Edema palpebrale: che cos’è e perché si gonfia la palpebra?

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Edema palpebrale: che cos’è e perché si gonfia la palpebra?
24/02/2020
Edema palpebrale

L’edema palpebrale è un disturbo, piuttosto comune, che si presenta nella zona oculare a causa di un accumulo eccessivo di liquidi all’interno dei tessuti connettivi attorno all’occhio: esso si manifesta sotto forma di processo infiammatorio che sfocia nel gonfiore della palpebra, comunemente indicato dall’espressione “borse”. In certi casi il gonfiore palpebrale può essere sintomo di una patologia più grave o comunque, se non curata nel minor tempo possibile, potrebbe essere all’origine di disagi e disturbi visivi. Per questo motivo, il persistere del problema dovrebbe essere un motivo valido per rivolgersi ad un medico specialista.

Qual è la funzione della palpebra?

Le palpebre sono delle pieghe muscolo–cutanee che ricoprono la parte anteriore del globo oculare: esse costituiscono una delle strutture più importanti e delicate del corpo umano. La loro funzione è quella di proteggere il bulbo oculare dagli agenti esterni e assicurare la corretta distribuzione del film lacrimale sulla cornea, però, essendo rivestite da una sensibile e sottile membrana mucosa (la congiuntiva), spesso sono sede di patologie infiammatorie.

Edema palpebrale
Edema Palpebrale

Quali sono i sintomi?

L’edema si può presentare con forte dolore, arrossamento e prurito che può essere asintomatico o può interessare una o entrambe le palpebre. Conoscere approfonditamente i sintomi tipici di questo disturbo costituisce un elemento fondamentale per prevenire il verificarsi di conseguenze pericolose per la salute generale e per il sistema visivo in particolare.

Nei casi più gravi, il disturbo può presentarsi associato ad un più generale gonfiore del viso del paziente.  In alcuni casi, queste manifestazioni possono essere accompagnate da secrezioni di pus. I principali sintomi di un gonfiore palpebrale (superiore o inferiore) sono:

  • Occhio/i arrosato/i
  • Palpebra arrossata
  • Dolore
  • Infiammazione della congiuntiva
  • Eccessiva produzione di lacrime
  • Secchezza palpebrale (accompagnata da eventuale desquamazione)
  • Secrezione oculare (in particolare agli angoli degli occhi)
  • Pizzicore o bruciore
  • Febbre
  • Tensione della pelle
  • Perdita della ciglia

Quali sono le cause dell’edema palpebrale

Le cause di un edema palpebrale sono diverse: il gonfiore può dipendere infatti da un disturbo localizzato che coinvolge direttamente la palpebra, oppure può derivare da patologie che colpiscono l’orbita attorno all’occhio, o ancora, può essere la conseguenza di malattie sistematiche, come ad esempio l’insufficienza renale o cardiaca. Nei casi più comuni e innocui può derivare anche da allergie o infezioni, cui si associano sintomi quali arrossamenti o bruciori localizzati.

Le cause principali e più comuni di gonfiore:

  • Reazioni allergiche locale da contatto (ad esempio cosmetici, polvere domestica e polline).
  • Blefarite, cioè un’infiammazione del margine ciliare.
  • Blefarite da Herpes Simplex, ovvero piccole ulcere palpebrali molto dolorose.
  • Calazio, ossia un’infiammazione delle ghiandole sebacee del Meibomio.
  • Congiuntivite infettiva, un’infezione della congiuntiva.
  • Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) che si presenta con piccole ulcere e vescicole su base eritematosa con forte dolore.
  • Orzaiolo, un’infezione acuta delle ghiandole sebacee.
  • Redenzione idrica in gravidanza.
  • Sinusite
  • Freddo
  • Malattie della tiroide (ipotiroidismo)
  • Malattie renali (glomerulonefrite o insufficienza renale)
  • Fluttuazioni ormonali nelle mestruazioni
  • Disturbo post-operatorio come ad esempio dopo un intervento di blefaroplastica.
  • Puntura d’insetto che si manifesta con arrossamento, prurito e pustolette (in questi casi è fondamentale escludere potenziali allergie al morso di insetto)

