Nistagmo oculare: che cos’è? Cause e cura

Salute degli occhi
Nistagmo oculare: che cos’è? Cause e cura
04/05/2023
nistagmo Tempo di lettura: 5 Minuti

Il nistagmo oculare è un movimento rapido, ritmico e involontario degli occhi. Questo disturbo è causato principalmente dalla disfunzione delle zone del nostro cervello che controllano i movimenti oculari. Il nistagmo può essere congenito o acquisito e purtroppo non può essere curato, ma l’entità del disturbo può essere ridotta grazie a diversi trattamenti e ad uno stile di vita più sano ed equilibrato.

Cos’è il nistagmo?

Quando guardiamo un oggetto, i nostri occhi compiono dei micromovimenti (saccadi) che vanno a centrare l’obiettivo e lo tengono fissato. Pur muovendo la testa in questi casi, gli occhi restano fissi sull’oggetto o sulla persona osservata.

Tali comandi partono dalla zona di ricezione (retina) e vengono trasmessi prima al nervo ottico, poi alle vie ottiche ed infine a livello cerebrale. Se avviene un’alterazione in una di queste strutture, allora si riscontra l’incapacità di mantenere fermi gli occhi: il nistagmo (movimenti oscillatori degli occhi, per lo più orizzontali, non controllati dal soggetto).

Occhio normale e occhio con nistagmo

Quali tipi di nistagmo oculare esistono?

Sono presenti diverse classificazioni di nistagmo, in base alla presenza del disturbo, le principali sono:

Fisiologico

Ci sono diversi tipi di nistagmo fisiologico: il più frequente è il nistagmo riflesso (detto anche optocinetico), è causato da un movimento ondulatorio ma involontario, dato da un riflesso degli occhi causato dallo spostamento della scena cercando di mantenere stabile l’immagine sulla retina, ad esempio il paesaggio che scorre dai finestrini di un treno in movimento. Un altro è il nistagmo vestibolare, relativo all’orecchio interno, centro di gestione dell’equilibrio, che può mandare input al sistema oculomotorio dai centri vestibolari e manifestarsi con un movimento incontrollato degli occhi e vertigini, acufeni, ipoacusia. Il nistagmo dissociato è relativo ai movimenti concomitanti degli occhi, ma con differenti ampiezze.

Patologico

Il nistagmo patologico è un sintomo di una malattia preesistente, si divide in congenito e acquisito.

Il nistagmo congenito è presente dalla nascita e si manifesta nei primi mesi di vita, da sei settimane a 3 mesi di età, spesso è ereditario, quasi sempre si presenta associato ad una disfunzione del sistema visivo, ad esempio lo strabismo o un difetto refrattivo. Per il nistagmo congenito non esiste un trattamento, anche se in alcuni casi la chirurgia refrattiva o le lenti correttive sono un’ottima soluzione per ridurre la difficoltà visiva.

Il nistagmo acquisito è un disturbo che si sviluppa nel corso della vita, può essere la conseguenza di gravi condizioni di salute. A differenza di quello congenito, spesso si associa ad una sensazione di scarsa stabilità e di visione oscillante.

Quali sono le cause del nistagmo?

Esistono diverse cause che provocano questo disturbo:

Cause del nistagmo oculare

Cause del nistagmo neurologico

  • Tumori cerebrali;
  • Trauma cranico;
  • Abuso di droghe ed eccessivo consumo di alcol;
  • Uso di farmaci (sedativi, benzodiazepine o farmaci anticonvulsivi);
  • Malattie del sistema nervoso centrale (sclerosi multipla, ictus, ipoplasia).

Stanchezza ed emozioni forti possono peggiorare il fenomeno arrivando a causare il cosiddetto nistagmo da stress.

Quali sono i sintomi del nistagmo?

Il nistagmo può essere mono o binoculare, segno tipico è il movimento involontario. Il nistagmo, in base al movimento degli occhi, viene diviso in:

  • Nistagmo rotatorio: circolare (far girare gli occhi);
  • Nistagmo orizzontale: da dx a sx o viceversa;
  • Nistagmo verticale: dall’alto verso il basso.

Al ristagno acquisito si possono associare sintomi come: 

Mentre, nel nistagmo congenito, i sintomi associati possono essere lievi o assenti.

