Detrazione delle visite oculistiche e interventi per la correzione dei difetti visivi

Il mondo Baviera
Detrazione delle visite oculistiche e interventi per la correzione dei difetti visivi
14/12/2022
detrazione delle visite oculistiche Tempo di lettura: 4 Minuti

Il quarto episodio della nuova stagione di “Vediamoci Chiaro” ci riporta sui banchi di scuola, dove iniziamo a notare i primi difetti refrattivi, per imparare quali sono i nuovi strumenti di apprendimento visivo introdotti nella didattica moderna.

Ospiti di questa puntata sono il professore Marco Bordignon insieme ad alcuni membri del suo Dipartimento di audiovisivo del Liceo Artistico G. Sello di Udine: i professori e fotografi Franco Rossi, Walter Criscuoli e Stefano Tubaro. I docenti sono tra gli esperti nazionali nel settore dell’apprendimento tramite immagine e vincitori di premi anche a livello internazionale. Descrivendo le recenti innovazioni nell’ambito dell’apprendimento visivo, dai documentari in classe fino alle moderne tecniche di linguaggio in pittogrammi (emoji), il professor Bordignon e i suoi colleghi spiegano i motivi che rendono la carta stampata un’elemento tutt’ora imprescindibile per l’istruzione e l’approfondimento delle conoscenze

Quanto è presente oggigiorno l’apprendimento visivo?

Attualmente, l’apprendimento viene eseguito tantissimo attraverso le nuove tecnologie: lavagne elettroniche, pc, smartphone e tablet che consentono l’accesso a video tutorial e lezioni online. Possiamo dedurre che la didattica sia quindi agevolata da queste innovazioni perché, mentre nell’era del “non digitale” si usava solo il testo, ora l’apprendimento è facilitato dalla presenza di foto, video e programmi online che consentono test e verifiche per prepararsi a quelle in classe attraverso un linguaggio vicino a quello degli studenti.

Uno dei fattori negativi di questa rivoluzione tecnologica riguarda l’aspetto analitico: è difficile, infatti, concentrare gli occhi sui concetti che stanno dietro alle immagini quando il tempo di visione e apprendimento è così ridotto. Se mettiamo a confronto un documentario con una lezione di storia è chiaro che il primo darà un insegnamento più immediato, ma appare anche evidente che, per capire il valore di quell’evento e i suoi aspetti psicologici, sarà necessaria la spiegazione e discussione in classe.

Leggere un libro con immagini e fotografie è un processo che rischia di limitare l’immaginazione?

“Purtroppo si” afferma il Professor Bordignon, spiegando che il vero problema dell’apprendimento visivo consiste nel breve tempo di analisi e visione che, non solo limita l’immaginazione, ma ci porta a leggere unicamente il significato relativo al tema in cui l’immagine ci viene presentata. Sappiamo che la stessa fotografia, messa su un media o su un altro, può cambiare significato davanti ai nostri occhi.

I nostri ospiti sottolineano il pericolo rappresentato dal potere manipolatorio dell’apprendimento visivo in una società dove il culto dell’immagine regna supremo.

Esistono tecniche di colore che catturano di più l’attenzione e rendono più rapida la comprensione?

Il colore è da sempre veicolo di una dimensione emotiva ed elementi come gli aspetti tonali e il chiaroscuro vengono usati per amplificare i momenti drammatici di diversi racconti sin dai tempi di Dante Alighieri. Queste tecniche, oggigiorno, sono molto utilizzate nella comunicazione persuasiva per accendere stati d’animo in base al prodotto presentato: per essere più ammaliante ai nostri occhi, un piatto ci verrà introdotto con colori caldi mentre qualcosa di sofisticato come un profumo o una macchina avrà tinte più delicate e fredde. La psicologia del colore serve sempre di più per coinvolgere l’audience nella lettura dei libri, nella visione di semplici slide fino ai video tutorial su Youtube.

Per quanto riguarda gli schermi, la nostra vista si stanca di più con la lettura di un e-book o la pagina di un libro?