I principali disordini dentro e intorno all’orbita sono:

  • Trombosi del seno cavernoso, che si manifesta con un coagulo di sangue all’interno del craneo, ma molto rara.
  • Cellulite orbitale, che appare con forte gonfiore e colore violaceo, dolente nella zona attorno agli occhi
  • Cellulite periorbitale che è associata a gonfiore, rossore, dolore e febbre

I principali disturbi sistematici sono:

  • Reazione allergica sistematica (angioedema palpebrale, rinite allergica) che si manifesta con prurito, gonfiore e spesso bilateralmente a seguito dell’esposizione di un allergene.
  • Edema generalizzato, a causa di insufficienza cardiaca e insufficienza epatica.
  • Ipertiroidismo, si manifesta con proctosi e alterazione dei movimenti oculari.
  • Ipotiroidismo, si manifesta senza dolore ma con gonfiore del viso e bilaterale.
  • Tumori, ad esempio carcinoma o melanoma.

Qual è la diagnosi?

Nel caso in cui il problema persista, è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante che stabilirà se consigliare un’ulteriore visita specialistica – eventualmente accompagnata da esami del sangue –per individuare la terapia appropriata. La diagnosi può evitare e prevenire processi infiammatori che potrebbero estendere il problema ad altre zone sensibili degli occhi.

Il medico oculista deve fare un’anamnesi del paziente, valutando da quanto tempo è presente l’edema: se è visibile una lesione agli occhi, se ci sono secrezioni, valutare la posizione e l’aspetto del gonfiore eritematoso o pallido, verificarne la presenza su una o entrambe le palpebre (unilaterale o bilaterale) e se è caldo e molto doloroso.

Nella sintomatologia clinica che può aiutare il medico a stabilire una possibile diagnosi si possono considerare i seguenti fattori:  

  • Presenza o meno di allergie (in questo caso è importante sapere se il soggetto ha utilizzato farmaci dentro o intorno agli occhi, se ha cambiato trucchi, creme o detergenti);
  • Patologie cardiache, renali, epatiche;
  • Disturbi della tiroide (come l’ipotiroidismo, che può causare intolleranza al freddo o cambiamenti a livello dermatologico e l’ipertiroidismo, all’origine dell’intolleranza al calore ma anche della perdita di peso, di un generalizzato senso di ansia e frequenti palpitazioni);
  • Mal di denti, mal di testa e congestione nasale;
  • Eruzioni cutanee;
  • Dispnea (comunemente nota come “fame d’aria”).

I principali esami effettuati sono l’acuità visiva e i movimenti extraoculari. L’edema palpebrale può essere valutato attraverso la lampada a fessura, uno strumento che consente di esaminare l’occhio con un ingrandimento elevato.

Qual è il trattamento?

Il trattamento è sempre finalizzato alla causa di fondo della malattia che provoca il rigonfiamento palpebrale. Una delle principali indicazioni è quella di non toccare o strofinare gli occhi perché questo gesto potrebbe trasferire batteri che andrebbero a peggiorare il sintomo. Altri rimedi che possono agevolare la gestione di questa condizione sono:

  • Impacchi freddi per ridurre il gonfiore
  • Sospensione di lenti a contatto
  • Evitare di truccarsi fino alla risoluzione del problema
  • Utilizzare pomate, antistaminici, colliri antibiotici o antivirali.

Si può prevenire?

Parte della prevenzione consiste nel mantenere un buon livello di igiene quotidiana attraverso gesti semplici come: toccarsi gli occhi con mani pulite e lavare frequentemente gli asciugamani utilizzati– soprattutto quelli per il viso – evitando di condividerli con altri.

Quando l’occhio gonfio si configura come un problema puramente estetico – causato ad esempio da una notte insonne – è probabile che passi spontaneamente nel giro di qualche ora. In questi casi, aiuta bere molto acqua.

