Alterazioni neuroftalmologiche

Il mondo Baviera
Alterazioni neuroftalmologiche
10/07/2020

Cos’è la neuroftalmologia?

La neuroftalmologia è un ramo dell’oftalmologia, che si occupa dello studio delle malattie legate al sistema nervoso che colpiscono la funzione e il sistema visivo.

Il medico specializzato in questa materia diagnostica, tratta e tiene traccia delle patologie relative al nervo ottico, alle vie ottiche, alla corteccia cerebrale, al sistema nervoso centrale, ai muscoli oculari, ai disturbi pupillari e alle malattie che causano disturbi nel controllo volontario della chiusura e dell’apertura delle palpebre (blefarospasmi). Nella maggior parte dei casi, nella Neuroftalmologia c’è la collaborazione diretta tra il medico specializzato in Oftalmologia (che si occupa di malattie legate al sistema visivo) e il medico specializzato in Neurologia (che si occupa dei disturbi del sistema nervoso).

Disturbi neruoftalmologici

  • Neuropatie ottiche: Le neuropatie ottiche sono malattie che colpiscono il nervo ottico, ovvero, il nervo che trasmette l’informazione dalla retina alla corteccia visiva del cervello. Queste malattie tendono a manifestarsi nella forma di brusche perdite della vista in un occhio o in entrambi. Queste patologie richiedono uno studio neurologico e oftalmologico completo e un trattamento adeguato prescritto da uno specialista. Oltre a provocare la perdita della vista, possono essere espressione di altre malattie importanti (problemi cardiovascolari, diabete, lupus, sclerosi multipla …). Tra le neuropatie ottiche, spicca la neurite ottica, un’infiammazione del nervo ottico che può essere associata ad altre malattie o manifestarsi senza una causa concreta e nota.
  • Malattie che colpiscono i muscoli oculari: Questo tipo di patologie generalmente si manifestano con una visione doppia o diplopia. Lo studio delle cause della visione doppia viene effettuato dall’Unità di Neuroftalmologia in coordinamento con l’Unità dello Strabismo.
  • Blefarospasmi: Nei casi più gravi, i blefarospasmi o spasmi palpebrali, causati da contrazioni spasmodiche, involontarie e ripetitive dei muscoli delle palpebre, possono diventare invalidanti dal punto di vista visivo, causando disturbi, visione offuscata o sensibilità alla luce. Per questo motivo, devono essere trattati con la maggior attenzione possibile.
  • Cefalee ed emicranie: Il termine cefalea si riferisce ai dolori e ai disturbi localizzati in qualsiasi parte della testa, nei differenti tessuti della cavità cranica e nei muscoli e vasi sanguigni che attraversano il cuoio capelluto, il viso e il collo. Esistono diversi tipi di cefalea, la cefalea tensiva, la cefalea legata all’abuso di analgesici e la cefalea trigemina (vascolare, emicrania, mal di testa).
  • Alterazioni della pupilla: Tendono a manifestarsi quando le dimensioni delle pupille non diminuiscono simmetricamente durante l’esposizione alla luce  o quando si verifica un’asimmetria pupillare o anisocoria.

Sintomi visivi

Alcuni problemi neurologici possono manifestarsi attraverso sintomi visivi.

  • Il nistagmo: movimento ritmico, involontario e incontrollabile degli occhi.
  • La visione doppia o diplopia.
  • La perdita della vista da un occhio o da entrambi gli occhi: brusca, acuta, temporanea o permanente.
  • I dolori perioculari (intorno all’occhio), al viso o alla testa.
  • La ptosi palpebrale: la chiusura involontaria delle palpebre.
  • Le alterazioni della pupilla.

Neuroftalmologia e trattamenti

Tutti i problemi riportati possono essere sintomo di malattie neurologiche o oftalmologiche e hanno bisogno di una valutazione congiunta da parte di entrambi gli specialisti (neurologo e oftalmologo), in modo da offrire al paziente il miglior approccio diagnostico e terapeutico.

Articolo supervisionato dal Dottor Massimo Notaro, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

Fonte: Neuroftalmologia – Centro di Neuroftalmologie e Scienze Integrate

FacebooktwitterlinkedinFacebooktwitterlinkedin

Lascia un commento