La sindrome dell’occhio secco: cause e rimedi

Diamo colpa allo smog o allo stress e la sottovalutiamo. Bruciano gli occhi e mettiamo qualche lacrima artificiale, facciamo magari due passi, una boccata d’aria e poi di nuovo di fronte al pc. Continuando a sottovalutare questa patologia che si manifesta con bruciore ma che se diventa cronica può creare un notevole peggioramento della qualità di vita del paziente: la sindrome dell’occhio secco.

E’ facile da riconoscere: bruciore agli occhi, sensazione di avere come una sabbiolina sotto le palpebre o ancora sentire gli occhi umidi senza però lacrimare. Sono tutti sintomi di una secchezza oculare che se non presa per tempo può degenerare.

Non è un semplice fastidio, ma una vera e propria modifica della superficie dell’occhio: in pratica la lubrificazione costante dell’occhio che avviene grazie al film lacrimale inizia a diminuire e la componente acquosa delle lacrime diminuisce a favore di quella salina. Ed ecco spiegata la sensazione di secchezza e bruciore che spesso sfocia in irritazioni vere e proprie.

Perché la sindrome dell’occhio secco può essere pericolosa? Perché se non si interviene in tempo questo persistente bruciore puo portare a lesioni vere e proprie della superficie corneale.

Questo disturbo colpisce soprattutto la popolazione sopra i 40 anni. Le cause sono molteplici: può essere la conseguenza di patologie reumatiche o croniche oppure, caso sempre più frequente, può essere causata da un’eccessiva e sbagliata esposizione ai monitor dei pc.

Anche un ambiente mal condizionato e riscaldato può provocare la secchezza oculare: un riscaldamento eccessivo, l’aria troppo secca, sono tutti fattori che certamente incidono nell’insorgenza di questo disturbo. Senza contare l’uso, o meglio dire l’abuso, delle lenti a contatto.  

“I sintomi spesso sono sottovalutati – ha spiegato il dottor Riccardo Gizzi medico oftalmologo di Clinica Baviera- e le persone si recano dall’oculista quando il problema è già in una fase avanzata, per questo è quanto mai fondamentale, soprattutto per chi ha superato i 40 anni ed è più soggetto a questo disturbo, di recarsi da un oculista non appena compaiono i primi sintomi”.

“Usare le lacrime artificiali- continua il dottor Gizzi –  quando i sintomi già si sono da tempo manifestati, può non servire. Le lacrime artificiali sono infatti fondamentali in ottica preventiva, ma quando l’infiammazione è avanzata occorrono colliri specifici a base di cortisone.”

Se a fine giornata si ha un senso di pesantezza agli occhi, le lacrime posso aiutare. Se invece fin dal pomeriggio si percepiscono sintomi come bruciore persistente, dolore, senso di corpo estraneo o sfregamento, allora l’irritazione potrebbe essere già avanzata e a quel punto le lacrime artificiali aiuteranno ben poco.

In ogni caso in commercio esistono nuove generazioni di sostituti lacrimali ad azione multipla (i cosiddetti MATS: Multiple Action Tear Substitutes) che agiscono in modo più efficace rispetto alle classiche lacrime artificiali e possono aiutare a ricostituire il film lacrimale.

 Da vent’anni a questa parte la sindrome dell’occhio secco colpisce sempre più persone e ciò non deve stupire vista la diffusione massiccia del pc in casa e sul posto di lavoro. Pertanto Clinica Baviera raccomanda, oltre a una visita oculistica nel caso di comparsa di primi sintomi, di seguire queste  poche e semplici regole per evitare la comparsa di questo fastidioso disturbo.

  •  Fare una pausa di 5 minuti ogni ora di esposizione al monitor del pc.
  • Evitare i riflessi del monitor, posizionarlo quindi in modo che non rifletta la luce esterna, per cui è consigliabile non dare le spalle alla finestra, ma semmai sedersi di fronte.
  • Collocare il monitor a una distanza tra i 50 e i 60 centimetri dal viso.
  • Assicurarsi che l’ambiente di lavoro sia ben illuminato e che la luce del monitor non sia più forte di quella circostante.

computer_occhi

La sindrome dell’occhio secco: cause e rimedi
13 votes, 2.85 avg. rating (58% score)