Qualora invece il gonfiore sia frutto di un’allergia o di una reazione allergica a qualche tipo di prodotto o altro, è raccomandabile adottare misure più restrittive come cambiare spesso la biancheria da letto, assicurarsi un ambiente domestico più salutare e privo di polvere, lavarsi quotidianamente i capelli, tenere separati gli indumenti indossati per uscire da quelli usati in casa, proteggere gli occhi con occhiali dal vento e altri elementi ambientali.

Può essere utile anche non utilizzare, nei periodi più difficili, prodotti cosmetici e chimici che potrebbero causare o peggiorare la condizione allergica.

Esistono dei rimedi naturali?

Esistono alcuni rimedi naturali piuttosto efficaci che si potrebbero adottare per il gonfiore oculare e che consistono nell’effettuare risciacqui con acqua fredda, impacchi di tè freddo, di eufrasia, di salvia o di camomilla (purché non si tratti di tè aromatizzati) e d’acqua e sale (utili perché il sodio attira verso l’esterno i liquidi bloccati nei tessuti asciugando l’edema palpebrale).

Sono indicate anche le tisane alle erbe che stimolano il flusso linfatico e l’uso di colliri. Per prevenire gli occhi gonfi al mattino è consigliato anche dormire supini, evitare alcolici e cibi troppo pesanti la sera.

Articolo supervisionato dal Dottor. Marco Moschi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.
Fonte: Tumefazione Palpebre – MSD


Nota Bene

I contenuti medici inclusi nel sito web sono stati scritti e rivisti da personale medico qualificato. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere del proprio medico curante o della visita specialistica. In nessun caso costituiranno la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

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Join the discussion 26 Comments

  • ADELE FAMIGLIETTI ha detto:

    MI CHIAMO ADELE FAMIGLIETTI ed ho 78 anni.
    Una mattina ho trovato una palpebra di colore rossiccio- violaceo ma senza gonfiore nè dolore.E’ possibile che dei capillari si siano riversati sulla palpebra ?
    Può scrivermi 2 righe ?
    Grazie prima di andare dall’ oculista.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Adele, ci sono diversi fattori che caratterizzano la rottura dei capillari. Le consiglio una visita da uno dei nostri oculisti sicuramente le potrà dare l’indicazione migliore per trattare il suo problema. Grazie per averci contattato. Le auguro una buona serata.

  • Antonio Postiglione ha detto:

    Buonasera mio figlio è stato ricoverato per una cellulite orbitale da più di 10 giorni gli vengono somministrati gli antibiotici ma il gonfiore non è passato del tutto,e hanno deciso di aspirare il pus posto dietro l’occhio è un operazione grave e dolorosa

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Antonio, la procedura di tutto quello che state effettuando è corretta. Possibile che si sia formato un ascesso e l’intervento è stato necessario. Buona giornata.

  • Laura Martin ha detto:

    Buon pomeriggio
    Ho avuto una congiuntivite e sotto la palpebra destra mi è venuto un edema.Oltre che per l’estetica è anche fastidioso.Il mio oculista mi ha prescritto un gel di nome Reidral da applicare due volte al giorno.E’ dalla fine di agosto che ho questo gonfiore,ma continuo comunque ad applicare il gel.E’ cosa normale che ancora non si sia riassorbito?dura tanto?
    grazie anticipatamente.

  • Laura Martin ha detto:

    Buon pomeriggio
    Mi chiamo Laura e nel mese di agosto ho avuto una congiuntive accompagnata da un edema sotto la palpebra destra.Il mio oculista mi ha prescritto Reidral gel da applicare sotto l’occhio per due volte al giorno che ad oggi sto continuando ad applicare.E’ normale che l’edema in questione sia ancora presente? I tempi di guarigione sono lunghi?
    grazie anticipatamente.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Laura, ci sono vari aspetti da valutare nell’edema. Le consiglio una visita approfondita con uno dei nostri medici sicuramente le darà l’indicazione più corretta per trattare il suo problema. Le auguro una buona serata.

