Curiosità
Cioccolato e occhi
23/03/2018

 

Il cioccolato fa molto bene agli occhi. Un consumo giornaliero può portare giovamento per la nostra salute oculare. È importante però saper scegliere quello adeguato.

Il cioccolato adeguato è quello fondente

Il cioccolato fa bene alla vista, ma solo quello fondente con la concentrazione di cacao superiore al 70%. Le proprietà benefiche del cioccolato si trovano nel cacao che lo compone: maggiore sarà la concentrazione di cacao nel nostro cioccolato, più grandi saranno i benefici per la nostra salute. Il cioccolato al latte, ha una quantità molto bassa di cacao e addirittura quello bianco solo tracce, entrambi però sono molto ricchi di zuccheri e grassi che favoriscono nessun reale vantaggio.

Il cacao perché fa bene?

La differenza tra i cioccolati si evidenzia nel diverso livello di flavonoidi, ovvero la componente naturale del cacao. Il cioccolato amaro ne contiene di più rispetto al cioccolato al latte e quello bianco. Questo alimento è un ottimo alleato della vista, dovuto al fatto che i flavonoidi migliorano la circolazione, irrorando il flusso dei vasi sanguinei al cervello e rendendoci più reattivi sotto vari aspetti.Il cacao è contenuto in dosi molto alte nel cioccolato fondente che pur avendo zuccheri e grassi, se mangiato con moderazione, tra i 30 e 70 grammi giornalieri, può essere una ricca fonte di fibre, ferro, magnesio, potassio, zinco, selenio e fosforo.Il cioccolato fondente protegge anche la retina dalla degenerazione maculare grazie alla concentrazione di vitamina A.Inoltre, il cacao è molto ricco di rame, componente fondamentale per prevenire il danneggiamento del nervo ottico e quindi un possibile glaucoma.

Il cioccolato fondente ottimo anche per gli sportivi

I flavanoidi del cacao permettono un aumento del flusso del sangue a tutti i tessuti dell’organismo in particolare ai muscoli e al cervello. Questo significa un aumento dell’ossigeno e del glucosio al muscolo sotto sforzo che consente un miglioramento dell’elasticità delle pareti delle arterie, favorendo così un’ottima prestazione sportiva e una diminuzione della percezione dello sforzo e, allo stesso tempo, un aumento della capacità cognitiva e visiva.

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