51 pensieri su “La sindrome dell’occhio secco: cause e rimedi

  1. Sono monocolo, ho l'occhio secco e vedo spesso annebbiato. Faccio massaggi con la gelatina dell'aloe vera e ne ricopro l'occhio prima di farmi una nuotata e prima di coricarmi. L'esito è miracoloso ma di poca durata, comunque più efficace dei colliri. I medici interpellati sul problema non si sbottonano o sono vaghi (effetto placebo, suggestione) e sconsigliano di sospendere i colliri. Se un medico di diverso avviso mi legge lo prego di consigliarmi: posso,persistere con la terapia dell'aloe e magari sospendere quella dei colliri? Sarebbe l'ideale. Bravi Ferruccio – silvalentauser@hotmail.it

    1. Buongiorno Ferruccio,
      per rispondere alla tua domanda, l'ideale è che ti rivolga ad una delle nostre cliniche, dove fino al 30 gennaio hai la possibilità di sottoporti alla prima consulta gratuitamente. In questo modo potrai parlare direttamente con un medico e quindi ricevere risposte idonee al tuo caso.
      Grazie per farci arrivare il tuo commento,
      a presto
      Clinica Baviera

  2. Buongiorno,
    recentemente ( 14 dicembre 2015 ) mi è stato diagnosticato parziale distacco posteriore del corpo vitreo.
    Il dottore mi ha raccomandato di bere molto ( cosa che già facevo anche se non arrivavo a 2 L /die , come cerco di bere ora ) e mi ha prescritto un collirio anti- infiammatorio ( Yellow).
    Dopo 14 giorni ho effettuato in controllo: la retina è ok , e l'oculista mi ha prescritto l'uso di Aloyol .
    Ho 51 anni e trascorro molto tempo al pc, leggo e scrivo molto.
    La domanda che pongo è questa : c'è una correlazione tra ipercolesterolemia , secchezza oculare e distacco corpo vitreo ?
    Grazie mille .
    Eleonora Tonoli.

    1. Salve Eleonora,
      siamo spiacenti di comunicarti che non esiste nessuna correlazione tra il distacco del corpo vitreo e l'ipercolesterolemia e la secchezza oculare.
      Buona giornata,
      Clinica Baviera

  3. Salve Io avverto i bruciori e l incollatura della palpebra durante la notte …soprattutto all occhio sinistro .. Con il collirio nn ho mai risolto cosa consigliate di fare ? Vi ringraziò in anticipo .Manuela 57 anni

    1. Occorre prima di tutto valutare attraverso alcuni semplici test ambulatoriali se la sindrome da occhio secco che riferisce è dovuta a un deficit di secrezione da parte della ghiandola lacrimale o ad una instabilità del film lacrimale legata ad altre patologie oculari, come la blefarite, alterazioni della dinamica palpebrale. etc. In base ai risultati di alcuni semplici test che si eseguono nella visita oculistica generale che può prenotare presso una delle nostre Ciniche, valuteremo la causa del suo occhio secco e le consiglieremo la terapia idonea per ridurre ed eventualmente eliminare i fastidi riferiti.
      Buona giornata,
      Clinica Baviera

  4. buongiorno, vorrei per favore alcuni chiarimenti sono anni che ho gli occhi secchi adesso nn sanno nemmeno gli oculisti che fare, possibile chenn ci sia qualcosa per alleviare questo disturbo? premetto che ho provato di TUTTO ma senza risultato….grazie

    1. Buongiorno Maria Lucia,
      L'occhio secco può riconoscere diverse cause, che possono essere sostanzialmente 1) una diminuzione della secrezione della lacrima da parte della ghiandola lacrimale (occhio secco da deficit secretivo: le cause sono molte e vanno da patologie autoimmuni a deficit della secrezione per assunzione di farmaci …) 2) una alterazione del film lacrimale per insufficienza o alterata produzione della componente lipidica delle ghiandole della palpebra (si parla in questo caso di occhio secco evaportativo, perché la lacrima evapora velocemente: la causa è una blefarite) 3) alterazioni nella dinamica palpebrale 4) altre cause (pregresso Herpes corneale, etc)-
      Non sapendo esattamente la sua situazione clinica, la invitiamo ad eseguire una vista presso una delle nostre Cliniche per valutare accuratamente la cause del suo occhio secco e la conseguente terapia necessaria.
      Non necessariamente o esclusivamente le terapie sono solo l'applicazione di lacrime artificiali; ad esempio l'occhio secco da diminuita secrezione della ghiandola potrebbe essere trattato anche con l'applicazione di occlusori del puntino lacrimale (PUNCTUM PLUGS) o farmaci che modulano il processo infiammatorio che è causa della diminuita secrezione della ghiandola (ciclosporina)- La blefarite necessita a volte di assumere anche dei farmaci per via orale (tetracicline) per modulare l'attività delle ghiandole di Meibomio delle palpebre.
      Esegua una approfondita visita presso una delle Nostre Cliniche per valutare accuratamente il suo caso. Può mettersi in contatto con noi chiamando al numero verde 800.22.88.33 o se lo desidera può riempire il seguente formulario http://www.clinicabaviera.it/appuntamento inserendo il suo numero di telefono e noi la chiameremo al più presto.
      Buona giornata,
      Clinica Baviera

