Il mondo Baviera
Edema maculare cos’è?
16/11/2018

 

L’edema maculare è una patologia che colpisce la macula, ovvero la parte centrale della retina. Questo si manifesta tramite il versamento di fluido dai vasi sanguigni, in occasione del malfunzionamento delle cellule retiniche che si gonfiano e inspessiscono in maniera inconsueta, dando così origine a possibili danni alla struttura della retina.

Dov’è situata la macula?

La macula è situata nella zona centrale della retina a lato della papilla ottica, che rappresenta la parte della retina con l’acutezza visiva maggiore, molto sensibile alla percezione dei colori e agli stimoli luminosi. La grandezza del suo diametro è di circa 5.5 millimetri, il colore giallo è dovuto alla presenza di carotenoidi: zeaxantina e luteina.

Sintomi dell’edema maculare

I sintomi prevalenti legati all’edema maculare sono:

  • Si manifesta senza dolore.
  • Visione offuscata.
  • Visione centrale distorta.
  • Difficoltà nel distinguere i colori, che possono apparire sbiaditi.
  • In rari casi perdita permanente della vista.

Cause

La fuoriuscita di liquido dai vasi sanguigni che provoca l’edema maculare può essere causata da differenti situazioni:

  • DMLE: La degenerazione maculare legata all’età colpisce le persone anziane, dai 65 anni in su.
  • Uveite: è un’infiammazione dell’uvea, la membrana sottile posizionata tra sclera e cornea. Può portare a riduzione della vista temporanea, ma anche a danni irreversibili.
  • Chirurgia della cataratta: la cataratta è la perdita progressiva di trasparenza del cristallino, parziale o totale, e porta alla diminuzione della vista.
  • Occlusione venosa della retina: dovuta all’ostruzione della circolazione sanguigna che può generare emorragie retiniche che sono motivo dell’origine all’edema maculare.
  • Teleangectasia maculare eruttiva: la teleangectasia maculare avviene a causa della dilatazione dei vasi ematici, essi possono portare anche ad aneurismi.
  • Diabete: questa malattia si manifesta con presenza di liquido nella macula, responsabile di diversi problemi visivi (retinopatia diabetica) che potrebbero portare anche a cecità.

Classificazione di edemi maculari

Esistono due tipi di edemi maculari: cistoide e diabetico.

  • Cistoide: può presentarsi per causa di diabete, occlusione venosa della retina, uveite, DMLE, traumi oculari, uveite.  Questa patologia colpisce la macula ed è caratterizzato dalla presenza di accumulo di liquido in alcune aree che danno origine a delle piccole cisti.
  • Diabetico: l’edema maculare diabetico è caratteristico nei malati di diabete. Questa patologia è caratterizzata da un accumulo di liquido nella macula, riducendo così la sensibilità della luce e causando un abbassamento visivo, spesso anche grave.

Diagnosi dell’edema maculare

Per diagnosticare un edema maculare è necessaria una visita completa dal medico oculista, gli esami fondamentali sono:

  • Esame del fondo oculare: instillare gocce di colliri per dilatare la pupilla in modo da visionare retina e macula con lampada a fessura.
  • OCT: è un esame strumentale, non invasivo, che fornisce attraverso una scansione dell’occhio informazioni precise riguardo la retina, il nervo ottico, la cornea e macula.
  • Fluorangiografia retinica: è un esame diagnostico effettuato con l’iniezione in vena di fluorescina, che rileva eventuali patologie vascolari degli occhi.

Trattamenti:

Ci sono diversi trattamenti per trattare l’edema maculare: in alcuni è sufficiente una cura farmacologica con antinfiammatori o anti-VEGF.

In altre situazioni potrebbe essere necessaria un intervento chirurgico come la vitrectomia o il laser focale.

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Join the discussion 2 Comments

  • Veronesi giovanna ha detto:

    Buonasera,
    La f.a.g. Può essere sostituita da altro esame????
    Il mio oculista sostiene di si è asserisce k è un esame obsoleto!
    Grazie
    Rimango in attesa
    Veronesi giovanna

    • Clinica Baviera Italia ha detto:

      Buongiorno Giovanna, per la diagnosi della DMLE è indispensabile effettuare o FAG o ICGA entrambe consentono di esaminare le lesioni maculari. Per delle informazioni più precise e per una valutazione approfondita per il suo caso le consiglio una visita con uno dei nostri oculisti, sicuramente le darà delle indicazioni più mirate. Grazie per averci contattato, le auguro una piacevole giornata.

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