  • Michela ha detto:

    Salve ho un bimbo di due anni che da questa estate gli è uscito un calazio interno all’occhio Destro.dopo un mese Al sinistro sopracigliare aveva un piccolo rigonfiamento nei giorni a seguire si sono formate tre puntini bianchi. Abbiamo usato Alfatex sopra la palpebra per due settimana ma senza risultati. Ad oggi il pus pur scoppiando ritorna e il suo occhietto e’ diventato gonfio e un po’ violaceo sopra la palpebra. Il medico mi dice di aspettare e non fare nulla ma io sono preoccupata. Mi consigliate qualcosa?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Michela, le consiglio una visita da uno dei nostri medici oculisti, sicuramente le darà la giusta indicazione per trattare il problema all’occhio del suo bimbo.

  • Aurelia ha detto:

    Buongiorno, a me capita almeno una volta all’anno di svegliarmi con una palpebra molto gonfia ma senza alcuna secrezione che nel giro di due giorni sparisce, nessuno mi ha mai dato una spiegazione, voi sapreste aiutarmi?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Aurelia, potrebbe essere un semplice colpo d’aria o altre cose più importanti. Non potendo vedere la sitauzione, le consiglio una visita con uno dei nostri specialisti che sicuramente le darà l’indicazione migliore per trattare il suo problema. Grazie per averci contattato, le auguro una buona giornata.

    • Marta ha detto:

      Ciao Aurelia,
      La stessa cisa succede anche a me due o tre volte l’anno sempre nel periodo tra autunno e inverno ma nn so se questo ha rilwvanza.
      Nn riesco a capire la causa ma il gonfiore è molto importante e mi vergogno a farmi vedere anche dai familiari.
      Come ripeto gli episodi acuti sono rari ma un leggero gonfiore si protrae per settimane ed è molto fastidioso anche perché gli occhi mi bruciano e sono sempre congestionati.
      Hai scoperto qualcosa tu?

  • Tiziana ha detto:

    Buongiorno, sono Tiziana baratta. Ho 50 anni e Sono una ex miope con intervento al laser, grazie al quale ho riacquistato il 100% della vista. Da diversi anni ormai mi capita di svegliarmi al mattino con la palpebra sinistra edematosa e arrossata, e ciò si verifica soprattutto quando faccio tardi la sera, quando sono particolarmente stanca ( il venerdì) oppure ceno in modo abbondante e con cibi particolari. Cosa posso fare?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Tiziana, le consiglio una visita a carattere generale con dilatazione del fondo oculare con uno dei nostri medici che le saprà dare la soluzione migliore per trattare il suo disturbo . Buona giornata.

  • simo ha detto:

    Salve, sn stata ricoverata 15 g x esoftalmo e edema palpebrale con diplopia. Nn è stata diagnosticato nulla di oculistico, nè di neurologico. Anche gli esami x tiroide e quelli immunologici risultano negativi. A distanza di 3 mesi, è rimasto lieve esoftalmo in un occhio, e sovente la palpebra si gonfia. Vorrei umw Vs gentile parere. Grazie!

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Simona, se il gonfiore palpebrale continua io le consiglierei una visita approfondita con uno dei nostri oculisti, sicuramente potendola vedere e analizzando tutti gli esami già eseguiti in precedenza potrebbero indicarle la soluzione più corretta per trattare il disturbo. Grazie per averci contattato.

  • Nadia tumeo ha detto:

    Buongiorno da due tre gg ho occhio dx gonfio rosso e defezione liquida gonfio sotto con sacca metto da due gg ant e cort ma stamane di nuovo. Ringrazio anticipatamente

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Nadia, se segue già una terapia e non migliora le posso consigliare una visita approfondita con uno dei nostri oculisti, sicuramente le potrà dare l’indicazione più idonea per trattare il suo problema. Buona giornata.