  5. Buongiorno,
    ho 36 anni e a dicembre 2015 purtroppo ho avuto una cheratite si pensa da intossicazione locale da famaco e poi una recidiva di cheratite virale.
    A seguito della cheratite ho sviluppato la sindrome da occhio secco (2 mm da test di Schirmer e 7/8 sec BUT).
    Sto utilizzando hyabak di giorno e la notte VitaPos (prima usavo Thealoz gel ma avevo la sensazione che mi seccasse di più gli occhi). Avendo una miopia e astigmatismo di circa – 6 gradi, prima di avere questi problemi utilizzavo le lenti a contatto. Ci tengo a sottolineare che non avevo mai avuto problemi di secchezza oculare neanche usando le lenti, ma solo a seguito della cheratite. Volevo sapere se esistono casi in cui la lacrimazione migliora e se potrò mai rimettere le lenti a contatto. Inoltre, nel mio caso è consigliabile l'operazione?

    Grazie mille

    1. Buonasera Maria,
      La lacrimazione può migliorare e pian piano potrebbe riprendere l' utilizzo di LAC. fino a quando la funzione lacrimale non è ristabilita o migliorata non è consigliabile un intervento con laser ad eccimeri, ma potrebbe prendere in considerazione, se il Suo occhio lo consente l' impianto di una lente gratuito 800228833

      Buona serata
      Clinica Baviera Italia

      Disclaimer: Le risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tantomeno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

  6. Non si parla mai di occhi secchi dovute ad interventi refrattivi come la lasik.
    Il sottoscritto soffre di secchezza oculare proprio grazie a questa, una procedura che comporta o comporterà con l'avanzare dell'età più o meno a tutti gli operati con questa procedura, la sindrome da occhio secco. E ciliegina, non esistono rimedi, ma solo palliativi.
    Perché non viene eliminata questa assurda procedura , che recide tutta la nervatura corneale, proprio in zona ottica ed il tessuto rimane cosi' a vita? La secchezza oculare in questi interventi è dovuta proprio a questo grazie
    VALTER

    1. Buongiorno Valter,

      le tecniche laser LASIK, LASEK, PRK generano inevitabilmente una sintomatologia da occhio secco (bruciore, sensazione di corpo estraneo, saltuario annebbiamento visivo, ..) per una periodo di tempo molto variabile, da alcune settimane fino anche ad anche sei mesi dopo l'intervento. La maggior parte dei pazienti operati lamentano questi sintomi qualche settimana al massimo dopo l'intervento. La causa di questo, come lei ha ben sottolineato, è che le fibre nervose corneali che innescano il riflesso alla lacrimazione vengono danneggiate durante la procedura- La cosa tuttavia positiva è che il nostro corpo è in grado di rigenerarle, studi scientifici hanno dimostrato che dopo circa 6 mesi le fibre nervose tornano ad avere una densità simile al pre-operatorio e quindi il riflesso alla lacrimazione ritorna a livelli comparabili a quelli pre-intervento.

      E' chiaro che molti pazienti lamentano già secchezza oculare prima della chirurgia e spesso questa è la motivazione che li spinge a intraprendere un intervento correttivo (non tollerano le lenti a contatto). Le cause della loro secchezza oculare vanno sempre indagate prima della chirurgia perché spesso è possibile eseguire dei trattamenti prima dell'intervento: questo spesso attenua o riduce i fastidi transitori nel post operatorio dell'occhio secco comuni a tutti i pazienti operati. Bisogna ricordare che questi pazienti, dopo un periodo iniziale di maggiore secchezza, ritornano al loro livello normale pre-operatorio.

      E' compito dell'oculista che esegue interventi di chirurgia refrattiva indagare con opportuni test la gravità della secchezza oculare prima dell'intervento perché queste informazioni possono essere molto utili nell'indirizzare verso una tecnica o un'altra. Un paziente con sintomi importanti di secchezza oculare potrebbe non essere candidato alla LASIK, ma piuttosto alla PRK o all'impianto della lente intraoculare ICL. Questa tecnica che normalmente è riservata ai pazienti con difetti elevati non correggibili con il laser potrebbe invece rivelarsi molto utile nella correzione dei difetti visivi anche di lieve entità nei pazienti con secchezza oculare importante.

