Occhi che lacrimano: perché mi piange l’occhio?

Salute degli occhi
Occhi che lacrimano: perché mi piange l’occhio?
21/04/2023
Tempo di lettura: 7 Minuti

L’epifora è il termine medico utilizzato per indicare il stravaso di lacrime dal sacco congiuntivale, causata da un disturbo o patologia oculare. Tale termine deriva dal greco epiphero, ovvero “occhio che lacrima”, e mette in evidenza la quantità di lacrime in eccesso. 

La modalità in cui questo disturbo viene normalmente sperimentato e descritto dal paziente è quella per cui gli occhi lacrimano in continuazione, apparentemente senza motivo, divenendo sempre più rossi. Per questo motivo l’occhio che piange – destro, sinistro o entrambi – è accompagnato da una sensazione di forte bruciore.

Come funziona l’apparato lacrimale?

Nella regione supero-temporale dell’orbita, è presente la ghiandola lacrimale, deputata alla produzione della componente acquosa del film lacrimale: una pellicola liquida e densa che ha il compito di ridurre l’attrito, difendere, lubrificare e nutrire la cornea e, in generale, tenere puliti gli occhi. 

In condizioni normali, la quantità di film lacrimale, resta stabile grazie al sistema di scarico (dotto naso-lacrimale) presente sul lato interno dell’occhio che ha il compito di drenare il liquido in eccesso.

Il drenaggio lacrimale si compone in:

  • Puntini lacrimali superiori ed inferiori
  • Canalicoli superiori ed inferiori;
  • Sacco lacrimale (un serbatoio alimentato dai canalicoli);
  • Dotto nasolacrimale (il canale di sfogo del sacco lacrimale che passa dai turbinati nasali fino ad arrivare alla gola).

La lacrimazione eccessiva può colpire uno o entrambi gli occhi. Le cause possono essere diverse, anche se, normalmente, è un disturbo che si risolve autonomamente in qualche giorno.

Quali sono le cause di una lacrimazione eccessiva?

Le cause della lacrimazione eccessiva degli occhi possono essere diverse. Le tre principali sono:

L’occlusione del sistema di scarico della lacrimazione (dacriostenosi)

La stenosi (riduzione del lume fino all’ostruzione) dei dotti nasolacrimali può essere sia congenita che acquisita e comporta un accumulo di lacrime nei canalicoli e nel sacco lacrimale che ne determina la fuoriuscita dall’occhio. Inoltre, l’inefficace drenaggio della lacrimazione può portare ad un ristagno all’interno del sacco lacrimale che con il passare del tempo può generare un ascesso alla radice del naso con produzione di muco-pus a causa di una sovra-infezione batterica.

Cause di stenosi dei dotti lacrimali:

  • Una forte infiammazione agli occhi;
  • L’età avanzata;
  • Compressione esterna delle vie lacrimali;
  • Severo trauma oculare, con lacerazione delle vie lacrimali.
Occhio normale e occhio ostruito

Iperattività delle ghiandole lacrimali

Un’abbondante lacrimazione è molto comune e può avvenire per diversi motivi:

  • Infiammazione oculare;
  • Fumo;
  • Polveri;
  • Allergie;
  • Congiuntivite;
  • Traumi oculari;
  • Ectropion severo, ovvero l’aversione quasi completa della palpebra inferiore o superiore;
  • Reattivo (sostanze rilasciate da cibi come cipolla);
  • Composizione anomala del film lacrimale, spesso legata alla sindrome dell’occhio secco;
  • Blefarite.

Scarso ammiccamento delle palpebre con conseguente essiccamento della superficie oculare

Il battito delle palpebre è fondamentale per spingere le lacrime in eccesso verso il puntino lacrimale (la prima parte della via di deflusso). Le persone con patologie come, ad esempio, la paralisi di Bell, sono soggette ad una forte lacrimazione. 

Esistono condizioni patologiche come malformazioni congenite, paralisi dei nervi facciali e lesioni al muscolo orbicolare che possono provocare un ristagno di lacrime e quindi l’epifora.

