Lenti a contatto al mare o in piscina? Ecco i consigli dell’esperto

Tutti pronti per la bella stagione ma non abbassate la guardia sulla salute degli occhi in estate, soprattutto per chi porta lenti a contatto (Lac): la voglia di tuffarsi in mare o in piscina è spesso accompagnata da irritazioni spiacevoli, soprattutto se non si ha l’accortezza di  rimuovere le lenti prima di fare il bagno.

In piscina il nemico numero uno è il cloro, che può irritare l’occhio e causare congiuntiviti. Questo vale per tutti, sia per i portatori di lenti sia per chi non le indossa. Gli occhi rossi, la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio, la lacrimazione o l’ipersensibilità alla luce sono i sintomi di una probabile infezione e/o irritazione oculare. Per questo si raccomanda di indossare sempre gli occhialini per fare il bagno.

“Le congiuntiviti – dichiara il Dott. Marco Moschi, direttore sanitario di Clinica Baviera Italia, istituto oftalmico specializzato nella correzione dei difetti visivi presente a Milano, Torino e Varese – sono spesso provocate dal cloro presente nelle piscine e anche dall’eccessiva esposizione al sole. Per questo è opportuno indossare gli occhialini in acqua e, una volta fuori, portare occhiali da sole con filtro Uv che coprano per intero l’occhio e lo proteggano dai raggi solari. Per scongiurare  possibili contagi infettivi, inoltre, è estremamente importante evitare di condividere asciugamani”.

Chi utilizza lenti a contatto è più predisposto a contrarre infezioni durante l’estate. Che siano morbide o rigide, il rischio di lesioni alla cornea o alla congiuntiva è sempre dietro l’angolo: ecco perché gli esperti consigliano di rimuovere le lenti prima di un tuffo in acqua.

“Se non si vuole rinunciare alle Lac – continua l’esperto – è meglio indossare gli occhialini per nuotare, evitando il contatto diretto tra la lente e l’acqua”. Il contatto della lente con l’acqua di mare o della piscina, infatti, determina alterazioni dell’idratazione della lente con una conseguente irritazione oculare.

La sabbia. Nel caso in cui un granello di sabbia dovesse entrare tra l’occhio e la lente a contatto è importante non strofinare: il rischio di escoriazioni, o ancor più grave di ferita della cornea, è elevato. “In questi casi la cosa migliore da fare – raccomanda il Dott. Moschi – è lasciare agire le nostre lacrime per far uscire il corpo estraneo. Se questo resiste, è consigliabile togliere la lente a contatto e sciacquare l’occhio sotto il getto di acqua corrente, aprendo e chiudendo l’occhio senza strofinarlo e senza applicare alcun tipo di pressione. Prima di rimettersi la lente è opportuno lavarla accuratamente”.

La cura delle lenti. L’igiene delle lenti durante l’estate è fondamentale. In caso di lenti usa e getta il problema non si pone, ma per tutti gli altri tipi di lente occorre un’attenta pulizia quotidiana: le mani devono essere ben lavate prima di procedere alla pulizia delle Lac e queste devono essere riposte negli appositi contenitori, mentenuti sempre puliti con le soluzioni idonee e rinnovate sistematicamente. Fondamentale, poi, è rispettare le scadenze delle lenti che vanno sostituite alla data indicata anche se poco utilizzate.

 

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