      Cordiali saluti
      Clinica Baviera Italia

      Disclaimer: Le risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tantomeno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

  7. buongiorno
    da aprile 2016 ho cominciato ad avere problemi agli occhi: fastidio, bruciore, dolore
    Ho interrotto l'uso del lenti a contatti ma il dolore/fastidio è continuato soprattutto davanti al pc o alla tv
    uso costantemente lacrime artificiali e da ormai 4 mesi non indosso piu le lenti a contatto.
    purtroppo anche dopo 3 settimane di ferie e quindi di non utilizzo del pc la situazione resta invariata e ad oggi mi ritrovo ad avere grossi problemi in ufficio a tal punto che sto pensando di cambiare lavoro perche la giornata trascorsa tra dolore, fastidio e continuo utilizzo delle lacrime diventa davvero lunga
    i vari oculisti che mi hanno visitato hanno riscontrato un occhio perfetto e senza nessun tipo di lesione
    forse un po secco ma non eccessivamente

    chiedo a voi quale potrebbe essere la causa di questa situazione che sta diventando insostenibile
    grazie e saluti

    1. Buonasera Serena, a volte le sole lacrime non bastano. Una visita è sempre consigliabile per approfondire meglio la sua situazione, per cui la invitiamo a chiamare il nostro numero gratuito 800228833 per prendere un appuntamento.
      Grazie per averci contattato

      Clinica Baviera Italia

  8. Buonasera, ho letto questo articolo e vorrei alcune informazioni per cortesia.
    Da circa un mese ho alcuni sintomi da voi riportati (bruciore, sensazione di irritazione, sensazione di corpo estraneo) al solo occhio destro.
    Sono stato dall'oculista che però mi ha detto che era tutto ok, ma che avevo l'occhio leggermente secco e per questo motivo mi ha prescritto delle lacrime artificiali.
    Tuttavia ho come la sensazione che l'oculista che mi ha visitato abbia un po' preso alla leggera il problema in quanto nessun test è stato eseguito per capire quanto e come fosse effettivamente secco.
    Passo molte ore di fronte al PC (almeno 6-8 ore) e leggo che questa può essere una causa; il dubbio mi è venuto in quanto la secchezza l'avverto al solo occhio destro e non ad entrambi.
    Sto provando da circa 3-4 giorni a limitare al massimo le ore passate di fronte al pc/smartphone al massimo un ora al giorno, ma i miglioramenti sembrano lentissimi (forse quasi nulli) e sembrano essere molto altalenanti: un giorno arrivo fino a tardo pomeriggio a mettere le lacrime, un altro devo metterle già a mezzogiorno.
    Sempre dall'articolo, leggo che mettere le lacrime quando ormai l'infiammazione è in corso può non servire, secondo voi la spiegazione è plausibile ?
    Quanto tempo dovrò ancora astenermi dall'utilizzo prolungato di PC/smartphone per notare i primi miglioramenti ?
    Grazie in anticipo!

  9. Buongiorno ho scoperto di avere un occhio secco solo adesso, su consiglio del reumatologo che mi ha visitato per capire le cause del morbo di reynaud di cui soffro da circa 20 anni.

    In effetti l'occhio sinistro è sempre stato un po' più delicato dell'altro e un minimo granello di polvere lo faceva sempre arrossare.

    Circa 8/9 anni fa ho fatto l'iridiotomia, perchè durante una visita di controllo, mi hanno detto che avevo "poco" spazio tra l'iride e la cornea.

    Volevo sapere questo legame (reynaud/occhio secco) cosa comporta e come devo procedere, considerato il fatto che ho familiarità per glaucoma (mia mamma l'ha scoperto tardi e ora ci vede da un occhio solo) e dal sinistro molto poco (è internveuta poi la maculopatia)

    Grazie mille per l'attenzione

    Sabina

    1. Buonasera Sabina,
      dalle informazioni che ci fornisce non è purtroppo impossibile fare una diagnosi o suggerirle come procedere. Nel suo caso è utile una visita oftalmologica completa. Le consigliamo di rivolgersi a un medico oftalmologo e, se lo desidera, può chiamare il nostro numero gratuito 800228833 e fissare un appuntamento con uno dei nostri specialisti.
      Grazie per averci contattato

