Occhi che lacrimano: perché accade?

Il mondo Baviera
Occhi che lacrimano: perché accade?
10/07/2019

 

L’eccessiva lacrimazione è chiamata in gergo medico epifora, che termine deriva dal greco epiphèro, ovvero “occhio che lacrima”, e mette in evidenza la quantità di lacrime in eccesso. Possono essere diversi i disturbi dovuti agli occhi che lacrimano. I fattori che provocano un’eccessiva lacrimazione sono:

  • Fattori esterni, come corpi estranei nell’occhio
  • Irritazioni o infezioni
  • Ambiente ventoso o molto torrido
  • Virus
  • Patologie che ricadono sul bulbo dell’occhio

Alla lacrimazione eccessiva sono collegati altri segni o sintomi, che sono differenti a secondo della causa alla base.

In cosa consiste la lacrimazione degli occhi?

L’occhio, nella parte interna delle superiori, ha le ghiandole che hanno il compito della formazione delle lacrime.In condizioni normali, le lacrime creano il film lacrimale, ovvero una pellicola liquida e densa che ha il compito di lubrificare, difendere e tenere puliti gli occhi.La portata di lacrime, che fanno parte del film lacrimale, resta stabile grazie al sistema di scarico presente sul lato interno dell’occhio che ha il compito di drenare le lacrime in eccesso.Lo scarico lacrimale si compone in:

  • Canalicoli, ovvero i canali di ridotte dimensioni
  • Sacco lacrimale, un serbatoio che viene alimentato dai canalicoli
  • Dotto nasolacrimale, cioè il canale di sfogo del sacco lacrimale che passa dai turbinati nasali fino ad arrivare alla gola

Cause della lacrimazione

Le cause di epifora possono essere varie, le tre princiali sono:

  1. L’occlusione nel sistema di scarico della lacrimazione (dacriostenosi):

La stenosi dei dotti lacrimali comporta accumuli di lacrime nei canalicoli e nel sacco lacrimale che ne determina la fuoriuscita dall’occhio. Inoltre, l’inefficace drenaggio della lacrimazione può portare ad un ristagno all’interno del sacco lacrimale che con il passare del tempo può generare ascesso o gonfiore al lato del naso con produzione di muco per la presenza di batteri.

La causa del ristringimento dei dotti lacrimali potrebbe avvenire per conto di:

  • Una forte infiammazione agli occhi
  • L’età avanzata
  • Compressione esterna dei dotti delle lacrime
  • Un forte trauma oculare
  • Entropion o ectropion
  1. Un’eccessiva produzione di lacrime delle ghiandole lacrimali.

Un’abbondante lacrimazione è molto comune e può avvenire per diversi motivi:

  • Infiammazione oculare
  • Fumo
  • Polveri
  • Allergie
  • Forte infiammazione della congiuntiva
  • Traumi oculari
  • Ectropion, ovvero l’aversione quasi completa della palpebra inferiore o superiore.
  • Per conto di sostanze rilasciate da cibi come cipolla.
  • Composizione anomala del film lacrimale, spesso legata alla sindrome dell’occhio secco.
  • Blefarite
  1. Una poco frequente battuta delle palpebre con conseguente essicamento della superficie degli occhi.

Il battito delle ciglia è fondamentale per indirizzare le lacrime in più verso lo scarico lacrimale. Le persone con patologie, ad esempio la paralisi di Bell sono soggetti a forte lacrimazione.Esistono condizioni patologiche come malformazioni congenite, paralisi dei nervi facciali, lesioni al muscolo orbicolare, che possono provocare un ristagno di lacrime e quindi l’epifora perchè non scorrono correttamente nei canalicoli.

 Sintomi

In alcuni casi la lacrimazione agli occhi può avvenire spontaneamente, in altri può essere legata ad ulteriori fastidi. Le diverse sintomatologie variano in base alla causa che provoca l’epifora.

  • Entropion: oltre all’abbondante lacrimazione compare arrossamento degli occhi, fotofobia, dolore nella zona intorno all’occhio, forte sensibilità, visione ridotta.
  • Congiuntivite: otre all’epifora si evidenzia forte prurito, bruciore, arrossamento, dolore e secchezza oculare.
  • Sindrome dell’occhio secco: oltre alla lacrimazione, si manifesta affaticamento oculare, bruciore degli occhi, dolore, rossore, visione offuscata, fotofobia e prurito.
  • Occlusione del dotto nasolacrimale, oltre all’epifora, si possono associare ascessi, mucocele e proliferazioni di batteri.

 Diagnosi

La diagnosi inizialmente viene eseguita dal medico di base e poi approfondita con l’oftalmologo. Quando il medico di base constata l’esistenza di epifora che non si risolve con l’intervento di lacrime artificiali invia il paziente da un oculista di fiducia che con un accurati esami sarà in grado di determinare la terapia più adeguata.

 La visita oculistica

Durante la visita vengono istillate delle gocce di anestetico, per poi procedere a trattamenti specifici:

  • Attraverso una canula, inserita nel canaicolo lacrimale, viene iniettata una soluzione sterile. In caso di sistema drenante pervio il paziente può avvertire la soluzione giungere fino alla gola, nel caso di sistema occluso la soluzione fisiologica resta bloccata nei dotti nasolacrimali.
  • Inoltre, può èssere istillato negli occhi un liquido di contrasto che in caso di un ristringimento dei dotti lacrimali permetterà di individuare il punto di restringimento o occlusione.

Trattamento

I rimedi per il trattamento dell’epifora dipendono da quanto è grave il disturbo. Spesso non sono necessari trattamenti particolari e si risolve in modo del tutto spontanee in breve tempo.Nei casi di irritazione oculare come congiuntivite batterica può essere necessario effettuare una terapia a base di antibiotici. In presenza di allergia la terapia prevede l’utilizzo di antistaminici.In presenza di corpo estraneo nell’occhio la corretta decisione è la rimozione del corpo estraneo. Entropion se grave è potrebbe essere necessario effettuare un’operazione per riposizionare le palpebre. Nelle situazioni dove abbiamo nasolacrimali occlusi è possibile ricorrere ad un’operazione chirurgica, ovvero la dacriocistorinostomia.

 

Articolo supervisionato dal Dottor. Marco Moschi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

 

Fonte:

Eccessiva la lacrimazione – Medicitalia.it

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