Come si diagnostica?

Se si è affetti da nistagmo oculare è importante recarsi dal proprio oculista di base per determinare se esiste una qualsiasi associazione con altre condizioni patologiche, individuare la tipologia di nistagmo e consigliare così la terapia più adeguata.

La visita oculistica prevede l’analisi delle strutture oculari interne attraverso un oftalmoscopio, l’esame della vista e la registrazione dei movimenti oculari per determinare il tipo di nistagmo. 

I principali test usati per effettuare una diagnosi sono:

  • Esame dell’orecchio;
  • Esame neurologico;
  • Elettrooculografia (utilizzo di elettrodi per registrare i movimenti oculari)
  • Tomografia ottica dell’encefalo e risonanza magnetica.

Questa diagnosi è importante anche per stabilire se il tipo di nistagmo di cui si è affetti può essere tramandato ai propri figli.

Esiste un trattamento?

Il nistagmo oculare non è curabile, ma la gravità del disturbo può essere ridotta con diversi trattamenti. In alcuni casi, rimuovere la causa del ristagno (sospendere quel tipo di farmaco o eliminare alcol e droghe) può risolvere il problema. Ciononostante nella maggioranza dei casi il nistagmo è una condizione permanente.

Esistono alcuni trattamenti volti a ridurre il nistagmo e migliorare la vista:

  • Indossare occhiali e lenti a contatto;
  • Leggere con l’utilizzo di una buona illuminazione e dispositivi di ingrandimento;
  • Sottoporsi alla chirurgia sui muscoli oculari;
  • Utilizzare farmaci che rilassano temporaneamente i muscoli oculari (tossina botulinica).

È importante ricordare che in alcuni casi ove il paziente adotta la cosiddetta “posizione di blocco” per ovviare al movimento involontario degli occhi è possibile intervenire sui muscoli extraoculari per correggere il nistagmo.

Fonti

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NOTA BENE

I contenuti medici inclusi nel sito web sono stati scritti e rivisti da personale medico qualificato. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere del proprio medico curante o della visita specialistica. In nessun caso costituiranno la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.


Dott. Federico Fiorini

Articolo supervisionato dal

Dott. Federico Fiorini

Medico chirurgo e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna

Collabora con Clinica Baviera come Chirurgo Oculista e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna dal 2020. È esperto in topografia corneale, oct, fluorangiografia, laser retinico e yag laser per la cataratta secondaria. Nella sua carriera ha svolto oltre 12.500 interventi tra chirurgia della Cataratta, chirurgia della Presbiopia, della Cornea, dello Pterigio, chirurgia del Glaucoma, chirurgia refrattiva e impianti di lente da camera posteriore (ICL). Esperto di chirurgia Palpebrale (Ectropion/Entropion, Dermatocalasi, Xantelasma, Calazio) e delle vie Lacrimali. Nel 2017 ha pubblicato una tecnica personale per la chirurgia dello Pterigio.

Join the discussion 14 Comments

  • Scarzello laura ha detto:

    Mia figlia ha SM ultima pousse’ le ha lasciato nistagmo. Cerco luminare che operi in qualsiasi parte del mondo, che possa fare qualcosa per alleviare questo grande disagio. Grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Laura, purtroppo noi non operiamo il nistagmo. Per poterle dare delle indicazioni più dettagliate l’unica cosa che le posso consigliare è una visita con uno dei nostri oculisti. Grazie per averci contattato. Buona giornata.

      • fabiola allegria ha detto:

        Salve io ho due miei figli col nostagmo a uno li manca meno 6 e al altro meno 8 giro tanti oculisti ma nessuno mi dice nulla potreste aiutarmi per i miei bimbi nn so più cosa fare io sono della Sardegna grazie

        • Clinica Baviera Italia ha detto:

          Gentile Fabiola, il nistagmo oculare congenito non è curabile, è permanente, ma esistono soluzioni utili per migliorare lo stile di vita.  In alcuni casi ove è presente una c.d. “ posizione di blocco”  è possibile intervenire sui muscoli extraoculari per correggere il nistagmo, mentre i nistagmi secondari beneficiano delle cure atte a risolvere la causa scatenante.