      Clinica Baviera Italia

  10. Salve sono Vincenzo e da 10 giorni che faccio apri e chiudi con gli occhi e quando sono con gli occhi aperti sento come se entrasse aria e si asciugassero gli occhi, arrivando a fine giornata con mal di testa forte occhi rossi secchi e continuando ad aprire e chiudere ho comprato anche un collirio ma non serve a nulla aiutatemi perché quadro aprire e chiudere no. Solo e fastidioso ma sta diventando anche un tic chiedo aiuto qui perché x una visita all'istante qui in paese vogliono 80 euro se la faccio in ospedale gratis e fra 3 mesi per favore

    1. Buongiorno Vincenzo,

      è difficile poter fare una diagnosi senza vederla, tuttavia i sintomi che riferisce sembrerebbero essere quelli tipici dell'occhio secco. Le cause dell'occhio secco sono molteplici, tuttavia può provare ad utilizzare per alcuni giorni un collirio lubrificante a base di acido ialuronico, meglio se MONODOSE, che può comprare in farmacia. Alcune persone traggono inoltre giovamento dall'eseguire impacchi con acqua calda a palpebre chiuse alla sera prima di coricarsi per 5 minuti, seguiti da lieve massaggio palpebrale-
      Se i sintomi non passano è opportuno che si faccia vedere da uno specialista per una corretta diagnosi e terapia.

      Buongiorno Vincenzo,

      è difficile poter fare una diagnosi senza vederla, tuttavia i sintomi che riferisce sembrerebbero essere quelli tipici dell'occhio secco. Le cause dell'occhio secco sono molteplici, tuttavia può provare ad utilizzare per alcuni giorni un collirio lubrificante a base di acido ialuronico, meglio se MONODOSE, che puoi comprare in farmacia. Alcune persone traggono inoltre giovamento dall'eseguire impacchi con acqua calda a palpebre chiuse alla sera prima di coricarsi per 5 minuti, seguiti da lieve massaggio palpebrale-
      Se i sintomi non passano è opportuno che si faccia vedere da uno specialista per una corretta diagnosi e terapia.

      Buongiorno Vincenzo,

      è difficile poter fare una diagnosi senza vederla, tuttavia i sintomi che riferisce sembrerebbero essere quelli tipici dell'occhio secco. Le cause dell'occhio secco sono molteplici, tuttavia può provare ad utilizzare per alcuni giorni un collirio lubrificante a base di acido ialuronico, meglio se MONODOSE, che puoi comprare in farmacia. Alcune persone traggono inoltre giovamento dall'eseguire impacchi con acqua calda a palpebre chiuse alla sera prima di coricarsi per 5 minuti, seguiti da lieve massaggio palpebrale-
      Se i sintomi non passano è opportuno che si faccia vedere da uno specialista per una corretta diagnosi e terapia.

      Cordiali saluti
      Clinica Baviera Italia

      Disclaimer: Le risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tantomeno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

  11. Salve io spesso ho la vista annebbiata soprattutto al mattino ma nella mia vita ho vissuto sbalzi visivi molto seri con un visus che spontaneamente ritornava normale pur avendo una gradazione molto importante.L'unica xosa che pero'ho constatato e' che questa scarsa messa a fuoco perdurava sempre e solo dopo abuso di lenti a contatto.Ma anche per giorni vedevo male e sfocato per poi ritornare tutto come prima.Ho fatto oct,pressione oculare ok,fino a quando con la pachimetria corneale mi e' uscita una cornea sottile e una pressione bassa ma potenzialmente alta per una cornea come la mia.Quello che posso dire e' che leggendo i sintomi qui sopra si trova con tutti i miei problemi;utilizzo molto le lentine per via della mia alta gradazione ma devo ammettere che se per un mese non le utilizzo il visus ritorna normale.Le goxxe lacrimali nell'immediato e' come se aumentassero il visus.E' una cosa strana registrata anche dall'Oculista.Non mi corregge la gradazione ma il film lacrimale..ma e' possibile nell'occhio sexxo una roba del genere?

    1. Buongiorno Marco,
      È molto frequente che la vista risulti annebbiata se l'occhio ha una scarsa lacrimazione, che è influenzata negativamente dalle lenti a contatto. Occorre lubrificare molto l'occhio in questo caso.
      Cordiali saluti

      Clinica Baviera Italia

      Le risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tantomeno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

  12. Buongiorno. Mi chiamo Alessandro e ho 44 anni. è da circa 2 anni che soffro di occhio secco bilaterale. comparso all'improvviso, senza una causa apparente.
    Passo dei periodi bellissimi in cui quasi mi scordo di avere questo problema a periodi in cui questa maledetta patologia mi tormenta facendomi passare dei giorni davvero pesanti! ho provato di tutto.. dai colliri di vario tipo e marca alle tetracicline, per finire ai punctum plugs (che ho poi tolto perchè non li tolleravo). non soffro di dermatite, in apparenza le mie palpebre sono perfette.. ho fatto diverse visite reumatologiche ed esami del sangue da cui non è emerso niente! possibile che veramente non ci sia una cura per questo banale ma fastidioso problema? possibile che si spendano milioni nella ricerca e poi tutto ciò che la scienza ti offre è una boccetta di lacrima artificiale che non serve a niente? grazie.