Qui non ci sono dubbi: la vista si stanca molto meno leggendo una pagina stampata piuttosto che attraverso un monitor. Questo è dovuto dal fatto che lo schermo (specialmente quando si parla di sfondo bianco con testo nero) presenta una luminosità nociva per l’occhio che, passando da una schermata all’altra, viene affaticato. “È come guidare l’automobile contro il sole” spiega Bordignon.  Oggigiorno sempre più persone prediligono la visione in streaming piuttosto che la lettura di un libro in quanto richiede meno tempo e permette di apprendere una storia con più facilità anche svolgendo altre attività. Tuttavia manca a questi media il rapporto tattile, fisico di prendere in mano una penna, sottolineare o scrivere appunti sulle pagine di un racconto che è ancora prerogativa della carta stampata.

Il futuro dei sistemi di apprendimento è nel metaverso?

Il professor Bordignon afferma che tutto dipende da quanto si evolverà l’interazione nel metaverso e se ci permetterà di scambiare informazioni con altri personaggi. Al giorno d’oggi sono già presenti video immersivi che permettono di entrare in un altro mondo da cui trarre concetti, ma è necessaria la presenza del testo per dar loro un senso accurato. Possiamo quindi dire che, mentre queste tecnologie straordinarie attirano lo studente verso temi altrimenti ostici, il vero insegnamento viene dato dalla carta stampata.

Dove ascoltare il podcast?

Tutte le nuove puntate del podcast “Vediamoci Chiaro”, sviluppate sottoforma di dialoghi o meglio chiacchierate a due o tre protagonisti, sono disponibili con cadenza settimanale. Ascolta la quarta puntata su “I nuovi sistemi di apprendimento visivo”, on-air sulle principali piattaforme:

Le spese sostenute per le visite oculistiche e per gli interventi di chirurgia laser possono essere detratte dall’Irpef nella misura del 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro, in quanto relative a un intervento effettuato per il recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona. Si possono portare in detrazioni le spese mediche indicate nell’art. 15 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

Pagamenti tracciabili: come portare in detrazione le visite oculistiche?

Per avere accesso alla detrazione delle visite oculistiche, la Legge n 124/2019 obbliga i contribuenti a pagare con strumenti tracciabili (bancomat, carte di credito o bonifico) al fine di beneficiare della detrazione fiscale del 19% sulla spesa sostenuta nell’anno d’imposta.

Per usufruire della detrazione IRPEF per Spese Sanitarie è necessario indicare tali oneri nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui le spese sono state sostenute. La detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura.

Superamento della franchigia

Le spese sanitarie di qualunque tipo danno diritto alla detrazione d’imposta del 19% sull’importo che supera la franchigia. Il contribuente dovrà quindi sommare tutte le spese sostenute e sottrarre 129,11 euro: la detrazione spettante sarà pari al 19% dell’importo ottenuto. Se l’insieme delle spese sostenute nell’anno non supera l’importo della franchigia, non si ha diritto ad alcuna detrazione.

Cos’è la chirurgia refrattiva laser?

La chirurgia refrattiva è il metodo più efficace e più sicuro per eliminare il difetto di refrazione. Rappresenta l’insieme delle procedure chirurgiche che hanno come obiettivo la correzione ed eliminazione dei difetti visivi come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo tramite l’utilizzo del laser ad eccimeri, che ha la capacità di “rimodellare” la curvatura corneale ottenendo i risultati visivi desiderati.
Si tratta di un’operazione rapida, completamente indolore e praticata in anestesia topica, che rimodella la curvatura corneale in modo da permettere la corretta messa a fuoco delle immagini.

Quali sono le tecniche laser più utilizzate in chirurgia refrattiva?