Quali sono i sintomi?

La sintomatologia varia in base alla causa che provoca l’epifora nell’occhio:

  • Entropion: oltre all’abbondante lacrimazione compaiono arrossamento degli occhi, fotofobia, dolore nella zona intorno all’occhio, forte sensibilità e visione ridotta;
  • Congiuntivite: si possono provare “una sensazione di corpo estraneo”, occhi che lacrimano e bruciano, arrossamento, dolore e secchezza oculare che dà la sensazione di avere costantemente gli occhi asciutti;
  • Sindrome dell’occhio secco: oltre alla lacrimazione, si manifestano affaticamento oculare, bruciore, dolore, rossore, visione offuscata, fotofobia e prurito;
  • Occlusione del dotto nasolacrimale: oltre all’epifora, si possono associare ascessi o mucocele.

Quando andare dall’oculista?

Se la lacrimazione non è isolata o occasionale e non si riesce a trovare una causa scatenante è necessario chiamare il proprio oculista di fiducia che sarà in grado di effettuare un esame accurato dell’occhio per consigliare una terapia adeguata che interrompa il disturbo il prima possibile.

Come viene eseguita la diagnosi?

Attraverso un esame obiettivo il medico di base sarà in grado di constatare se l’epifora è dovuta ad un’iperproduzione di lacrime oppure ad un problema del sistema di scarico lacrimale:

  • Se si tratta di un’iperproduzione di lacrime, il medico risale a ciò che provoca questa iperproduzione (congiuntivite, irritazione oculare o blefarite);
  • Se si tratta di un problema del sistema di scarico lacrimale, il medico di base riesce solo ad appurare la presenza di un drenaggio lacrimale insufficiente e consiglia una visita da un oculista che sarà in grado di determinare la terapia più adeguata.

Come si procede durante la visita oculistica?

Durante la visita vengono instillate delle gocce di anestetico, per poi procedere a trattamenti specifici:

  • Attraverso una cannula, inserita nel dotto lacrimale, viene iniettata una soluzione sterile. In caso di sistema drenante pervio il paziente può avvertire la soluzione giungere fino alla gola, mentre se si tratta di sistema occluso la soluzione fisiologica resta bloccata nei dotti nasolacrimali;
  • Inoltre, può essere istillato negli occhi un liquido di contrasto che, in caso di un ristringimento/chiusura dei dotti lacrimali, permetterà di individuare con precisione la sede dell’occlusione (dacriocistografia)

Come trattare l’epifora?

I rimedi per il trattamento dell’epifora dipendono da quanto è grave il disturbo:

  • Spesso non sono necessari trattamenti e si risolve in modo spontaneo in breve tempo, soprattutto in caso di ostruzione congenita del dotto nasolacrimale;
  • Nei bambini di età inferiore a un anno la decompressione manuale (digitopressione fatta da un genitore) può essere sufficiente per risolvere il problema nell’arco di pochi mesi;
  • Nei casi di irritazione oculare (congiuntivite batterica) può essere necessario effettuare una terapia a base di antibiotici;
  • In presenza di allergia la terapia prevede l’utilizzo di antistaminici;
  • Se è presente un corpo estraneo nell’occhio, la corretta decisione è la rimozione del corpo estraneo;
  • Se la causa è l’entropion potrebbe essere necessario effettuare un’operazione per riposizionare la palpebra;
  • Infine, nel caso in cui ci sia un’ostruzione completa a livello del sacco nasolacrimale, è possibile ricorrere ad un’operazione chirurgica, ovvero la dacriocistorinostomia (DCR)
Dacriocistorrinostomia

L’epifora può interessare anche i bambini? Come curarla in questi casi?

