I rimedi della nonna per curare gli occhi: mito o verità?

Consigli
I rimedi della nonna per curare gli occhi: mito o verità?
27/01/2017

Lavarsi gli occhi con la camomilla,  mangiare carote o appoggiare anelli sull’occhio per curare l’orzaiolo….i rimedi della nonna che ci portiamo dietro da generazioni per curare i nostri occhi sono da prendere in considerazione o è meglio lasciar perdere?

Clinica Baviera ha redatto un piccolo vademecum…e se qualche consiglio è ancora valido, gli altri vanno evitati accuratamente!!

Vediamoli uno a uno

1.E’ corretto lavarsi gli occhi con la camomilla?

Risultati immagini per camomilla occhi

NO. Sebbene sia diffusa l’idea che gli impacchi di camomilla aiutino a curare congiuntiviti e occhi irritati, l’uso di questa sostanza non è raccomandabile.  Secondo i medici oculisti questo infuso non è una soluzione sterile perché, sebbene si prepari con acqua minerale, questa può essere contaminata o contenere ancora resti delle foglie utilizzate per l’infuso. Inoltre non si sa a quale temperatura è corretto applicare l’impacco per fare in modo che funzioni. Più che la camomilla quindi, è bene che, per curare i nostri occhi, usiamo sempre prodotti sterili.

 

2.Strofinare un anello o una chiave sull’occhio può far scomparire l’orzaiolo? 

Risultati immagini per anelli

 

NO. L’orzaiolo  si manifesta quando si blocca una della ghiandole sebacee presenti nelle nostre palpebre e i batteri si moltiplicano all’interno della ghiandola bloccata. Questo provoca un rigonfiamento dell’occhio e si pensa che, strofinando un oggetto piccolo e metallico (un anello, una chiave) sopra il rigonfiamento, questo possa essere limitato o eliminato grazie al freddo del metallo. La cosa migliore è invece applicare garze sterili imbevute di acqua calda per dieci minuti, quattro volte al giorno, e non usare lenti a contatto né applicare del trucco.

Se l’orzaiolo dovesse aumentare le sue dimensioni, è utile recarsi quanto prima da un oculista che possa confermare la diagnosi (normalmente è sufficiente un semplice esame visivo, senza realizzare test specifici) e indichi il giusto trattamento (generalmente si prescrive una pomata antibiotica). Nei casi più gravi l’orzaiolo si può trattare con un piccolo intervento.

 

3.Mangiare le carote migliora la vista?

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SI’. Mangiar bene è fondamentale per un corretto stile di vita e per proteggere i nostri occhi, oltre che per prevenire patologie come le degenerazioni retiniche. In generale tutta la frutta e la verdura fresca sono ricche di vitamine e antiossidanti che favoriscono la salute oculare. Le carote inoltre contengono una grande quantità di betacarotene che riduce il rischio di insorgenza di malattie oculari come la degenerazione maculare senile. 

 

5.Sedersi vicino la televisione può danneggiare la vista?

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NO. Sedersi vicino la televisione non provoca danni alla vista ma sicuramente causa affaticamento oculare, soprattutto se si sta per molto tempo vicini all’apparecchio.

 

6.Leggere con poca illuminazione è pericoloso per la vista?

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NO.Potremmo rispondere come al punto precedente: non causa danni permanenti ma certamente leggere in presenza di poca luce affatica molto la vista. E’ raccomandabile leggere sempre in presenza di una buona illuminazione e, se possibile, con luce naturale.

 

7.Il cetriolo allieva i sintomi della congiuntivite?

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NO. Il cetriolo contiene proprietà astringenti e produce un effetto rinfrescante, per cui applicare alcune fette di cetriolo sopra gli occhi per alcuni minuti può aiutare ad alleviare l’affaticamento oculare, però non vanno mai applicate per curare disturbi come la congiuntivite o l’orzaiolo!

 

I medici di Clinica Baviera raccomandano di fare molta attenzione quando si tratta di curare i nostri occhi: i rimedi delle nostre nonne non vanno presi alla leggera, occorre prestare attenzione e in caso di disturbi oculari di una certa entità è sempre preferibile recarsi dal proprio oftalmologo di fiducia.

 

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