Il laser ad eccimeri può essere impiegato in differenti tecniche:

  • Tecnica PRK: La prk è stata la prima procedura ad utilizzare il laser ad eccimeri. Per trattare gli errori di refrazione l´operazione consiste nell´asportazione dell´epitelio (con soluzione alcolica) che si rigenera e conforma alla cornea rimodellata mediante il laser. La prk è adatta ai pazienti con cornee sottili o che presentano anomalie alla cornea. La procedura si effettua con gocce di collirio anestetico e dopo il trattamento viene applicata una lente a contatto terapeutica. Con questa tecnica è possibile correggere gradazioni alte in cornee relativamente sottili. È consigliata per tutti coloro che realizzano sport di contatto.
Prk - Chirurgia refrattiva
PRK
  • Tecnica Lasik: l’operazione viene effettuata in anestesia topica. Viene creato un flap corneale, sollevata una sottilissima lamella di cornea mediante uno strumento chiamato microcheratomo o un laser a femtosecondi. Il chirurgo applica il laser ad eccimeri su questa zona intermedia e riposiziona l´epitelio corneale senza necessità di punti di sutura. Ha un decorso post operatorio molto veloce, con il solo utilizzo di colliri antibiotici e antinfiammatori e già dal giorno dopo l´operazione il paziente può tornare a svolgere le attività quotidiane.
  • Tecnica Femtolasik: La Femtolasik è una tecnica chirurgica laser innovativa ed indolore, funzionale ad eliminare i difetti di lieve e media entità legati a miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia, permettendo così di migliorare sensibilmente la qualità del risultato visivo, senza dover ricorrere ad occhiali e lenti a contatto. Il laser a fetmosecondi per la chirurgia refrattiva si caratterizza per la precisione di taglio, la velocità e la delicatezza del trattamento. Tale tecnica si avvale di due tipologie di laser (Laser ad eccimeri e Laser Femtosecondi), combinati con una procedura computerizzata e completamente personalizzabile sul singolo paziente. La tecnica prevede la creazione di un sottile lembo corneale (flap) che viene tagliato con il Laser a Femtosecondi – evitando così l´utilizzo del bisturi – e che consente al chirurgo di accedere allo strato più profondo della cornea, procedendo alla correzione del difetto visivo grazie al laser ad eccimeri, per poi riposizionare il lembo tagliato nella sua sede originaria, cui aderisce in pochi secondi grazie all´ “effetto velcro” prodotto dal fetmolaser.
lasik / femtolasik
Lasik / Femtolasik

Che difetti posso correggere con l’operazione laser agli occhi?

La chirurgia refrattiva è il metodo più efficace e più sicuro per eliminare il difetto di refrazione. Rappresenta l’insieme delle procedure chirurgiche che hanno come obiettivo la correzione ed eliminazione dei difetti visivi come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo tramite l’utilizzo del laser ad eccimeri, che ha la capacità di ”rimodellare“ la curvatura corneale ottenendo i risultati visivi desiderati. Grazie all’operazione laser agli occhi liberarsi completamente dalla schiavitù degli occhiali non è più un sogno.

La miopia è un errore di messa a fuoco che comporta difficoltà nella visione da lontano. È un difetto visivo che provoca difficoltà nel vedere gli oggetti distanti, mentre non ci sono problema nel focalizzare gli oggetti da vicino.

miopia

L’ipermetropia è un errore di messa a fuoco che provoca la vista sfocata da vicino e, a partire da una certa età, anche da lontano. In caso di ipermetropia, l’immagine viene messa a fuoco dietro la retina.

ipermetropia

L’astigmatismo è un disturbo che si manifesta quando la cornea non presenta la stessa curvatura in tutti i suoi punti. Con questo difetto refrattivo, i raggi di luce non si focalizzano su un unico punto ma su piani diversi, provocando una visione distorta e offuscata.

astigmatismo

Più dell’80% dei pazienti miopi ed ipermetropi hanno anche astigmatismo, questa è una situazione comune. L’intervento di chirurgia refrattiva laser serve ad eliminare tutti i difetti refrattivi di cui soffre il paziente.

detrazione fiscale spese oculistiche

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