    1. Buonasera Alessandro, in effetti ci sono altre alternative oltre alle lacrime artificiali e specifici trattamenti, ma tutto dipende dal suo grado di secchezza oculare. Clinica Baviera si occupa anche di occhio secco, la invitiamo pertanto ad effettuare presso di noi una visita approfondita con i nostri specialisti che sapranno darle le giuste indicazioni e fornirle una terapia utile che non si limiti alle lacrime artificiali.
      Chiami il numero gratuito 800228833 per maggiori informazioni

      Le auguriamo una buona serata

      Clinica Baviera Italia

  13. Buongiorno, sono Luana e da circa 7 mesi soffro di occhio secco a causa di un'eccessiva esposizione al pc nel mese di marzo per motivi scolastici. Non ho mai fatto uso di lenti a contatto e sono state escluse malattie autoimmuni.Sono miope (-4) e lievemente astigmatica. Sto seguendo una cura a base di lacrime artificiali che instillo quotidianamente . La situazione sembra un po' migliorata anche se persiste sempre un po' di bruciore. Vorrei sapere se la lacrimazione può tornare normale con il tempo o questo stato di infiammazione tende ad essere permanente.
    Vi ringrazio in anticipo della risposta

    1. Buonasera Luana, il suo stato di infiammazione potrebbe essere anche temporaneo ma è difficile fare una diagnosi via web. Clinica Baviera si occupa anche di occhio secco, pertanto la invitiamo a fissare una visita con uno dei nostri specialisti che sicuramente saprà fornirle tutte le indicazioni.
      Per maggiori informazioni può chiamare il numero gratuito 800228833

      Le auguriamo una buona serata
      CLINICA BAVIERA ITALIA

      Disclaimer: Le risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tantomeno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

  14. Salve,

    ho effettuato due visite oculistiche negli ultimi 4 mesi.
    Il problema he mi ha portato dallo specialista è di occhi secchi e arrossati ( specialmente il destro, dove avverto maggiormente il sintomo).
    Alla prima visita di fine luglio.mi fu diagnosticata una meibomite esata terapia con impacchi e spray oculare.
    L'arrossamento si è drasticamente ridotto ma permane il senso do secchezza dal tardo pomeriggio in poi.
    Con la seconda visita il medico ha visto infiammazione internopalpebrale lato temporale e mi ha dato pomata antibiotica oftalminica 1 volta al dì per 7 gg, pulizia con garze sterili, e di continuare con impacchi e spray.
    Ha eseguito test menisco lacrimale e BUT che sono risultati entrambi normali.
    Che pensare?

  15. Salve io penso di avere l occhio secco soffro di mosche volanti più da 3mesi in più bruciore agli occhi… visita tutto ok.. Ho un astigmatismo molto elevato..

    1. Buongiorno Gabriele, vorrebbe accertare la sua secchezza oculare o capire se può sottoporsi all'intervento di correzione del difetto visivo?
      Nel primo caso l'unico modo è sottoporsi a un'accurata visita oculistica generale ma ci pare di capire che l'abbia già fatta, se invece vuole sottoporsi a una valutazione di idoneità all'intervento le suggeriamo di chiamare in questi giorni il nostro Centro Prenotazioni al numero gratuito 800228833, fino al 31 gennaio la valutazione è infatti gratuita!

      Rimaniamo a disposizione per maggiori informazioni
      Buona serata e buone feste

      Clinica Baviera Italia

  16. Buon giorno sono Matteo, ho il glaucoma congenito bilaterale e ho un piccolo residuo visivo solo a sinistra con cornea edematosa. Pratico atletica paralimpico e negli ultimi due anni ho avuto dei periodi di ulteriore appannamento e un'ulcera corneale nel Febbraio 2016. Dato che il ripresentarsi degli appannamenti è spesso associato ad alcuni dei sintomi della sindrome dell'occhio secco volevo chiedere se siano più da correlare al fatto che pratichi atletica quattro volte a settimana in modo intenso o più associato al fatto che bevo poca acqua? Mi potreste dare ulteriori consigli pratici oltre ad acqua, lacrime artificiali eed evitare ambienti mal condizionati?

