Carnositá negli occhi: cos’è, perché appare e come si può trattare

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Carnositá negli occhi: cos’è, perché appare e come si può trattare
23/09/2019

 

Una carnalità dell’occhio o un inspessimento, noti anche come pinguecula o pterigio, è una crescita anormale della congiuntiva, una membrana trasparente che copre la sclera o la parte bianca dell’occhio.

Tale crescita assume una forma triangolare e normalmente si estende dalla congiuntiva alla cornea. Si manifesta sotto forma di una specie di tessuto biancastro sul bordo interno o esterno della cornea e le sue dimensioni sono variabili. Nel caso che sia piccola di forma rotonda, cioè una pallina di grasso delle dimensioni di un chicco di riso, si chiama pinguecula. Ma a volte, detta carnalità oculare inizia a crescere verso la pupilla, arrivando ad invadere la cornea. In questo caso parliamo di pterigio.

Perché appare?

Le cause del verificarsi di questa carnosità sono sconosciute, anche se gli oftalmologi hanno iniziato a stabilire una serie di relazioni o fattori di rischio che predispongono alla loro apparizione. Le più comuni sono:

  • Le persone che trascorrono molto tempo esposte ai raggi ultravioletti del sole senza un’adeguata protezione.
  • Ambienti con un’alta concentrazione di inquinamento o molta polvere.
  • Esposizione a prodotti chimici.

Sintomi

I sintomi di questa carnosità sono direttamente proporzionali alla dimensione del problema, essendo in grado di essere totalmente asintomatici se piccoli, fino ad impedire la visione quando il pterigio raggiunge una dimensione così grande da coprire la cornea.

Questo è l’insieme di sintomi che possono verificarsi:

  • Sensazione di corpo estraneo.
  • Occhi rossi.
  • Difficoltà visive di grado maggiore o minore.
  • Favorire la comparsa di astigmatismo.

Possibili trattamenti: collirio o chirurgia

Il trattamento di questa carnosità dovrebbe essere deciso dall’oftalmologo in base a 4 fattori di base:

1 La misura che raggiunge.

2 La velocità di crescita

3 Fase in cui si trovi.

4 Se influisca o meno sulla visione

Come regola generale, quando i sintomi non vanno oltre il piccolo disagio negli occhi e le dimensioni non sono molto grandi, non è necessario alcun trattamento specifico. Questo è il caso delle pinguecole che oltre ad essere piccole non influenzano la cornea, quindi di solito sono innocue.

Tuttavia, se il problema persiste e, soprattutto, se la carnosità aumenta di dimensioni e colpisce la cornea, allora il pterigio dovrebbe essere trattato; esistono due tipi di trattamenti:

1 Collirio steroide per ridurre l’infiammazione e i colliri lubrificanti per ridurre il disagio. Questa opzione è di solito utilizzata quando il pterigio è nella sua fase iniziale e le sue dimensioni sono piccole.

2 Chirurgia oculare. Nel caso in cui il pterigio persista e diventi grande fino a colpire l’area della pupilla o diventi anti-estetico. L’asportazione chirurgica viene eseguita con anestesia locale e non è necessaria il ricovero del paziente. Consiste sostanzialmente nell’esportazione della carnosità e, talvolta, nella sua sostituzione con una piccola porzione della congiuntiva del paziente.

Articolo rivisto dal Dottor Marco Moschi, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

 

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