Ectropion palpebrale: che cos’è e come appare?

Salute degli occhi
Ectropion palpebrale: che cos’è e come appare?
12/02/2021
ectropion Tempo di lettura: 3 Minuti

L’ectropion è una delle malposizioni palpebrali più comuni, insieme all’entropion, alla trichiasi e alla ptosi palpebrale. Questo disturbo si verifica quando il margine o il bordo della palpebra superiore o inferiore viene ruotato e la parte interna della stessa viene esposta all’esterno, al contrario di quanto accade nel caso dell’entropion. Il più delle volte colpisce la palpebra inferiore.

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Quali sono le cause dell’ectropion oculare?

Questa malposizione delle palpebre, che a sua volta può generare lesioni corneali (abrasioni e ulcere perché la cornea è più esposta del solito) e persino infezioni che possono diventare croniche (congiuntiviti), è solitamente associata all’invecchiamento dei tessuti, che indeboliscono e perdono tensione. In questo caso si parla di ectropion involutivo o senile. Può anche essere prodotto da:

  • Trauma.
  • Spasmo o paralisi facciale. In questo caso si parla di ectropion paralitico.
  • Alcuni tipi d’interventi chirurgici.
  • Processi di guarigione (ad esempio dopo un’ustione). In questo caso, gli specialisti parlano di ectropion cicatriziale.
  • Può anche avere un’origine genetica.

Quali sono i tipi di ectropion?

Esistono quindi diversi tipi di ectropion che vengono classificati in base alla loro eziologia, cioè alle cause per cui si verificano. I tipi principali sono:

  • Ectropion involutivo: È il più frequente ed è dovuto al fatto che, a causa dell’età e degli agenti esterni (sole, tabacco), i tessuti perdono di tono, producendo un’iperelasticità della pelle, dei muscoli e dei tendini. Questa perdita di tono può essere accentuata dal fatto che i pazienti tendono a strofinare le palpebre per alleviare le lacrime.
  • Ectropion cicatriziale: È prodotto dalla retrazione del tessuto vicino alla palpebra a causa di una cicatrice che appare come conseguenza di una lesione, di un’ustione, di una malattia della pelle, di un trauma o di un intervento chirurgico.
  • Ectropion paralitico: È quello che appare associato a uno spasmo o a una paralisi facciale che colpisce anche l’occhio.
  • Ectropion congenito: È presente fin dalla nascita e può essere associato ad una diminuzione dell’apertura palpebrale. E’ raro.

Quali sono i sintomi?

L’ectropion può manifestarsi attraverso sintomi che appaiono associati ad una cattiva distribuzione delle lacrime nella cornea dovuta ad una posizione errata della palpebra. Alcuni di questi sintomi possono essere:

Quando il paziente nota che la propria vista sta peggiorando, sente dolore o sensibilità alla luce, o quando il rossore dell’occhio peggiora rapidamente, si raccomanda di cercare un aiuto medico urgente. Inoltre, questo problema può anche causare disagi estetici.

Qual è il trattamento e cura dell’ectropion?

I sintomi possono essere trattati con l’uso di lacrime artificiali o altri lubrificanti, che alleviano la secchezza dell’occhio e mantengono la cornea idratata per evitare lesioni, ma l’unica possibile correzione a questo problema è l’alternativa chirurgica. Il tipo d’intervento chirurgico utilizzato dall’oculista dipenderà dalla causa dell’ectropion, quindi è necessario un esame approfondito per diagnosticare il problema e determinarne l’origine.

L’obiettivo di tutte le tecniche chirurgiche, che di solito vengono eseguite in ambulatorio (chirurgia senza ricovero) e con anestesia locale, è quello di posizionare le palpebre nella posizione corretta.

Le malposizioni delle palpebre di solito non sono prevenibili, ma possono essere trattate precocemente per evitare i problemi associati in seguito.

Articolo supervisionato dal Dott. Federico Fiorini, Direttore Sanitario e chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Bologna.

Fonti: Entropión y ectropión – MSD Manuals, Malattie delle palpebre (Entropion, ectropion, ptosi, blefarocalasi) – IAPB Italia


Nota Bene

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