  • Loredana ha detto:

    Buonasera
    Durante un delicato e importante intervento al cuore ho avuto un’ischemia nella zona del mesencefalo che mi ha provocato una fastidiosa diplopia , sindrome di Parinaud e Nistagmo.
    Ho fatto esercizi ortottici e una visita neurolfatmologa senza nessun risultato. Vi chiedo gentilmente se può esserci uno specialista in grado di aiutarmi a risolvere oppure migliorare questa fastidiosa sensazione che mi ha completamente cambiato la vita

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Loredana, per darle delle informazioni precise le consiglio una visita con uno dei nostri specialisti , così potranno darle delle indicazioni corrette per trattare la sua situazione visiva. Grazie per averci contattato, le auguro una piacevole giornata.

  • Caterina Totaro ha detto:

    Buongiorno, mio figlio di 9 anni ha avuto un episodio di movimento involontario degli occhi in modo orizzontale improvviso qualche mese fa. Si stava lavando i denti, ha alzato la testa e mi ha chaimato dicendo che non riusciva a vedere bene e gli girava la testa. Mi sono subito accorta di questo movimento degli occhi che e’ durato almeno 1 minuto. Al tempo lo portai all’ospedale. Dopo aver fatto qualche semplice test neurologico dissero che non c’era da preoccuparsi. 5 giorni fa, si stava arrampicando su un albero. mi ha chiamato dicendo che gli girava la testa e che non poteva scendere. Lo ho aiutato a scendere e si e’ disteso, abbiamo aspettato che si sentisse meglio. Il tempo di arrivare da lui e farlo scendere e’ durato almeno un minuto e non ho notato movimento degli occhi. Stamani di nuovo era seduto davanti al computer per fare i compiti, mi ha chiamato dicendo che gli girava la testa improvvisamente. Quando sono arrivata i suoi occhi avevano di nuovo quel movimento orizzontale. E’ durato per 10-15 sec da quando sono arrivata.Il che mi ha fatto pensare che probabilmente quando era sull’albero ha avuto lo stesso episodio ma non sono arrivata in tempo per vedere il movimento degli occhi.
    mi domando cosa sia

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Salve Caterina, grazie di averci scritto. Il movimento orizzontale degli occhi che mi riferisce si chiama nistagmo. Normalmente è congenito ma può insorgere per diverse cause. Credo che la visita fatta in regime di urgenza non sia stata adeguata ad inquadrare il caso clinico di suo figlio. Ha escluso situazioni gravi ma non ha permesso una diagnosi. Le consiglio di programmare una visita neurologica e una visita oculistica con visita ortottica.

  • patrizia ha detto:

    buonasera sono una donna di 54 anni e ho il nistagmo da molti anni ci convivo ormai sono andata a milano da un bravo oculista che mi ha detto che non si puo’ fare nulla

  • valerio palmaccio ha detto:

    Ciao ho un bimbo di 3 anni con nistagmo congenito fin dalla nascita, si Chiama Matteo.
    Matteo è un bimbo felice gioca come tutti. Avvolte sembra non avere nessun problema visivo o forse ce lo fa credere.
    Vorrei sapere un’informazioni, ultimamente si parla molto delle cellule staminali ma potrebbe essere una cura per i nostri bambini?

    grazie

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Valerio, purtroppo senza averla visitata non possiamo consigliarle una terapia. L’unica cosa che possiamo suggerirle è di prenotare una vista oculistica approfondita per capire la natura del suo disturbo. Grazie

  • piero ha detto:

    Piero
    sono un uomo di 74 anni. leggendo il giornale mi sono accorto che chiudendo l’occhio destro
    col sinistro la visione si muoveva da destra a sinistra di continuo. Se tengo entrambi gli occhi aperto questo non succede.

  • Luca Cagnazzo ha detto:

    L’altro giorno ero a casa, ad un tratto sento un forte dolore alla testa e gli occhi stavano andando in verticale, ad un tratto non riesco più a controllare il mio corpo caso e sbatto la testa. Come si può spiegare tutto ciò?

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Gentile Luca, senza averla visitata non possiamo darle una risposta precisa. L’unica cosa che possiamo suggerirle è di prenotare una vista oculistica approfondita per capire la natura del suo disturbo. Grazie

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