Calazio e orzaiolo: quali sono le differenze?

Calazio e orzaiolo: sono disturbi che colpiscono l’occhio e non vanno confusi.

Il calazio è una cisti granulosa (meglio definita lipogranuloma) che si forma nella palpebra a causa di un’infiammazione cronica della ghiandola di Meibomio il cui dotto escretore si ostruisce.

A seconda che si collochi vicino al margine ciliare o più verso la congiuntiva si definisce rispettivamente calazio esterno o interno, anche se in alcuni casi possono sussistere entrambi contemporaneamente (si parla quindi di calaziosi).

Il calazio si riconosce per il rigonfiamento all’interno o sul bordo della palpebra ed è generalmente indolore.

Per prevenirlo basta ricorrere alla normale igiene dell’occhio per mantenere puliti i dotti escretori delle ghiandole di Meibomio. Se si è particolarmente predisposti è bene adottare come abitudine pulire mattina e sera accuratamente le ciglia e le palpebre con un cotton fioc imbevuto di acqua calda.

Una volta che la ghiandola di Meibomio si svuota il calazio guarisce da sé, anche se è consigliabile applicare impacchi caldi per agevolarne l’evoluzione. Può anche associarsi, in situazioni più gravi, una blefarite che va contrastata da un’antibioticoterapia topica. Da non escludere problematiche di alterato transito e colecistopatie eventualmente diagnosticate tramite appositi esami all’apparato gastroenterico al fine di verificare funzionalità epatica, alterazioni della colecisti e dell’intestino o del colon.

L’orzaiolo è un’infiammazione acuta che colpisce una o più delle ghiandole sebacee delle palpebre, situate alla base delle ciglia. L’orzaiolo può formarsi esteriormente alla palpebra (casi più frequenti) quando colpisce una ghiandola di Zeis o di Moll interiormente alla palpebra quando colpisce una ghiandola di Meibomio.

L’orzaiolo  è spesso causato da un’infezione batterica da stafilococco che può anche verificarsi in presenza di una blefarite.

L’orzaiolo si individua per il rigonfiamento all’interno o sul bordo della palpebra e a differenza del calazio è doloroso. In casi gravi può alterarsi la temperatura corporea.

Per curarlo è bene tenere l’occhio pulito, agevolando la maturazione e, quindi, la regressione dell’escrescenza attraverso impacchi di acqua non troppo calda. Il medico, se lo ritiene opportuno può, prescrivere pomate a base di antibiotici nel caso la frequenza della patologia inizi a diventare preoccupante.

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Calazio e orzaiolo: quali sono le differenze?
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10 pensieri su “Calazio e orzaiolo: quali sono le differenze?

  1. Salve,

    Molto interessante l'articolo. Sto seguendo i vostri consigli ma Il pus all'interno del mio orzaiolo non spurga (faccio degli impacchi con garze ed acqua calda, ma nulla). Sapete di qualche altra terapia naturale per accellerare la guarigione dall'orzaiolo?

    1. Buongiorno Cristina,
      molto probabilmente il Suo è un calazio ed è arrivato il momento di intervenire chirurgicamente!
      Per valutare come procedere può chiamare il nostro numero gratuito 800228833

      Grazie mille

      Clinica Baviera Italia

  2. Buongiorno , ho un calazio da 5 giorni! Sto mettendo una crema cortisonica!puo' andare bene oppure per accelerare la guarigione posso fare di più! Il calazio è' situato sul bordo, in prossimità della radice celiare dell'occhio, nell'angolo interno !
    È' normale che mi abbia provavano un'abbassamento della palpebra pure? Grazie mille
    Carmine

    1. Buongiorno Carmine,
      Per accelerare la guarigione del calazio dovrebbe eseguire 2 volte al giorno delle applicazioni a palpebre chiuse con dell'acqua ben calda (imbevendo un asciugamano nell'acqua) per almeno 5 minuti per 10 giorni. Occorre inoltre utilizzare 3-4 volte al giorno un unguento oftalmico antibiotico/cortisonico. Non tutti i calazi regrediscono completamente e in alcuni casi occorre, quando il fatto acuto si è risolto, incidere il calazio per eliminare la tumefazione presente nella palpebra.

