Com’è l’operazione per un orzaiolo cistico?

Salute degli occhi
Com’è l’operazione per un orzaiolo cistico?
18/09/2019

 

L’orzaiolo è prodotto dall’infiammazione di una delle ghiandole sebacee che si trovano alla base delle ciglia o delle palpebre. Nella maggior parte dei casi scompare da solo entro pochi giorni dalla sua comparsa, ma i casi più gravi possono lasciare in modo permanente una piccola pallina di tessuto di granulazione, che può diventare anti estetica e fastidiosa. In questo caso, si parla di orzaioli cistici che normalmente hanno bisogno di un piccolo intervento per essere tolti.

Dove e perché si producono gli orzaioli?

Come abbiamo detto, gli orzaioli sono infiammazioni che possono verificarsi in diverse parti dell’occhio. Tra i più comuni:

  • alla base delle ciglia (ghiandola di Zeiss o ghiandola di Moll). In questo caso parliamo di orzaiolo esterno
  • sulla palpebra (ghiandola di Meibomio). È noto come orzaiolo interno.

Gli orzaioli si verificano quando i germi che si depositano intorno agli occhi, sulle palpebre o sulle ciglia, provocano un’infiammazione delle ghiandole sebacee, formando ascessi.

Quali sintomi producono?

  • Il sintomo più comune è il dolore in prossimità del gonfiore.
  • Colore rossastro e dolore al tatto in caso di orzaioli interni.
  • Gli orzaioli interni sono più complicati da drenare, quindi di solito richiedono più tempo per guarire.
  • Raramente, possono produrre visione offuscata. Ciò si verifica quando il rigonfiamento è abbastanza grande da premere sul bulbo oculare.

I trattamenti più comuni

L’orzaiolo cistico non è un’infezione grave, ma essendo vicino ad un organo delicato come l’occhio, dobbiamo cercare di controllarlo e adottare le misure appropriate per accelerarne il recupero.

Queste sono le misure più comuni ed efficaci:

  • Posizionare impacchi caldi sulla palpebra per aumentare la circolazione sanguigna e quindi favorire la cicatrizzazione
  • Il medico può prescrivere colliri o antibiotici.

Qual è la normale durata di un orzaiolo?

La durata di un orzaiolo è variabile a seconda della gravità dell’infezione e delle caratteristiche personali del soggetto interessato. Ma raramente supera i dieci giorni, comunemente la sua scomparsa totale si ha in circa una settimana e anche meno.

In caso di persistenza prolungata, si consiglia di ripetere una visita dall’oculista per escludere l’esistenza di un’infezione più grave con danni considerevoli nell’occhio.

Quando si deve operare un orzaiolo cistico

L’intervento chirurgico è necessario solo in pochi casi. Ciò si verifica quando l’orzaiolo diventa una ciste, formando una protuberanza grassa permanente, che può diventare davvero fastidiosa.

Nelle circostanze sopra menzionate, è necessario un piccolo intervento chirurgico, con anestesia locale, per rimuoverlo completamente.

Un altro problema importante con gli orzaioli, così come con qualsiasi altro problema relativo alla salute, e specialmente alla vista, e che non dovremmo cadere nell’errore dell’automedicazione. Sebbene di solito non gravi, gli orzaioli dovrebbero essere controllati da uno specialista, in grado di indicare il trattamento più appropriato da seguire e, se necessario, l’eventuale intervento chirurgico.

Articolo supervisionato dalla Dott.ssa Giulia Raimondi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

 

 

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