Chirurgia refrattiva: cos'è l'intervento laser agli occhi con Femtolasik e PRK
La chirurgia refrattiva è una branca dell'oculistica che corregge i difetti visivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo) modificando la curvatura della cornea. L'obiettivo principale è ridurre o eliminare del tutto la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.
Che cos'è la chirurgia refrattiva?
La chirurgia refrattiva laser è l'insieme di tecniche che permettono di correggere i tuoi difetti visivi — miopia, ipermetropia e astigmatismo — rimodellando la curvatura della cornea. È normale avere dei dubbi prima di un intervento agli occhi: per questo vogliamo spiegarti con parole semplici di cosa si tratta.
Se hai un difetto refrattivo il tuo occhio non mette a fuoco bene le immagini e le vedi alterate e/o sfocate. La chirurgia refrattiva laser agisce direttamente sulla cornea per rimettere a fuoco ciò che guardi, un po' come quando si regola l'obiettivo di una macchina fotografica finché l'immagine torna nitida.
L'obiettivo è ridurre o eliminare il bisogno di occhiali e lenti a contatto nella tua vita di tutti i giorni. Da oltre 30 anni in Baviera Clinica Oculistica scegliamo insieme a te la tecnica laser più adatta al tuo caso. Si tratta di un intervento rapido (circa 10 minuti) e indolore, eseguito con gocce di collirio anestetico. Verrai accompagnato dalla prima visita fino agli ultimi controlli dopo l’intervento.
Caratteristiche della chirurgia refrattiva laser
Con quali tecniche chirurgiche posso correggere i difetti refrattivi?
Femtolasik
Femtolasik
PRK - Lasek
PRK - Lasek
Lenti intraoculari ICL
Lenti intraoculari ICL
Quando ti consigliamo di fare il laser agli occhi?
Per sottoporsi a un trattamento di chirurgia laser per correggere i difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) è imprescindibile che tu goda di una buona salute oculare. Dopodiché, è particolarmente consigliabile fare l'intervento laser agli occhi in questi casi:
- Quando si raggiunge la stabilità refrattiva: il difetto visivo deve essere stabile da almeno due anni.
- Dopo aver fatto una visita oculistica refrattiva: l'obiettivo della visita è la realizzazione di diversi esami oculistici per stabilire se sei idoneo al trattamento e quale tecnica è più adatta a te.
- Quando i tuoi occhi non tollerano più le lenti a contatto e dopo poche ore compaiono fastidi, bruciore e secchezza.
- Potrai correggere i tuoi difetti visivi con la chirurgia laser partire dal 18 anni.
Quando non è consigliato fare il laser agli occhi?
I motivi per cui non è consigliato fare la chirurgia laser agli occhi sono diversi. Tra i principali ricordiamo:
- Se il tuo difetto visivo non è stabile: se il problema di refrazione non è stabile da almeno 2 anni (normalmente si escludono i soggetti con età inferiore a 20 anni).
- Sei hai delle infezioni oculari in corso.
- In presenza di malformazioni anatomiche.
- In presenza di patologie oculari (malattie autoimmuni, diabete mellito).
- Se sei in gravidanza o in fase di allattamento.
- Quando hai una cornea troppo sottile.
L’idoneità si stabilisce caso per caso e solo dopo un’attenta visita refrattiva svolta con chirurghi oftalmologi specializzati.
Lenti intraoculari ICL: un’alternativa al laser
Come per le altre tecniche prima di scegliere il metodo più adatto per correggere il difetto visivo è necessario eseguire una prima visita oculistica di idoneità
In alcuni casi non è possibile eseguire la chirurgia laser ed è necessario trovare un’alternativa, ad esempio se hai un difetto visivo elevato o la cornea troppo sottile. In questo caso l’impianto delle lenti intraoculari ICL (chiamata anche IOL fachica) è l’alternativa migliore per togliere gli occhiali e le lenti a contatto.
Le lenti intraoculari sono delle lentine artificiali che vengono inserite nell'occhio mantenendo intatto il proprio cristallino. Sono progettate individualmente per ogni persona e vengono posizionate tra la cornea (superficie trasparente che ricopre l’occhio) e l’iride (la parte colorata dell’occhio).
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Cosa dicono i nostri pazienti?
Domande frequenti
Si, nello stesso intervento vengono corretti tutti i difetti visivi. Con la chirurgia laser (come la Femtolasik) potrai correggere la miopia o l'ipermetropia con associato astigmatismo nello stesso intervento. Durante la prima visita il medico oculista terrà in considerazione i tuoi difetti visivi considerando anche la storia clinica.
Entrambe sono tecniche di chirurgia refrattiva e impiegano l'utilizzo del laser ad eccimeri per correggere il difetto. La tecnica Femtolasik consiste nel sollevare il flap corneale con il laser a femtosecondi e nell'applicazione del laser ad eccimeri per correggere il difetto visivo. La PRK, invece, è una tecnica di superficie che viene effettuata rimuovendo l'epitelio corneale con una soluzione alcolica per poi applicare il laser ad eccimeri. Nella PRK, dopo il trattamento, viene applicata una lente terapeutica che consente la ricostruzione dei tessuti. Questa lente viene rimossa dopo pochi giorni.
