Vedere attraverso le trasparenze

Il mondo Baviera
Vedere attraverso le trasparenze
24/03/2023
foro nella retina Tempo di lettura: 2 Minuti

Questa settimana “Vediamoci Chiaro” ci porta ad indagare la luce e il suo ruolo sull’industria del XXI secolo con “Vedere attraverso le trasparenze e i nuovi materiali sostenibili”. In questo episodio scopriamo come, nel passare dei secoli, umanesimo e scienza si siano incontrati per garantire un domani più luminoso alle generazioni future.

Un domani luminoso con Carlotta De Bevilacqua

Ospite di questa puntata è Carlotta De Bevilacqua, imprenditrice, architetto e designer. Facendo riferimento alla sua esperienza come Presidente e CEO di Danese Milano e del gruppo Artemide, uno dei brand di illuminazione più conosciuti al mondo, De Bevilacqua spiega l’importanza della luce nella nostra vita quotidiana e come l’industria odierna si sia adattata per fronteggiare l’emergenza globale del risparmio energetico.

Che importanza ha la luce nella nostra vita e nelle nostre case?

Carlotta De Bevilacqua vuole sottolineare l’importanza della luce come uno dei tre elementi fondamentali per la nostra vita insieme all’acqua e all’aria. Sin dall’invenzione del fuoco nei tempi antichi fino ad arrivare, con i più recenti sistemi di illuminazione, alle lampade al LED, la luce è sempre stata di vitale importanza per le nostre relazioni sociali e per la scoperta del mondo che ci circonda. Studi recenti hanno dimostrato come i nostri occhi con il passare degli anni possano risentire di cattive abitudini come leggere al buio o fissare a lungo le luci artificiali degli schermi. Per questo motivo è molto importante includere sempre più la luce naturale nelle nostre attività quotidiane o, in assenza di essa, ricorrere a fonti di illuminazione che la replichino nel modo più vicino possibile.

Come si possono mettere insieme umanesimo e scienza?

Da Leonardo Da Vinci, Galileo fino ai giorni nostri, molti studiosi hanno unito la cultura scientifica a quella umanistica trovando risposte per migliorare la qualità della vita dell’umanità. La scienza, nonostante le continue innovazioni tecnologiche, non è più sufficiente per dare risposte esaustive ai grandi quesiti della vita di tutti i giorni, per questo deve sempre incontrarsi con la filosofia, l’arte, la teologia e il pensiero creativo dell’uomo moderno. Di tutti i paesi europei che sono stati in grado di convergere umanesimo e scienza, Carlotta De Bevilacqua spiega che l’Italia è uno dei più straordinari grazie alla sua industria, in continuo movimento.

L’industria negli anni 2000 com’è cambiata rispetto a quella degli anni ‘70?

Qualsiasi stato di avanzamento tecnologico porta inevitabilmente ad una “rivoluzione creativa” e l’introduzione dell’elettronica non è stata da meno. Nonostante le continue innovazioni l’industria italiana è riuscita a mostrarsi tra i vertici dei paesi europei grazie all’abilità di creare prodotti in grado di adattarsi allo scorrere del tempo e alle nuove tecnologie introdotte. Il segreto, spiega De Bevilacqua, è essere in grado di controllare la circolarità del processo che parte dalla creazione dell’idea fino alla presentazione del prodotto finale: un ciclo continuo di prodotti che generano idee che generano a loro volta nuovi prodotti, sempre aperto al dialogo con i giovani. La nuova frontiera di queste aziende, tra cui la celebre Artemide, è trovare una soluzione per garantire al mondo un maggiore risparmio energetico, migliorando così la nostra qualità della vita.

Dove ascoltare il podcast?

Tutte le nuove puntate del podcast “Vediamoci Chiaro”, sviluppate sottoforma di dialoghi o meglio chiacchierate a due o tre protagonisti, sono disponibili con cadenza settimanale. Ascolta l’undicesima puntata su “Vedere le trasparenze e i nuovi materiali sostenibili”, on-air sulle principali piattaforme:

Vediamoci chiaro

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