      Cordiali saluti
      Clinica Baviera Italia

      Disclaimer: Le risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tantomeno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

  3. Salve,

    Anche dopo aver letto l'articolo, non sono riuscita a capire bene se ho in calazio o un orzaiolo. E' una specie di pallina sotto la pelle della palpebra, molto fastioda, e alcune volte anche molto dolorosa. La prima volta, i medici mi avevo prescritto degli antibiotici e consigliato mettere impacchi caldi, per favorire la fuoriuscita del pus. Il pus pero non e' mai uscito (a dire il vero, non ho mai visto neanche il puntino bianco dalla quale dovrebbe uscire). La pallina, che stava nella rima inferiore dell'occhio, e' scomparsa dopo circa una settimana. Solo recentemente, quando mi e' spuntata un'altra pallina nella palpebra superior, mi sono accorta che la zona dove c'era la pallina precedentamente, e' rimasta gonfia (e rossa all'interno) rispetto all'altro occhio. Ci e' volute qualche giorno che la pallina si 'sgonfiasse', pero una piccolo pallina abbastanza visible e' rimasta. Di cosa si tratta? Dovrei intervenire chirurgicamente?

    Ps: la rima inferiore del occhio, esattamente dove avevo la pallina precente, ora mi fa male (ed e' lo stesso tipo di dolore e fastidio) e si sta gonfiando.

    1. Buongiorno Nadia,
      Dalla descrizione da lei fatta si evince che si tratta di un calazio. Se ha già provato per diverse settimane con impacchi di acqua calda e terapia antibiotica/cortisonica e questi trattamenti non hanno avuto successo, occorre procedere con un intervento chirurgico di asportazione del calazio.

      Le ricordiamo in ogni caso che risposte sul blog non possono essere intese come una diagnosi certa né tanto meno come un indirizzo terapeutico preciso. Chi ha quesiti medici specifici e volesse consultare Clinica Baviera, può chiamare il numero gratuito 800 22 88 33 e prenotare un consulto con uno dei nostri medici specialisti.

      Grazie
      Cordiali saluti

      Clinica Baviera Italia

  4. Buongiorno ho un piccolo calazio sotto la palpebra da circa 20 giorni.non mi reca alcun fastidio.è possibile lasciarlo cosi come è senza fare nulla?

    1. Buongiorno, il calazio puo' essere curato tramite pomata antibiotica, ma se non dovesse passare bisogna eliminarlo chirurgicamente. Per qualsiasi dubbio resto a disposizione. Clinica Baviera .

  5. buongiorno,
    ho subito l'intervento per la rimozione di un calazio alla palpera superiore destra .
    l'oculista mi ha dato un collirio antibiotico per 3 giorni, ma non ha suturato con punti, preferendo che la parte "drenasse " fino all 'auto guarigione…
    dopo una ventina di giorni il problema sembrava essersi risolto completamente;
    ma ora a distanza di nemmeno 2 mesi dall'operazione si sta riformando un nuovo calazio nello stesso punto.
    poichè vorrei evitare un altro intervento.. vista anche l'inutilità cosa posso fare per risolvere il problema ora che la nuova formazione nn è così evidente come in precedenza
    al momento mi sono stati prescritti impacchi caldi e un unguento abase di ofloxacina.. ms dopo la mia esperienza…

    1. Buongiorno, avendo già avuto questo tipo di problema, oltre agli impacchi che sta facendo ci sono delle piccole cure con creme antibiotiche. Ma per informazioni piu' dettagliate e valutare il nuovo calazio è meglio che consulti uno specialista. Per maggiori informazioni contatti il numero gratuito 800228833 . Cordiali Saluti.

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