  • In certi casi, i bambini possono presentare, nei primi mesi o anni di vita, un’iper-lacrimazione, normalmente unilaterale (riguardante esclusivamente un occhio): a tal proposito, si parla di epifora pediatrica. Nel caso dei neonati, questo disturbo può essere causato dall’ostruzione delle vie lacrimali, derivante dalla presenza di un residuo di mucosa al termine del condotto lacrimale. Il fenomeno della lacrimazione può includere, talvolta, una secrezione bianca o giallastra che si manifesta dalla difficoltà del bambino di aprire l’occhio, soprattutto al mattino e in luoghi aperti.
  • Normalmente non è necessario ricorrere a un intervento medico più complesso poiché il dotto lacrimale si apre spontaneamente.  Nel caso ciò non avvenisse, un rimedio particolarmente adatto consiste nel praticare un massaggio seguendo attentamente le indicazioni fornite dall’oculista: utilizzando il dito, spingendo verso la radice del naso ed in basso, si provoca una pressione positiva al fine di favorire l’apertura del condotto lacrimale.
  • Nel caso in cui il problema persista una volta superato il primo anno di età potrebbe essere necessario ricorrere ad un intervento correttivo, in modo da aprire, con l’ausilio di una piccola sonda, il canale ostruito.

Quali sono i rimedi naturali?

Tra i principali rimedi naturali per gli occhi che lacrimano possiamo utilizzare:

  • Colliri naturali: per ridurre e prevenire il processo infiammatorio, calmare e decongestionare la zona. Per gli occhi che lacrimano, il collirio a base di eufrasia ha tra i suoi benefici la capacità antibatterica e antiallergica.
  • Camomilla e calendula;
  • Acido ialuronico: permette di incrementare il livello di lubrificazione dell’occhio;
  • Impacchi tiepidi per combattere il fastidio dei sintomi e freddi per attivare l’azione di restringimento dei vasi sanguigni e ridurre la produzione di lacrime.

È bene ricordare che, nel caso in cui l’iper-lacrimazione derivi dall’esposizione ad agenti atmosferici, è necessario attuare ripetuti e frequenti risciacqui con acqua fresca del rubinetto per mitigare l’irritazione e facilitare così il processo di guarigione.

Fonti

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NOTA BENE

I contenuti medici inclusi nel sito web sono stati scritti e rivisti da personale medico qualificato. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere del proprio medico curante o della visita specialistica. In nessun caso costituiranno la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.


Dott. Federico Fiorini

Articolo supervisionato dal

Dott. Federico Fiorini

Medico chirurgo e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna

Collabora con Clinica Baviera come Chirurgo Oculista e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna dal 2020. È esperto in topografia corneale, oct, fluorangiografia, laser retinico e yag laser per la cataratta secondaria. Nella sua carriera ha svolto oltre 12.500 interventi tra chirurgia della Cataratta, chirurgia della Presbiopia, della Cornea, dello Pterigio, chirurgia del Glaucoma, chirurgia refrattiva e impianti di lente da camera posteriore (ICL). Esperto di chirurgia Palpebrale (Ectropion/Entropion, Dermatocalasi, Xantelasma, Calazio) e delle vie Lacrimali. Nel 2017 ha pubblicato una tecnica personale per la chirurgia dello Pterigio.

Join the discussion 13 Comments

  • Anna ha detto:

    Perché mi lacrimavano gli occhi sono andata a farmi il lacrimale .ma purtroppo non ho risolto niente continuano a lacrimare
    Soprattutto se la giornata è umida ora sta peggiorando

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Anna, per stabilire la causa della lacrimazione e poter prendere le misure più adatte le consigliamo di prenotare una visita oculistica chiamando al numero gratuito 800 22 88 33. Grazie di averi scritto e un saluto.