  • Alex Rosati ha detto:

    Buongiorno,
    Dopo essermi grattato quasi inavvertitamente con la nocca di un dito nella parte interna della palpebra ho sentito un pizzicore fastidioso e nel giro di pochi secondi ho avuto un riversamento nella parte bassa della palpebra stessa, vicino all’occhio. Adesso ho la parte interna dell’occhio gonfio e violaceo per il versamento, ma l’occhio è bianco senza versamenti, non ho dolore ne fastidio, a parte ovviamente il gonfiore. L’altro occhio non ha nulla. Io soffro di ipotiroidismo e soprattutto in questo momento sto prendendo 2 cardio aspirine giornaliere per un recente stent che mi é stato applicato. Potrebbe essere che si sia rotto qualche capillare quando mi sono grattato e l’eccessiva fluidità del mio sangue abbia provocato il versamento? Può essere utile fare degli impacchi freddi in questa situazione? Ho una crema per i gonfiori degli occhi e gli orzaioli, posso metterla? Grazie e buona giornata.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Alex, la ringraziamo della sua domanda ma non è possibile fare una diagnosi e tanto meno prescrivere una terapia farmacologica senza una visita specialistica. Con carattere di generalità, però, possiamo dirle che il suo caso probabilmente rientra nel capitolo delle emorragie subcongiuntivali. Non sembra essere un problema di particolare gravità o urgenza. L’idea dell’impacco freddo può essere utile, ma se il problema dovesse persistere le consigliamo appena la situazione nazionale lo permetterà una visita specialistica di controllo. In caso la sua sintomatologia dovesse peggiorare in maniera significativa potrà sempre rivolgersi ai servizi di pronto soccorso oculistico attivi sul territorio.
      Spero che la nostra risposta le sia stata utile.

  • Devoi ha detto:

    Buongiorno. Ho la palpebra superiore XS gonfia da 20 giorni il gonfiore non va via. Se potessi andare dal oculista io ci andrei subito però con questo problema del coronavirus e impossibile quindi volevo un vostro parere io da 10 giorni sto facendo impacchi tiepidi e uso pomata pensulvit al interno del l’occhio due volte al giorno mattina e sera però prima di mettere la pomata mi lavo per bene il viso e l’occhio delicatamente volevo dire pure un’altra cosa lo scorso anno ho fatto rimozione chirurgica di calazio Parliamo sempre dello stesso occhio XS. Adesso la palpebra mi da molto fastidio sento come se mi caminasse qualcosa al interno del occhio non l’osso volevo un vostro parere il prima possibile per favore

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno,
      La ringraziamo della sua domanda ma non è possibile fare una diagnosi e tanto meno prescrivere una terapia farmacologica senza una visita specialistica. Con carattere di generalità penso proprio che si tratti nuovamente di un calazio pertanto gli impacchi di acqua calda vanno benissimo e in verità ci vorrebbe un unguento a base di antibiotico e cortisone ma purtroppo senza visitarla non posso prescriverle nulla.
      Appena la situazione nazionale lo permetterà una visita specialistica di controllo. In caso la sua sintomatologia dovesse peggiorare in maniera significativa potrà sempre rivolgersi ai servizi di pronto soccorso oculistico attivi sul territorio.
      Spero che la nostra risposta le sia stata utile.
      Dott.ssa Giulia Raimondi

  • Paola ha detto:

    Buon giorno è da ieri sera che mi prude la palpebra inferiore dell’ occhi sinistro e anche leggermente gonfia e mi fa un Po male ieri sera ho fatto impacchi di acqua fredda ora che devo fare?

  • Enzo ha detto:

    Buongiorno mi sveglio e mi trovo negli angoli degli occhi un sostanza bianca appiccicosa….e quando guardo la TV soprattutto la sera escono dei raggi …Come sia possibile…Grazie spero che mi risponda…

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Salve Enzo, grazie di averci scritto. Senza una visita non possiamo stabilire la natura del suo disturbo ma la secrezione potrebbe essere segno di una infezione batterica. Dovrebbe fare una terapia antibiotica consigliata dal suo oculista di fiduccia. Per quanto riguarda i raggi sarebbe meglio farsi visitare per stabilire le cause e trattamento più opportuno.

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