A cosa servono le lacrime artificiali?

Il mondo Baviera
A cosa servono le lacrime artificiali?
26/09/2019

 

Molte persone usano le lacrime artificiali per alleviare vari disturbi oculari o per combattere determinate condizioni ambientali che possono essere dannose per gli occhi. In questo articolo, valuteremo i principali usi delle lacrime artificiali e forniremo alcune raccomandazioni e limitazioni al loro utilizzo.

 Quando si usano le lacrime artificiali?


Le lacrime artificiali si usano principalmente per mantenere gli occhi umidi e idratati quando, a causa di vari fattori e circostanze, una persona non è in grado di produrre lacrime naturali in quantità o qualità sufficienti.

Questi problemi di mancanza d’idratazione degli occhi possono essere dovuti a:

In questi casi, le lacrime artificiali sono una soluzione semplice, ma efficace che, senza alcun effetto collaterale o controindicazione, allevia il disagio e  previene complicazioni o persino lesioni importanti dovute alla mancanza d’idratazione oculare.

Altri usi delle lacrime artificiali


Sebbene il loro utilizzo naturale e il più diffuso, sia quello di combattere l’occhio secco, le lacrime artificiali possono usarsi anche per:

  • Evitare lesioni durante la rimozione di sabbia, polvere o qualsiasi altro corpo estraneo dall’interno dell’occhio.
  • Ridurre lo sfregamento tra una zona infiammata all’interno dell’occhio (a causa di un periodo post operatorio, un’infezione o un trauma) e la superficie congiuntiva, evitando disagi e favorendone il recupero.
  • In casi di pterigio come complemento al trattamento prescritto dall’oftalmologo per ridurre l’attrito e limitare, per quanto possibile, la crescita dei tessuti.
  • In caso di allergia, per alleviare la sensazione di prurito.
  • Affaticamento della vista, in quanto servono a rinfrescare e rilassare gli occhi

Limiti all’uso delle lacrime artificiali e altre questioni da considerare

Dobbiamo essere chiari sul fatto che le lacrime artificiali, malgrado la loro capacità di alleviare il disagio oculare e di idratare l’occhio, non dovrebbero mai sostituirsi ad una visita dall’oftalmologo ogni volta che sentiamo qualche tipo d’anomalia nei nostri occhi.
Allo stesso modo, anche per un lieve fastidio oculare, le lacrime artificiali possono essere insufficienti o devono essere combinate con altri farmaci o trattamenti.
D’altra parte, non tutte le lacrime artificiali sono uguali, ne esistono di diversi livelli di qualità. Il nostro oftalmologo può consigliarci su questa scelta.

 Somministrazione lacrime artificiali

Infine, daremo una serie di consigli per la corretta somministrazione: prima di premere il flacone per fare uscire le gocce, bisogna abbassare bene la palpebra inferiore per facilitarne l’introduzione. Per evitare che le lacrime escano dall’occhio, raccomandiamo di chiuderlo per qualche secondo. Un’altra questione fondamentale da considerare: è necessario lavarsi molto bene le mani ed evitare qualsiasi contatto tra l’occhio e la punta del tubo per evitare infezioni dall’esterno o che un’infezione già esistente nell’occhio si propaghi attraverso il flacone delle lacrime.

Articolo supervisionato dal Dottor. Antonio Todaro, chirurgo oftalmologo di Clinica Baviera Italia.

Fonte: Autologous serum eye drops for dry eye – NCBI

 

 

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