    • Filo ha detto:

      Salve varie visite oculistiche. X lacrimazione di entrambi gli occhi. Nn ho risolto nulla. Mi dicono congiuntivite ma con Corsini e collirio il problema resta. Non so più che fare sono negata di truccarmi. Ma anche senza il problema resta

  • Teresa Sofia ha detto:

    Buonasera
    Volevo sottoporre alla vostra consulenza un mio problema e cioe’ un’eccessiva lacrimazione degli occhi; premetto che dall’eta’di 18 anni ho fatto un uso costante di lenti a contatto ( oggi ne ho 53).
    Grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Anna, per stabilire la causa della lacrimazione e poter prendere le misure più adatte le consigliamo di prenotare una visita ocultistica chiamando al numero gratuito 800 22 88 33. Grazie di averi scritto e un saluto.

    • Alfredo ha detto:

      Buongiorno da più di 15 giorni durante la giornata all’improvviso mi lacrimano gli occhi. Ho notato che mi lacrimano quando è umido a prima mattina, se fisso verso il sole lo sguardo, quando ceno e quando sono al computer. Ho 56 anni ed uso occhiali da lettura e quando uso il computer. Da cosa potrebbe dipendere dal momento che ho usato anche gocce per la congiuntivite ma nulla.

      • Clinica Baviera Italia ha detto:

        Gentile Alfredo, senza averla visitata non possiamo darle una risposta precisa. L’unica cosa che possiamo suggerirle è di prenotare una vista oculistica approfondita per capire la natura del suo disturbo. Grazie

  • Mastronicola pompeo ha detto:

    Il 26/3 ho fatta la cataratta il 27 tiolta la benta e sentivo nell occhio come se ci fossocorpo estr e mi sono cominciato a lacrimare Per un mese si san fatto la cura datomi dall osp ma fino ad oggicontinuano a lacrimare L’ospedale non ha mai risposto causa coronavirus cossa posso fare grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Grazi di averci scritto. La lacrimazione dopo un intervento di cataratta può insorgere e dura generalmente un paio di mesi. In attesa di un miglioramento usi delle lacrime artificiali e faccia degli impacchi caldi sulle palpebre.

  • antonio ha detto:

    buongiorno.ho una lacrimazione con secchezza sul l’esterno.non mi lacrimano di continuo ma soprattutto di sera e la mattina ,cosa posso fare.grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Antonio,
      La ringraziamo della sua domanda ma non è possibile fare una diagnosi e tanto meno prescrivere una terapia farmacologica senza una visita specialistica. Con carattere di generalità, però, possiamo dirle che il suo caso probabilmente rientra le capitolo delle blefarocongiuntiviti croniche, infiammazioni della superficie oculare che possono portare a sintomi quale secchezza ed infine a lacrimazione per un processo infiammatorio avanzato.
      Le consiglio di effettuare una visita oculistica completa da uno specialista. Spero che la nostra risposta le sia stata utile.

  • Stefania ha detto:

    Mia madre, 83 anni, le lacrimano gli occhi alla sera. Da precedente visita oculistica, le è stata riscontrata cataratta, ma siccome ci vede abbastanza bene, per ora non intende intervenire. Rimane però la lacrimazione serale. Mi chiedevo se la cataratta potrebbe esserne la causa oppure è opportuno indagare oltre.

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Ciao Stefania, l’eccessiva lacrimazione è un disturbo dell’occhio molto comune che può apparire a qualsiasi fascia d’età, ma è molto diffusa tra i bambini e le persone oltre i sessant’anni. Le causa possono essere diverse e i rimedi per il trattamento dell’epifora dipendono da quanto è grave il disturbo. I rimedi più comuni e più efficaci se si tratta di una lacrimazione eccessiva occasionale e non grave sono quelli che prevedono di limitare il contatto con i fattori ambientali all’origine dell’irritazione oculare (come polvere, polline, inquinanti, trucchi), lavare bene la zona perioculare, sciacquare gli occhi con acqua, applicare il collirio e usare impacchi caldi. Se non risultano efficaci, è consigliabile consultare il medico perché sarà in grado di formulare una diagnosi precisa e prescrivere un trattamento adeguato. Tuttavia, ci sono alcune misure preventive che bisogna sempre ricordare, come usare lenti di protezione, portare gli occhiali da sole e non condividere trucchi e cosmetici.

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