piccolo rigonfiamento nei giorni a seguire si sono formate tre puntini bianchi. Abbiamo usato Alfatex sopra la palpebra per due settimana ma senza risultati. Ad oggi il pus pur scoppiando ritorna e il suo occhietto e’ diventato gonfio e un po’ violaceo sopra la palpebra. Il medico mi dice di aspettare e non fare nulla ma io sono preoccupata. Mi consigliate qualcosa?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Michela, le consiglio una visita da uno dei nostri medici oculisti, sicuramente le darà la giusta indicazione per trattare il problema all’occhio del suo bimbo.

  • Aurelia ha detto:

    Buongiorno, a me capita almeno una volta all’anno di svegliarmi con una palpebra molto gonfia ma senza alcuna secrezione che nel giro di due giorni sparisce, nessuno mi ha mai dato una spiegazione, voi sapreste aiutarmi?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Aurelia, potrebbe essere un semplice colpo d’aria o altre cose più importanti. Non potendo vedere la sitauzione, le consiglio una visita con uno dei nostri specialisti che sicuramente le darà l’indicazione migliore per trattare il suo problema. Grazie per averci contattato, le auguro una buona giornata.

  • Tiziana ha detto:

    Buongiorno, sono Tiziana baratta. Ho 50 anni e Sono una ex miope con intervento al laser, grazie al quale ho riacquistato il 100% della vista. Da diversi anni ormai mi capita di svegliarmi al mattino con la palpebra sinistra edematosa e arrossata, e ciò si verifica soprattutto quando faccio tardi la sera, quando sono particolarmente stanca ( il venerdì) oppure ceno in modo abbondante e con cibi particolari. Cosa posso fare?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Tiziana, le consiglio una visita a carattere generale con dilatazione del fondo oculare con uno dei nostri medici che le saprà dare la soluzione migliore per trattare il suo disturbo . Buona giornata.

  • simo ha detto:

    Salve, sn stata ricoverata 15 g x esoftalmo e edema palpebrale con diplopia. Nn è stata diagnosticato nulla di oculistico, nè di neurologico. Anche gli esami x tiroide e quelli immunologici risultano negativi. A distanza di 3 mesi, è rimasto lieve esoftalmo in un occhio, e sovente la palpebra si gonfia. Vorrei umw Vs gentile parere. Grazie!

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Simona, se il gonfiore palpebrale continua io le consiglierei una visita approfondita con uno dei nostri oculisti, sicuramente potendola vedere e analizzando tutti gli esami già eseguiti in precedenza potrebbero indicarle la soluzione più corretta per trattare il disturbo. Grazie per averci contattato.

  • Nadia tumeo ha detto:

    Buongiorno da due tre gg ho occhio dx gonfio rosso e defezione liquida gonfio sotto con sacca metto da due gg ant e cort ma stamane di nuovo. Ringrazio anticipatamente

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Nadia, se segue già una terapia e non migliora le posso consigliare una visita approfondita con uno dei nostri oculisti, sicuramente le potrà dare l’indicazione più idonea per trattare il suo problema. Buona giornata.

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