    1. Buongiorno Matteo, l'attività fisica non è correlata all'aumento della secchezza oculare, sicuramente deve bere di più ma è anche vero che probabilmente i farmaci che sta utilizzando per il glaucoma portino secchezza oculare.

      Cordiali saluti
      Clinica Baviera Italia

  17. Il mio disturbo è iniziato dopo l'ictus.
    Occhio secco ,questo disturbo mi fa impazzire.
    Sono seguita all'ospedale di Careggi Firenze reparto occhio secco
    Mi dicono che non c'è niente da fare e di mettere costantemente le lacrime ,
    Spendendo dei gran soldi senza concludere nulla.
    Mi devo rassegnare? Non è così facile ,la qualità della mia vita sta andando a rotoli

    1. Buongiorno Grazia, ci spiace molto per il disagio che sta provando, ma a parte una chiusura chirurgica dell'occhio non può fare altro che usare i sostituti lacrimali.

      Buona giornata
      Clinica Baviera Italia

  18. buonasera lavoro in hotel sto come portiere di notte vicino al pc.cio gli occhi che mi lacrima e pieni di sangue mi brucia,a torno gli occhiale si forma.un forte secchezza che mi brucia molto e fastidioso.sono andato a 2 oculista mi anno dato una cura di gocce pomata schiampetto per lavare gli occhi.comunque non sono capace di trovare il difetto non so come fare mi date una risposta per favore?grazie

    1. Buongiorno Francesco, purtroppo senza un'adeguata visita oculistica ci è difficile dirle come procedere. Le possiamo consigliare di sentire il parere di un altro medico oculista di Roma, purtroppo noi non siamo presenti in questa città, le nostre cliniche sono a Milano, Torino e Varese.

      Buona giornata
      Clinica Baviera Italia

  19. Buongiorno sono Salvatore, da qualche anno( 4-5) soffro della patologia dell'occhio secco e volgarmente delle "mosche volanti" , il mio medico di famiglia specializzato in malattia degli occhi, mi prescrive sistematicamente: lacrime artificiali e colliri vari; il problema permane a tutt'oggi. Premetto che sono un fumatore( 15-20 sigarette al giorno) e prendo antidepressivi e 15 gocce di Minias.
    Sono stato da vari oculisti senza risolvere il problema( nel'ultima visita la Dott.ssa mi ha detto di diminuire le sigarette e mi ha prescritto della vitamine, non ricordo il nome commerciale). Vorrei sapere se ci sono speranze per eliminare o diminuire questo fastidio e se c'è a Catania una vostra clinica per fare una visita. La ringrazio in anticipo per una Sua cortese risposta. Buona giornata e GRAZIE!

    1. Buongiorno Salvatore, purtroppo via web non è possibile fornirla una diagnosi adeguata ed è necessario realizzare un'accurata visita oculistica. Le nostre cliniche si trovano a Milano, Torino e Varese. Ci spiace ma non siamo presenti a Catania.

      Buona giornata
      Clinica Baviera Italia

  20. Buona serata mi chiamo rosa ho 56 anni da qualche anno soffro dell'occhio secco . almeno così mi è stato diagnosticato. Ma il mio problema è ke i miei occhi piangono. Mi spiego bene. La mattina iniziano a lacrimare e non smettono più. Sto seguendo una cura ma senza risultato. Ed ho notato ke anke la palpebra dell'occhio si abbassa ogni giorno di più. Aspetto una
    Vs. Risp. GRZ mille

    1. Buongiorno Sig.ra Rosa, ha già provato ad utilizzare delle lacrime artificali per la lubrificazione dell'occhio? a volte nella vita quotidianità stiamo tante ore davanti al pc, alla tv ecc…e gli occhi tentono a seccarsi, le lacrime sono un'ottima soluzione. Riguardo alla palpebra bisognerebbe approfondire con una visita con un nostro specialista, sicuramente le potrà dare delle informazioni piu' precise . Le lascio il nostro numero verde 800228833 , per qualsiasi problema restiamo a disposizione. Grazie per averci contattato. Buona giornata, Clinica Baviera.

