Triquiasis e distiquiasis: cosa sono?

Salute degli occhi
Triquiasis e distiquiasis: cosa sono?
16/10/2023
Occhio con trichiasi Tempo di lettura: 3 Minuti

La trichiasi (o triquiasis) è un difetto della palpebra che si manifesta con la crescita anormale delle ciglia verso l’angolo interno dell’occhio. Così facendo, le ciglia sfregano inevitabilmente contro la cornea, la sclera e la superficie delle palpebre causando disturbi anche molto importanti:

  • Lesioni corneali;
  • Cheratite;
  • Opacità corneale e vista ridotta.

La trichiasi può causare sintomi che possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente. Inizialmente, possono causare solo un lieve fastidio, arrossamento o bruciore. Tuttavia, se non vengono trattati tempestivamente, possono portare a dolore persistente, simile a quello di una ciglia incastrata nella palpebra.


La distichiasi è una condizione in cui si forma una doppia fila di ciglia in un’area in cui non dovrebbero esserci ciglia, come la linea di apertura delle ghiandole di Meibomio. Sia i sintomi che i trattamenti usati per curare questo disturbo sono simili a quelli della trichiasi, nonostante si tratti di disturbi diversi.

Quali sono le cause?

Le principali cause della trichiasi sono:

  • Processi di cicatrizzazione delle palpebre che possono essere causati da blefarite cronica, ustioni, traumi;
  • Difetti di natura congenita;
  • Herpes zoster;
  • Tracoma (causato dal batterio Chlamydia Trachomatis);
  • Alcune tipologie di tumori.

La distichiasi invece può essere:

  • Acquisita: provocata da reazioni infiammatorie, traumi, malattie autoimmuni o infezioni che colpiscono il bordo della palpebra;
  • Ereditaria.

Dato che questi disturbi sono solitamente associati a precedenti problematiche visive, risultano più comuni nelle persone anziane piuttosto che nei pazienti più giovani.

Occhio normale e occhio con trichiasi

Qual è il trattamento per la trichiasi e la distichiasi?

Nel caso di uno di questi due disturbi, è importante che, non appena si iniziano a notare i primi sintomi (irritazione, sensazione di corpo estraneo, occhi rossi, lacrimazione e maggiore sensibilità alla luce), il paziente si rivolga al suo oculista per risolvere il problema il prima possibile ed evitare danni alla cornea.

Quando il problema è lieve, lo specialista può optare per un trattamento basato sull’uso di lacrime artificiali, l’uso di lenti a contatto per proteggere la cornea o la depilazione meccanica o elettrica (sempre completa senza fratturare le ciglia). Nei casi più gravi, l’oftalmologo opterà per la rimozione chirurgica.

Inizialmente, il trattamento della trichiasi e della distichiasi è mirato a rimuovere i follicoli piliferi dalle ciglia anormali. Esistono diversi metodi per riuscirci a seconda della causa, dell’entità del problema e delle condizioni dell’area della palpebra da trattare.

Tra i trattamenti principali troviamo:

  • Depilazione periodica delle ciglia (anche se spesso possono ricrescere nella direzione sbagliata portando alla presenza di peli nell’angolo interno dell’occhio);
  • Cauterizzazione con laser Argon e criocoagulazione (solitamente usate quando il numero di ciglia non è molto numeroso); 
  • Trattamento chirurgico: rotazione della palpebra verso l’esterno, posizionamento di un innesto o rimozione totale e definitiva della fila di ciglia.

Quali altri problemi possono colpire le ciglia?

Oltre alla trichiasi e alla distichiasi, ci sono altri problemi legati alle ciglia che possono colpire l’occhio. Uno dei disordini più comuni è l’entropion.

L’entropion può apparire simile alla trichiasi palpebrale poiché in entrambi i casi le ciglia sfregano contro la cornea ma nel primo l’attrito è prodotto da una posizione anormale della palpebra, il cui bordo si piega verso la superficie del bulbo oculare creando una sorta di “doppia palpebra”. Il trattamento più comune da adottare in questi casi non prevede l’estrazione del follicolo pilifero dalle ciglia ma il riposizionamento della palpebra attraverso un intervento chirurgico.

In ogni caso a prescindere dalla causa scatenante, se ci si rende conto che le proprie ciglia non sono correttamente allineate e strofinano la superficie del bulbo oculare, è meglio andare al più presto dal proprio oculista in modo che possa controllare la situazione.

Occhio normale e occhio con Entropion

Fonti

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NOTA BENE

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Dott. Federico Fiorini

Articolo supervisionato dal

Dott. Federico Fiorini

Medico chirurgo e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna

Collabora con Clinica Baviera come Chirurgo Oculista e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna dal 2020. È esperto in topografia corneale, oct, fluorangiografia, laser retinico e yag laser per la cataratta secondaria. Nella sua carriera ha svolto oltre 12.500 interventi tra chirurgia della Cataratta, chirurgia della Presbiopia, della Cornea, dello Pterigio, chirurgia del Glaucoma, chirurgia refrattiva e impianti di lente da camera posteriore (ICL). Esperto di chirurgia Palpebrale (Ectropion/Entropion, Dermatocalasi, Xantelasma, Calazio) e delle vie Lacrimali. Nel 2017 ha pubblicato una tecnica personale per la chirurgia dello Pterigio.

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