Non esiste una tecnica migliore o più efficace rispetto ad un’altra, ognuna viene scelta in base ad ogni situazione clinica. La tecnica chirurgica deve essere stabilita dal medico chirurgo durante la prima visita tenendo in considerazione le tue caratteristiche visive.
Se la chirurgia refrattiva viene eseguita quando il difetto è stabile da almeno 2 anni il vizio refrattivo difficilmente ricompare. Sono pochi i casi in cui potresti avere bisogno di un ritocco.
Dipende dalla tua situazione. Tuttavia, se hai una vista di dieci decimi con lenti a contatto o occhiali, potrai migliorare l'acuità visiva fino ad arrivare anche a 12 decimi.
L'intervento è molto rapido, indolore e dura tra 10 – 15 minuti. I nostri medici ti guideranno durante il processo e saprai in ogni momento quello che sta accadendo. Dopo un breve riposo in clinica, ti verrà eseguito un primo controllo prima di andare a casa.
No, l’intervento è indolore. Viene utilizzata anestesia topica con delle gocce di collirio. In alcuni casi è possibile avere un lieve fastidio, sentire una leggera pressione o avere la sensazione di un corpo estraneo nell’occhio.
Con la tecnica Femtolasik il recupero è molto rapido: già dal giorno dopo puoi tornare alle tue normali attività. Con la PRK/LASEK il recupero visivo è più graduale. In entrambi i casi la stabilità della vista si raggiunge di solito nell'arco di una settimana, anche se in alcuni casi può servire un po' più di tempo, a seconda delle tue caratteristiche.
La chirurgia laser dispone di uno strumento chiamato eye-tracker, che segue i movimenti dell'occhio con rapidità, per un'applicazione millimetrica e sicura del laser. Non devi preoccuparti: basta collaborare con il medico evitando movimenti bruschi.
No. Proprio per la loro semplicità, gli interventi di Femtolasik e PRK/LASEK richiedono poca medicazione post-operatoria: sono sufficienti colliri e lacrime artificiali che dovranno essere impiegati per un breve periodo di tempo.
Potrai lasciare la clinica autonomamente, con una vista sufficiente per camminare e spostarti, anche se gli occhi saranno leggermente irritati. Verranno programmati i controlli post-operatori: il giorno stesso, dopo una settimana, dopo un mese e dopo tre mesi. Se ti operi con la PRK, per proteggere la cornea ti verrà applicata una lente a contatto terapeutica che verrà rimossa dopo pochi giorni.
In funzione della tecnica che è stata impiegata per correggere il difetto, il recupero visivo sarà più o meno rapido. Se ti operi con la tecnica Femtolasik il recupero sarà quasi immediato, quasi immediato e in poche ore potrai fare vita normale. Nel decorso post-operatorio della tecnica PRK, invece, sarà normale avere bruciore e una forte lacrimazione per alcuni giorni, con un recupero un po' più lungo che ti indicherà il dottore.
Sebbene si tratti di un intervento che avviene sulla superficie della cornea (extra oculare) e in regime ambulatoriale (non è necessario il ricovero in ospedale) non dobbiamo dimenticare che la chirurgia laser oculare è un'operazione a tutti gli effetti e pertanto porta con sé un certo, seppur minimo, livello di rischio. Per questa ragione è fondamentale sottolineare l'importanza della visita preoperatoria. In Baviera, circa il 15% dei pazienti alla prima visita non risulta idoneo all'intervento di chirurgia laser. In questi casi, i medici consigliano altre valide alternative per correggere i difetti visivi o semplicemente spiegano che non è possibile intervenire e che quindi occorre continuare a portare occhiali e/o lenti a contatto. Le alternative, gli interventi e i rischi dell'operazione sono spiegati dettagliatamente dal medico durante la prima visita. Lo specialista resta comunque sempre a tua disposizione per chiarire qualsiasi dubbio.
Non ci sono svantaggi: operarsi in estate è sicuro. Alcuni potrebbero preoccuparsi che il sole e il caldo possano rappresentare dei fattori di rischio che compromettano il successo dell’intervento. In realtà, non rappresentano in alcun modo un pericolo ed è proprio per questo motivo che in molti scelgono l’estate per operarsi in modo tranquillo, approfittando delle vacanze estive e senza dover richiedere giorni di permesso al lavoro. La velocità del post-operatorio e la compatibilità con le attività lavorative rendono l’estate la stagione preferita dalla maggior parte dei pazienti.
Ci sono soltanto alcune raccomandazioni da seguire per il post-operatorio:
- Evitare qualsiasi tipo di sport di contatto per circa 10 giorni.
- Proteggere gli occhi dalla luce diretta del sole utilizzando occhiali omologati.
- Evitare l'immersione in acqua (mare o piscina) per almeno due settimane. Successivamente è consigliabile utilizzare occhialetti protettivi per prevenire irritazioni e infezioni agli occhi.
Politica Editoriale
Ultimo aggiornamento Giugno 2026.