  21. Salve, sono Pier, lavoro quasi sempre al pc o al cellulare, tranne quando dormo , pratico nuoto e porto occhiali (protezione blue vision). E da qualche anno che mi ritrovo spesso del sebo bianco dove la mattina ci sono le classiche cispe. Questa sostanza è abbastanza densa e appiccicosa, me la ritrovo ogni 2/3 ore, in più spesso quando guido, o guardo filmati sul computer gli occhi tendono a rimanere in fissa. Potrebbe essere un problema di occhio secco?
    Grazie
    Pier

    1. Buongiorno Sig.Pier, potrebbere trattarsi di un problema allergico o di secchezza, ma leggendo la sua situazione sarebbe meglio eseguire una visita approfondita per poterle fare una diagnosi piu' mirata. Le lascio il nostro numero verde 800228833, per qualsiasi problema restiamo a disposizione. Buona giornata.

  22. Da oltre un anno provo una sensazione di sabbia sotto le palpebre, bruciore e difficoltà a guardare sia la televisione, sia le cose o persone poste a una certa distanza. La vista è talora offuscata e confusa; la sensazione di sabbia aumenta e sento il bisogno di chiudere per un po' le palpebre. Spesso gli occhi sembrano eccessivamente irrorati di lacrime, ma non c'è lacrimazione. Mi sono rivolta a diversi oculisti: Diagnosi: allergia, curata con antistaminici e colliri vasocostrittori. Nessun giovamento. Cosa mi consiglia?

    1. Buongiorno Sig.ra Rubechi, sembrerebbe essere un problema di allergia dato che fa già un trattamento, sarebbe meglio vedere se c'è qualcosa di più importante. le consiglio di effetture una visita con un nostro specialista, sicuramente le potrà fornire informazioni piu' dettagliate. Buona giornata. Clinica Baviera.

    1. Buongiorno Sig.Ivano, le gocce oculari Systane ultra hanno una buona e duratura Lubrificazione dell'occhio. Buona giornata , Clinica Baviera.

  23. Salve dottore io soffro di occhio secco causa da iper-evaporazione da circa un anno il sintomo è comparso durante una cura con isotretinoina e non è più andato via ho un but test di 7 secondi c'è speranza che con il tempo torni normale vista la causa iatrogena? con il tempo è leggermente migliorato, il mio oculista non sa dirmi se sarà permanente o meno. Prima non avevo mai avuto alcun tipo di problema.
    Grazie
    Claudia

    1. Buongiorno Sig.ra Claudia, essendo un caso un po' particolare , le consiglierei una visita approfondita con un nostro specialista, che con tutti gli esami necessari le potrà dare delle indicazioni dettagliate sul suo problema oculare per poterlo risolvere nel miglior modo possibile. Per maggiori informazioni. le lascio il nostro numero verde 800228833. Grazie per averci contattato. Cordiali saluti.

  24. Buongiorno. ..sono un paio di giorni che mi trovo l'occhio sx sempre secco è mucosa da cosa deriva?,in più mi sento occhi tanto qualcosa dentro ché mi da fastidio in più sono miope è astighimatico. ..che gocce posso usare x occhi sempre arrosti più secchezza

    1. Buongiorno, ci sono tante lacrime artificiali ottime per l'idratazione degli occhi ( oftaial, systane collirio etc…) , soprattutto in questo periodo che andiamo incontro all'estate e aumenta l'utilizzo dell'aria condizionata, per evitare che si secchino gli occhi è buona cosa idratarli. In merito al difetto visivo, bisognerebbe approfondire con un nostro medico per valutare la possibilità della correzione del difetto, per maggiori informazioni contatti il numero gratuito 800228833 e le ricordo che in questo periodo la valutazione al trattamento è Gratuita. Buona giornata

  25. Salve mi chiamo Daniele e ho 38 anni …4 anni fa ho subito un trapianto di midollo ..mi avevano avvisato che dopo il trapianto avrei potuto soffrire per delle infezioni chiamate GRAFT ed infatti e stata una delle prime conseguenze subita dai miei occhi oltre alla cheratite …ora e da più di 6 mesi che mi aiuto con il tealoz duo per idratare l'occhio giacche sempre secco…ma sinceramente il consumo e eccessivo quasi 1 flacone ogni 2 giorni da 10ml al costo di 20 euro a flacone …per questo le chiedo se lei può darmi un consiglio a riguardo per migliorare il mio tenore di vita sia fisico ma anche economico ..grazie

    1. Buongiorno Sig.Ricucci, riguardo al suo caso specifico per le "infezioni" le consiglierei una visita con un nostro spiecialista che le puo' indicare la soluzione migliore per migliorare questo problema. In merito alle lacrime artificiali, potrebbe sostituire quelle che utilizza attualmente con altre piu' economiche ma allo stesso tempo valide. Per maggiori dettagli le lascio il nostro numero gratuito 800228833. Grazie per averci contattato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP-SpamFree by Pole Position Marketing